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martedì 3 luglio 2018

Alla scoperta dei Sassi di Matera

Città d’antiche origini, Matera, in Basilicata, è situata su un altopiano, nelle ultime diramazioni delle Murge ed è divisa in due parti. La caratteristica della cittadina sono i “Sassi di Matera” insediamento rupestre ricavato interamente nella roccia e dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. 

 
Le case, le botteghe, le chiese sono sovrapposte una sull’altra e scendono a gradoni, l’abitato è formato dal rione Sasso Caveoso, Sasso Barisano e Rione Civita. 
Le bellezze che predominano i Sassi sono le chiese rupestri scavate nella roccia e spesso hanno decori architettonici e affreschi stupendi con peculiarità differenti ma sempre importanti. 
 E’ possibile visitare San Pietro Barisano, Santa Lucia alle Malve, Santa Maria de Idris e San Giovanni, la chiesa di Santa Maria de Armenis, ora sede di mostre d’arte. Altre belle chiese sono San Donato, S. Antonio Abate, Madonna delle Virtù, San Nicola dei Greci, Santa Barbara. 

Le chiese di Santa Maria de Idris e San Giovanni formano, attraverso un cunicolo interno, un unico complesso di chiese. 
Fuori dal complesso dei Sassi, a qualche chilometro da Matera, si trova la chiesa dei Cento Santi, conosciuta anche come la Cripta del Peccato Originale. 

 Chiesa molto semplice ma contenente un ciclo d’affreschi del X sec., nella parete di sinistra ci sono tre nicchie con la Madonna regina col Bambino e due figure femminili, la triarchia angelica e la triarchia apostolica. Nella parete di fondo è raffigurato un vescovo, a destra si trovano scene della Genesi come la tentazione di Eva, Eva e il frutto proibito, la creazione dell’uomo.

 Alcune Chiese accolgono concerti e mostre, dando modo al visitatore un motivo in più per visitare i “Sassi di Matera”.

sabato 20 gennaio 2018

Una settimana in provincia di Varese


La provincia di Varese è molto bella da visitare e alcune cittadine con i musei, chiese, castelli, monasteri, abbazie e eremi ne sono testimonianza e che vale la pena di conoscere e visitare.

Museo Civico dei Fossili di BesanoBesano.
Il museo civico  raccoglie, all'interno delle sue aree espositive,
un patrimonio storico-ambientale dal valore inestimabile, tra cui reperti di pesci,
rettili marini e terrestri, piante ed intervertebrali risalenti all'era mesozoica, e più precisamente al periodo del triassico medio,
periodo durante il quale queste aree facevano parte di un grande oceano chiamato Tetide, la cui chiusura determinò la nascita della catena alpina.
Il Castello di Masnago - Varese. 

Il complesso architettonico si eleva su l'altura dell'omonimo borgo Parco Mantegazza con una ripida scala barocca. Nell’interno si possono ammirare i cicli di affreschi 
riscoperti nel 1937 che sono uno dei pochi esempi superstiti di affreschi profani in Lombardia e la sala con il ciclo degli affreschi del Quattrocento,
eseguiti intorno al 1460,
opera della scuola del Bembo o del Moretti. Il Castello ospita anche il Civico Museo d'Arte Moderna e Contemporanea.
Badia di san Gemolo a Ganna – Valganna.  

La badia è  legata alla figura del giovane martire San Gemolo e risale alla seconda metà XI secolo. Il complesso monastico è completato
da due chiostri: quello sul lato est, dalla forma pentagonale, presenta robusti pilastri a base ottagonale in cotto e
archi a sesto acuto. Esso è risale, per tre lati, alla prima metà del XIII sec., il secondo chiostro, quello gotico, venne realizzato nel XV secolo e faceva parte dell'antica foresteria.
Nel suo interno si trova il piccolo museo dedicato alla tradizionale lavorazione della ceramica di Ghirla e della Valcuvia.
Monastero benedettino di Santa Maria Assunta – Cariate.
Il monastero risale al 737 e durante i lavori di adeguamento la chiesa monastica ebbe un nuovo aspetto architettonico
e fu decorata con affreschi di Aurelio Duini.
Tra l’altro fu trovato un sarcofago, ancora visibile,
che probabilmente contenevano le spoglie di una donna "riccamente abbigliata", creduta Manigunda, la fondatrice.
Museo della Collegiata – Castiglione Olona. 

Il complesso del museo comprende la Chiesa e il Battistero, 
affrescati
da Masolino da Panicale e nell’abside della Collegiata si trova il ciclo affrescato del Battistero, con una mescolanza
di paesaggi e architetture, storia religiosa e attualità rinascimentale rendendo, così, la cappella veramente interessante.

Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro- Leggiuno Varese.
L’Eremo è costruito a strapiombo sul lago Maggiore ed è composto da tre nuclei distinti, distribuiti lungo un costone roccioso. L’edificio attuale ha una struttura davvero singolare, frutto della fusione di tre cappelle originariamente distinte.
Attraversato un cortiletto, con un torchio ligneo del 1759, si giunge al piccolo convento e quindi alla chiesa,
la cui origine è romanica. Di grande ricchezza e molto belli sono i cicli pittorici, soprattutto quelli trecenteschi,
nella chiesa, così come nella Sala Capitolare.
Museo Civico Archeologico a Sesto Calende Varese

Il Museo Civico conserva più di ottocento reperti archeologici, tutti legati al territorio di Sesto Calende e delle zone vicine.
La data dei  reperti vanno dalla fine del III millennio a.C. fino al medioevo.
Il Museo Civico di Sesto Calende fa inoltre parte del Sistema Museale Archeologico della provincia di Varese e della Rete museale “Alto Medioevo Lombardo V-XI secolo.”












domenica 11 settembre 2016

Un soggiorno a Todi

Todi, nel cuore dell'Umbria, è una cittadina medievale, che sorge su una collina 
che sovrasta la valle del Tevere e la sua cinta muraria  ne fa uno scrigno d’arte con un’atmosfera d’altri tempi. 


Le tre porte importanti della città sono:

Porta Amerina, Porta 
Romana e Porta Perugina, passando queste ci si addentra nel centro della cittadina.
Da vedere:
Palazzo dei Priori 
con la Torre trapezoidale,
Palazzo del Capitano e Palazzo del Popolo 
nel cui interno c’è la Pinacoteca Civica, il Museo 
lapidario 
e il Museo Etrusco - Romano.
Palazzo del Vignola, dove si tiene, credo in aprile, l’importante Rassegna Antiquaria d’Italia.
Da visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta 
con l’ampia scalinata.
Una sosta per assaggiare l’enogastromia locale.
Passeggiando per Piazza del Mercato Vecchio si noteranno 
i Nicchioni (I se. a.C.) che sono resti di una costruzione romana.
Molto interessanti sono le Cisterne Romane 



sotto Piazza del Popolo.
Fuori dalle Mura c’è la bellissima ed antica chiesa 
di Santa Maria della Consolazione d’impianto rinascimentale.
Molto bello è l’abside a nord 
con l’altare barocco.
Sulla sommità del colle si trova 
il Tempio di San Fortunato dove, nella cripta, è conservato il monumento funerario 
del beato Jacopone da Todi.
Questo ed altro Todi offre al turista per un soggiorno che non ha nulla da invidiare alle città più conosciute.


sabato 28 febbraio 2015

Vincent Van Gogh

Van Gogh è un artista che con le sue pitture ha trasmesso una forza vitale ma anche inquietudine e disperazione diventando il segno emblematico del disagio  interiore del XX secolo.
Pietà (da Delacroix) 1889 olio su tela, cm.73x60,05. Amsterdam, Van Gogh Museum

 L’artista ricorderà sempre con dolore l’abbandono della vita religiosa, abbandonata e sacrificata alla pittura, anche nei suoi dipinti di girasoli si potrà vedere il richiamo religioso perché come il girasole volge la corolla verso il sole così l’uomo è attratto dalla luce divina.

Tratto dal volume: Van Gogh e il postimpressionismo. Nadia Marchioni.

Edizione speciale per “Il Sole 24 Ore”