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mercoledì 11 agosto 2021

Gli antichi frantoi oleari ipogei di Gallipoli

Gallipoli è considerata una delle mete turistiche più visitate da chi ama la Puglia ed il mare, ma è anche un luogo ricco di storia che custodisce nella sua parte più antica gli antichi frantoi oleari ipogei.
 

Nei sotterranei della città è infatti possibile visitare gli antichi frantoi sotterrranei che risalgono al 1600, periodo in cui da qui si esportava olio pregiato in tutta Europa, almeno fino all'ottocento.
 
Sotto il palazzo Granafei si trova questo antico frantoio oleario ipogeo, interamente visitabile, scavato nel carparo, il tufo pugliese.


La visita si presenta particolarmente interessante attraverso gli ambienti di macinazione e spremitura
con le sciaghe
le nicchie scavate per depositare le olive. 
E' attrezzato di presse olearie
ii pozzetti per la raccolta dell’olio
chiamati pozzi dell'angelo, di una macina del secolo XVII
e di altri attrezzi adatti alla lavorazione delle olive. 
Per visitare il frantoio dei Viceré
si scendono delle scale
si troveranno gli ambienti dove si svolgevano i lavori per produrre l’olio. 
E' attrezzato di macine
e di altri attrezzi adatti alla lavorazione delle olive. 
I frantoi erano cavati tra i due e i cinque metri di profondità rispetto al livello stradale avevano una scala che conduceva all'ambiente principale e visitare questi frantoi oleari ipogei è come ritornare in dietro del tempo per capire come venivano lavorate le olive prima di diventare olio.
  







 

giovedì 4 giugno 2020

Una gita a Specchia in provincia di Lecce

Il piccolo centro di Specchia si trova nel Salento in provincia di Lecce e fa parte, a pieno titolo, del circuito dei Borghi più belli d’Italia da visitare.


Questo suggestivo borgo, a metà fra mare a collina, risale al XVI-XVII secolo e il centro ha ancora un’impronta medievale
con le strade a scalinate,
l’antica porta
che rende il borgo piacevole e pittoresco.
Da visitare i frantoi ipogei,
scavati direttamente nella roccia,
che risalgono ad un periodo compreso fra il 1500 e il 1800. 
Questo tipo di frantoio realizzato sottoterra
è inferiore dai tre ai cinque metri rispetto al piano stradale o a quello di campagna.
A Piazza del Popolo si trova il Palazzo Risolo
in precedenza era un castello che fu trasformato in palazzo dai marchesi di Specchia nel corso dei secoli XVI e XVII.
L’ingresso da Piazza del Popolo ha un bellissimo portale

che introduce al cortile e al centro si trova un grande pozzo
di probabile fattura cinquecentesca.
La chiesa madre, risale al XV secolo e tra Seicento e Novecento
fu fatta l’attuale pianta a croce latina. 
Una passeggiata per vedere il particolare monumento ai caduti
dove si può fare una breve sosta
per poi andare a Piazza degli Artisti dove vi sono delle sculture
che abbelliscono scenograficamente la piazza.
La Cripta o chiesa Madonna del Passo fu scoperta nel XVI secolo e trasformata in chiesa alla fine del Cinquecento. Esternamente si trovano scene del Calvario.
La festa della Madonna del Passo si celebra dal 7 al 9 Settembre di ogni anno.
Nei pressi del cimitero vi è un sito dal nome un po’ inquietante la “Collina degli inquietanti”
ma solo nel nome perché ci sono opere  a cielo aperto
interamente costruite con pietre locali e ceramiche
definita anche Museo di arte contemporanea rupestre.  Mentre il Museo comunale
ha tre tematiche: la civiltà contadina,
il bosco
e le fonti energetiche e rinnovabili. Il Museo si trova in Contrada comunale Casina Croci, Specchia. Per qualsiasi informazione rivolgersi al Comune o alla pro Loco.