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lunedì 8 dicembre 2014

La Festa dell'Immacolata a Roma

A Roma, ogni anno, l'8 dicembre, è tradizione che il Papa si rechi in Piazza Mignanelli, adiacente Piazza di Spagna per deporre una corona di fiori alla statua della Madonna posta su un obelisco. L'opera fu realizzata nel 1857 in onore del dogma dell'Immacolata concezione proclamato da Papa Pio IX nel 1854. La colonna su cui posa la statua è di epoca romana ed è stata ritrovate durante gli scavi del Campo Marzio nel 1778. Sul basamento della colonna vi sono quatto statue che rappresentano l'incoronazione di Maria in cielo, il sogno di San Giuseppe, l'annunciazione e la definizione del dogma. La foto è stata scattata da me.


mercoledì 3 dicembre 2014

Le chiese di Roma dedicate alla Madonna

La Basilica di Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maddalena, il barocco a Roma
Santissimo Nome di Maria, a Piazza Venezia


Santa Maria dell'Ara Coeli, al Campidoglio


giovedì 21 agosto 2014

San Bartolomeo all'Isola Tiberina

Questa stupenda Basilica, posta fuori dagli itinerari tradizionali del culto a Roma, si trova sull'Isola Tiberina, a metà strada tra il quartiere ebraico e Trastevere.

Photo by "I Promessi viaggi", 2014 


Nel 998 l’imperatore tedesco Ottone III edificò questa chiesa, nel luogo dove sorgeva il Tempio romano di Esculapio, per accogliere i resti di due martiri: San Bartolomeo apostolo, il cui corpo è custodito nell’altare maggiore, e Sant’Adalberto, vescovo di Praga,ucciso nel 997.
Particolare di questa basilica è la Cripta dei Nuovi Martiri ed il Memoriale dei Nuovi Martiri, in cui sono raccolte le reliquie dei Martiri cristiano del XX secolo, le cui figure sono state scelte da una Commissione voluta da Papa San Giovanni Paolo II prima del Giubileo, per avere testimonianza delle persecuzioni cristiane recenti.

giovedì 31 luglio 2014

La Basilica dei Santi XII Apostoli a Roma

La Basilica dei Santi Apostoli, a pochissimi passi da Piazza Venezia e da Fontana di Trevi, è l'unca basilica non fondata su edifici romani esistenti.
Questa Chiesa fondata in epoca bizantina,  fu citata da Papa Adriano I a Carlo Magno per i suoi meravigliosi mosaici, venne distrutta nel 1348 da un terremoto e fu iniziata a ricostruire solo nel XVI secolo, fu terminata nel 700 e fu consacrata nel 1724.
Al suo interno, nella cripta sottostante e visitabile, è conservato il sepolcro degli Apostoli Filippo e Giacomo il Minore.

Photo by "I promessi viaggi", 2013
 La Basilica, come la vediamo oggi, ha una facciata neo classica realizzata dal Valadier e vi si accede attraverso il portico che è del 400.

Photo by "I Promessi viaggi", 2013


L'interno, maestoso, è decorato da pale ed opere di Antoniazzo Romano, Benedetto Luti, Mino da Fiesole e da sculture come il sepolcro monumentale di Papa Clemente XIV opera del Canova.

Photo by "I Promessi viaggi", 2013

Photo by "I Promessi viaggi", 2013


La Cripta, da cui si accede della navata centrale, sotto l'altare maggiore, fu realizzata del 1869 ispirandosi agli interni delle Catacombe, ospita, come detto, il sepocro dei due apostoli e le spoglie di altri martiri cristiani con le relative statue, tra cui Santa Claudia.

Photo by "I Promessi viaggi", 2013

sabato 26 luglio 2014

Le "Madonnelle" arte e la tradizione di Roma

Le edicole sacre o “Madonnelle” sono una delle tante curiosità artistiche della città romana, si trovano su di un muro
Madonna e Apostoli, Via dell'Umiltà
edicola mariana in piazza dell'orologio
agli angoli dei palazzi storici, ed hanno un origine molto antica tra il profano e la religione.
Nel Rinascimento queste edicole, con un lume acceso, erano poste agli incroci delle vie o dei palazzi per illuminare questi angoli bui e malsicuri, poi divennero un segno di protezione e di religiosità popolare per i miracoli attribuiti ad alcune di queste “Madonnelle”. Le edicole sacre romane rappresentano molto spesso la Madonna
Madonna della Pietà,vicolo delle Bollette
 o  la Madonna col Bambino.
Madonna col Bambino, chiesa di Santa Prisca
 La “Madonnella” più conosciuta e rappresentata è quella della Madonna del Divino Amore
Madonna del Divino Amore  vicolo d'Aquila
Madonna del Divino Amore, via Sforza
Madonna del Divino Amore,  Via di San Saba
consideratala salvezza del popolo romano.
Questa devozione risale alla seconda guerra mondiale quando papa Pio XII e il popolo pregarono ed affidarono Roma alla Vergine raffigurata nel quadro, la Madonna del divino amore,
Madonna del Divino Amore, via Merulana
 affinché la città fosse risparmiata dalla distruzione della guerra e ciò avvenne.
Le “Madonnelle” hanno forma di semplici medaglioni di stucco  o con baldacchino in ferro a forma di tenda a spicchi e sorrette da pilastri con angeli, risalgono al periodo tra il XVII e il XIX secolo vere opere d’arte. Ognuna ha
Madonna col Bambino, Via della Conciliazione
il suo altarino, la cornice più o meno preziosa; sono
Piazza di S. Luigi dei Francesi, Madonna della Pietà
dipinte ad
Madonna Addolorata,  Via Margutta
affresco o su tela, scolpite in rilievo su marmo o su terracotta, realizzate con la tecnica del
Madonna, Piazza Campo de' Fiori
mosaico. Le “Madonnelle” rappresentano l'espressione popolare della devozione verso la Vergine Maria.
Alcune “Madonnelle” mossero gli occhi nel 1796 quando lo Stato Pontificio era minacciato dalle truppe francesi, questo evento fu interpretato come un brutto presagio, dopo due anni Roma fu presa dai Francesi. Queste sono le edicole sacre che la Chiesa riconobbe miracolose:
                                                         la Madonna dell’Archetto, vicolo san Marcello
                                                  la Madonna della Pietà vicolo delle Bollette

                                                 la Madonna del Rosario, via Arco della Ciambella

la Madonna Addolorata 

a Piazza del Gesù e la Madonna della Provvidenza
 Madonna della provvidenza, via delle Botteghe Oscure,

Le edicole sacre o "Madonnelle" non sono solo una testimonianza religiosa ma anche preziose opere d'arte dell'arredo urbano romano che col passare dei secoli continuano ad adornare vie e palazzi per proteggere i passanti.