Visualizzazione post con etichetta itinerari artistici e storici nella provincia di Macerata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari artistici e storici nella provincia di Macerata. Mostra tutti i post

sabato 9 maggio 2026

Una gita a Cingoli nelle Marche

Il borgo vincitore del titolo “Il Borgo dei Borghi” 2026 è Cingoli, in provincia di Macerata, nelle Marche.

Noto per la sua storia e arte merita una gita e in questa guida troverete notizie utili. 
Per entrare nel centro storico si attraversa Porta Piana e una passeggiata a piedi tra i suoi vicoli pittoreschi per fare un tuffo nel passato.

Il Palazzo Comunale con la Sala degli Stemmi per ammirare la Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto.
La Collegiata di Sant'Esuperanzio.
Un gioiello romanico-gotico del XIII secolo. 
Chiesa di San Domenico.

Ospita opere di pregio e rappresenta un punto di riferimento storico nel borgo. 
La fontana di Maltempo. 
 
Deve il suo nome perchè l'acqua scaturiva abbondante solo dopo forti piogge. 
Palazzo Castiglioni. Luogo di nascita di Francesco Saverio Castiglioni futuro papa Pio VIII. 
Il Museo Archeologico Statale.
Troverete le testimonianze del territorio visitando le sale espositive. 
Una collezione unica per gli amanti dei motori la si trova al Museo del Sidecar. 
Il suggestivo Lago di Castreccioni o lago di Cingoli per le attività all’aria aperta come pedalò, canoe, kayak, pesca e relax sulla spiaggia. 

Il Fiume Incantato di San Vittore.
Un percorso naturalistico ideale per il trekking. 
Termina la gita a Cingoli nelle Marche Il Borgo dei Borghi 2026.




 













 

 

 

 

 

sabato 14 febbraio 2026

Una gita a Montecassiano nelle Marche

 
Montecassiano, in provincia di Macerata, fa parte  dei "Borghi più belli d'Italia è una destinazione ideale per una gita lontano dalle rotte turistiche più affollate. Il borgo di Montecassiano si erge su una collina e per le sue vie concentriche la struttura a spirale che arriva fino al colle ed è definita “a sfoglia di cipolla”.

Le Porte di Montecassiano sono:

Porta Cesare Battisti del XV sec., la Porta del Cerreto,

Porta S. Giovanni del XV sec. 
Da visitare: il Palazzo dei Priori  fu realizzato interamente in cotto nel XV secolo, fu restaurato nel 1938 con la costruzione del grande arco di collegamento con il Palazzo Compagnucci.

All’interno del Palazzo si trova la galleria "G. Cingolani", il museo delle "Memorie locali" e l'Aula Magna.   
Adiacente al palazzo dei Priori  si trova la Collegiata di S. Maria Assunta 

eretta in stile gotico cistercense facendo riferimento all'abbazia di Chiaravalle di Fiastra, sotto la cui giurisdizione ricadeva il territorio di Montecassiano nel XV secolo. 
Nel suo interno si può ammirare anche la bellissima e monumentale Pala d'altare in terracotta invetriata di Fra' Mattia della Robbia.

Il Palazzo Compagnucci, ex Palazzo Pretoriale, è la sede della Pinacoteca Civica G. Buratto
e della Raccolta Archeologica con reperti di epoca picena. 
Questo borgo ha anche il Sacrario dei Caduti della I Guerra Mondiale che fu edificato dove vi era la  piccola chiesa dell'Annunziata. 
La gita al borgo di Montecassiano è  l’ideale per famiglie con bambini e per chi cerca una passeggiata culturale rilassante.
 
 



 



sabato 11 ottobre 2014

Un weekend a Montecassiano

Questo bel borgo medievale si trova tra il torrente Monocchia e il fiume Potenza, la sua caratteristica è la struttura a spirale che arriva fino al colle ed è definita “a sfoglia di cipolla” per le sue vie concentriche.
Questo tipo di struttura fu fatta per proteggere la cittadina di Montecassiano dai venti che provenivano dalla collina e percorrerla oggi
è suggestiva sia per gli edifici che si incontrano che per il panorama.
Montecassiano fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Le Porte di Montecassiano sono:
Porta Cesare Battisti del XV sec.,

anticamente denominata Porta Santa Croce fu restaurata nel XIX secolo, aveva il ponte levatoio.
Porta S. Giovanni del XV sec.,è l’antico ingresso principale al centro storico, la porta fu restaurata nel XIX secolo.
La Porta del Cerreto,
o Porta Diaz, si trova ad Ovest del Centro storico e nel tempo fu ristrutturata.
Interessante è la Fontana dei cavalli,

 a fianco della porta Diaz, dove secondo la tradizione Vittorio Emanuele II, nell’ottobre 1860, fece abbeverare il suo cavallo e da questo episodio il nome della fontana.
Una sosta per assaggiare i piatti tipici come la lasagne all'ascolana, la crescia sfogliata, il coniglio in porchetta e i tipici dolci come i sughitti, simile ad una polenta dolce, che è il tipico dolce del periodo della vendemmia e il tutto accompagnato con il buon vino.
Da visitare:
il Palazzo dei Priori 

fu realizzato interamente in cotto nel XV secolo, fu restaurato nel 1938 con la costruzione del grande arco di collegamento con il Palazzo Compagnucci.
All’interno del Palazzo si trova la galleria "G. Cingolani", il museo delle "Memorie locali" e l'Aula Magna.  
Adiacente al palazzo dei Priori  si trova la
 Collegiata di S. Maria Assunta che è stata eretta in stile gotico cistercense facendo riferimento all'abbazia di Chiaravalle di Fiastra, sotto la cui giurisdizione ricadeva il territorio di Montecassiano nel XV secolo.
Nel suo interno si può ammirare anche la bellissima e monumentale
Pala d'altare in terracotta invetriata di Fra' Mattia della Robbia..
Il Palazzo Compagnucci, ex Palazzo Pretoriale, conserva le decorazioni a guazzo e
ad affresco in stile pompeiano, è la sede della Pinacoteca Civica G. Buratto e della Raccolta Archeologica con reperti di epoca picena.
Il Palazzo Ferri è in stile tardo neoclassico e ospita il "Palazzo della musica".
Un’altra chiesa da visitare è la Chiesa di S. Nicolò, costruita nel sec. XIII, che ha la più antica campana,
risale al 1382,  delle Marche.
Questo bel borgo ha anche il Sacrario dei Caduti della I Guerra Mondiale che fu fatto edificato dove vi era la  piccola chiesa
dell'Annunziata.
Montecassiano riserva ai visitatori anche sagre e manifestazioni interessanti per rendere ancora più piacevole il soggiorno nel più bel borgo d’Italia.