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sabato 17 ottobre 2020

Il Castello Aragonese a Otranto

Ad Otranto

in provincia di Lecce, si trova questa fortezza, oggi castello,

che Ferdinando I d’Aragona fece costruire tra il 1485 ed il 1498 per respingere gli attacchi dal mare specialmente dai turchi. 
Il castello odierno è frutto di molte modifiche ed delimitato su tutti i lati da un profondo fossato

che viene superato all'ingresso con un ponte, oggi con arco in pietra,

probabilmente in origine di tipo levatoio ma anche da una scala esterna si entra nel castello.
 

Lo stemma in pietra sopra il portale principale del castello è dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. 

Il cortile con questa struttura realizzato con materiali naturali e nobili quali la pietra e con il verde

diventa il protagonista del castello per sostare durante la visita. 
Nel cortile attraverso una scala in pietra

si può raggiungere il ballatoio del primo piano. 

Nell’interno sono stati realizzati due percorsi espositivi dei “Luoghi della preistoria. Porto Badisco e la Grotta dei Cervi”.

Nel percorso espositivo si vedranno importanti testimonianze paleontologiche e preistoriche

scoperte lungo la fascia costiera del territorio di Otranto. 
Nelle sale si trovano dei visori per ulteriori informazioni

ma anche per consentire una visita virtuale nei sotterranei anche ai disabili. 
I sotterranei sono visitabili. 

Per visitare il Castello Aragonese ed avere informazioni dei giorni di apertura e quant’altro riguarda la visita rivolgersi al personale del Castello.

giovedì 4 giugno 2020

Una gita a Specchia in provincia di Lecce

Il piccolo centro di Specchia si trova nel Salento in provincia di Lecce e fa parte, a pieno titolo, del circuito dei Borghi più belli d’Italia da visitare.


Questo suggestivo borgo, a metà fra mare a collina, risale al XVI-XVII secolo e il centro ha ancora un’impronta medievale
con le strade a scalinate,
l’antica porta
che rende il borgo piacevole e pittoresco.
Da visitare i frantoi ipogei,
scavati direttamente nella roccia,
che risalgono ad un periodo compreso fra il 1500 e il 1800. 
Questo tipo di frantoio realizzato sottoterra
è inferiore dai tre ai cinque metri rispetto al piano stradale o a quello di campagna.
A Piazza del Popolo si trova il Palazzo Risolo
in precedenza era un castello che fu trasformato in palazzo dai marchesi di Specchia nel corso dei secoli XVI e XVII.
L’ingresso da Piazza del Popolo ha un bellissimo portale

che introduce al cortile e al centro si trova un grande pozzo
di probabile fattura cinquecentesca.
La chiesa madre, risale al XV secolo e tra Seicento e Novecento
fu fatta l’attuale pianta a croce latina. 
Una passeggiata per vedere il particolare monumento ai caduti
dove si può fare una breve sosta
per poi andare a Piazza degli Artisti dove vi sono delle sculture
che abbelliscono scenograficamente la piazza.
La Cripta o chiesa Madonna del Passo fu scoperta nel XVI secolo e trasformata in chiesa alla fine del Cinquecento. Esternamente si trovano scene del Calvario.
La festa della Madonna del Passo si celebra dal 7 al 9 Settembre di ogni anno.
Nei pressi del cimitero vi è un sito dal nome un po’ inquietante la “Collina degli inquietanti”
ma solo nel nome perché ci sono opere  a cielo aperto
interamente costruite con pietre locali e ceramiche
definita anche Museo di arte contemporanea rupestre.  Mentre il Museo comunale
ha tre tematiche: la civiltà contadina,
il bosco
e le fonti energetiche e rinnovabili. Il Museo si trova in Contrada comunale Casina Croci, Specchia. Per qualsiasi informazione rivolgersi al Comune o alla pro Loco.