Visualizzazione post con etichetta arte e cultura in Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte e cultura in Italia. Mostra tutti i post

giovedì 17 febbraio 2022

L’Italia e le Case museo

Conoscere l’arte e le tradizioni italiane attraverso le Case Museo è un viaggio straordinario è un’esperienza affascinante perché tutto diventa parte del percorso espositivo: mobili, quadri, libri, oggetti di uso personale e quotidiano facendo rivivere un tempo passato. Eccone alcune:
Casa Carbone, Lavagna Genova.

Questo bel edificio in stile fin-de-siècle, tipico della Liguria, ha interessanti decorazioni esterne e nella struttura architettonica. Nel suo interno si ritrova
  l'ambiente domestico di una famiglia borghese del Novecento ligure,

bellissimi i quadri importanti, l’arredamento,




i dipinti delle volte e le varie collezioni di oggetti. Il giardino ben curato ed ha vari tipi di piante.

Museo della Casa Contadina, Corciano Perugia.

Nel centro storico della cittadina si trova questa casa museo, in pietra, che ripropone gli ambienti

e gli utensili della vita contadina con mobili rustici.
Nella cucina si trovano oggetti e stoviglie in ferro, rame, legno e terracotta, la madia per il pane, la camera da letto

Palazzo Jatta, Ruvo di Puglia Bari. 

Il palazzo Jatta fu costruito a partire dal 1842, sia per ospitare la famiglia Jatta,

sia per allestire la collezione di vasi apuli iniziata dai fratelli Giovanni e Giulio Jatta agli inizi del secolo.

Il 
Palazzo, in stile neoclassico, è sede del Museo Archeologico Nazionale con quattro sale espositive.

Vi sono conservati esemplari dei pittori greci e apuli come vasi a vernice nera con decorazione sovraddipinta, mascheroni con la raffigurazione del mito della 
morte dei Niobidi

Molto interessante è il vaso della collezione: il cratere a volume attico, a figure rosse, del pittore Talos, dell'ultimo quarto del secolo V a. C.












martedì 7 aprile 2020

La Passione di Gesù Cristo nelle opere d’arte

In occasione della Pasqua, per ricordare il grande mistero della Passione di Gesù Cristo e la sua morte e la sua risurrezione, vi propongo alcune delle maggiori opere d’arte di grandi e famosi maestri dedicate al ricordo pasquale.


L’ultima cena,  di Leonardo da Vinci. 1494 – 1499. Milano Convento di santa Maria delle Grazie.

L’opera ci mostra l’ultima cena di Gesù tra gli Apostoli che si chiedono tra di loro chi sia quello che Lo tradirà mentre altri rivolgono la stessa domanda a Gesù. E’ il momento più drammatico perché Gesù’annunciò il tradimento, durante l’ultima cena Gesù istituì l’Eucarestia.

“Cattura di Cristo” o “Presa di Cristo nell’orto” Caravaggio 1602. Dublino National Gallery of Ireland.

L’opera ci mostra Gesù triste mentre riceve il bacio di Giuda prima di essere arrestato. Da notare sul lato destro del quadro un uomo che assiste incuriosito alla cattura di Gesù.

Cristo davanti a Caifa. Giotto 1303. Padova Cappella degli Scrovegni.

L’opera ci mostra il sommo sacerdote Caifa che interroga Gesù se fosse il Figlio di Dio e alla Sua risposta “Lo sono” strappandosi le vesti  Caifa esclama ““Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo di altri testimoni?.

Crocefissione.  Duccio di Buoninsegna 1308 - 1311. Siena  Museo dell'Opera del Duomo.

L’opera ci mostra il suggestivo spazio in cui è posta la Croce di Cristo mentre degli angeli in volo sono sopra la Croce. L’artista rispetta l’iconografia tradizionale bizantina che vuole la cena molto più grande di quella cristiana dei vangeli.

Deposizione dalla Croce. Pala d’altare del beato Angelico 1432 – 1434.Firenze Museo nazionale di san Marco.

L’opera ci mostra in tutta la sua drammaticità la figura di Cristo morto mentre viene deposto dalla Croce e una pia donna bacia i Suoi piedi, dietro di lei notare la figura della Madonna a capo chino. Da notare in alto della Pala le tre raffigurazioni: a sinistra il Noli me tangere, nel centro la Resurrezione, a destra le Marie al sepolcro.

Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti. Andrea Mantegna 1475 – 1478. Milano Pinacoteca di Brera.

L’opera ci mostra in tutta la sua drammaticità il dolore della Madonna, di san Giovanni e della Maddalena che si trova nell’ombra mentre vegliano il corpo di Cristo disteso su di una lastra di pietra coperta da un lenzuolo.

La Resurrezione di Cristo. Raffaello Sanzio 1501. Brasile Museo d’arte di San Paolo. 

L’opera ci mostra un sepolcro diverso molto elaborato dal sepolcro in pietra, tra i due angeli si trova Cristo sospeso mentre benedice e con la mano regge il vessillo, la bandiera, crociato. Sullo sfondo da notare tre pie donne mentre in basso le guardie guardano la scena meravigliati.




















venerdì 14 febbraio 2020

Le opere di Donatello in Italia


Donato di Niccolò di Betto Bardi conosciuto con il nome Donatello fu uno scultore, pittore e orafo italiano. 
Nacque a Firenze nel 1386 e vi morì il 13 dicembre 1466. Nell’opera d’arte l’artista imprime il proprio stile distinguendola dalle opere degli altri artisti per questo è unica e irripetibile caso mai può essere copiata ma resta un falso proprio perchè è il tocco finale e personale dell'artista a completare l'opera.
Queste sono le città che conservano le opere più belle ed importanti di Donatello.
Venezia, Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

San Giovanni Battista
Il santo viene raffigurato con le vesti di pelle con il rotolo di carta contenente, il cartiglio, con la frase “Ecce Agnus Dei” pronunciata sulle rive del fiume Giordano.   
La statua di san Giovanni Battista fu realizzata in legno policromo.
A Prato il pulpito del Duomo.

In un angolo della facciata del Duomo si trova la copia del pulpito esterno della Cattedrale. L’originale si trova al Museo dell’Opera del Duomo.
A Firenze Museo Nazionale del Bargello

David
L’opera è in bronzo con tracce di dorature.
A Firenze Museo di Orsanmichele

San Giorgio
L’opera in marmo rappresenta il patrono degli spadai e dei corazzai. La grande statua si trova in una nicchia esterna della chiesa di Orsanmichele adibita poi in museo.
A Pisa Museo Nazionale san Matteo

Il busto reliquario di san Lussorio o san Rossore.
E’ un opera bronzea.
A Roma al Museo del Tesoro della Basilica di San Pietro, Città del Vaticano.

Il Tabernacolo del Sacramento eucaristico
La cornice in marmo che conserva l’immagine pittorica della Madonna della febbre in origine era la custodia del Santissimo Sacramento. 
Osservare semplicemente un dipinto, una scultura non basta per apprezzarne il contenuto e la bellezza ma si dovrebbe conoscere il contesto nel quale è stato realizzata l'opera, chi fosse il committente e approfondire la vita dell’artista.

venerdì 9 marzo 2018

Le mostre più interessanti nel 2018 in Italia

Ecco alcune idee per dedicare il weekend all'arte,  visitando queste interessantissime e curiose mostre allestite in diverse città italiane:

Catania: 
A  Palazzo della Cultura, fino al 3 giugno 2018 la mostra 
Toulouse Lautrec. La Ville Lumière.
Le opere provengono dall’Herakleidon Museum di Atene.

Torino:
A  Palazzo Madama, fino al 21 maggio 2018 la mostra
Perfumum. I profumi della Storia.

I significati del profumo dall’Antichità greca e romana al Novecento. Sempre a Torino, a Palazzo Madama, fino al 02 aprile 2018 la mostra
Gianfranco Ferré. Sotto un’altra luce: Gioielli e Ornamenti.
Gli oggetti-gioiello ripercorrono la vicenda creativa del celebre stilista italiano.

Treviso:
Al  Museo Santa Caterina, fino al 3 giugno 2018 la mostra
Rodin.


Milano: 
A  Palazzo Reale, fino al 24 giugno 2018 la mostra
Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia.
Le opere provengono dall’Italia e dall’Estero.

Brescia:
Palazzo Martinengo, fino al 10 giugno 2018 la mostra Picasso, De Chirico, Morandi.

I capolavori del XIX e XX secolo dalle collezioni private di Brescia.  

Si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita a queste mostre.


mercoledì 5 aprile 2017

'Sinibaldo Scorza. Favole e natura all'alba del Barocco' in mostra a Genova

Il pittore Scorza fu anche un eccellente miniaturista, incisore, nonché disegnatore protagonista della pittura genovese ed europea di primo Seicento e questa mostra, che si terrà fino al 04 giugno 2017 sarà un modo per conoscere questo grande artista.
La mostra si articola in 5 sezioni tematiche: “Gli esordi di un pittore aristocratico”, “ Dal vero al sacro”, “ Favole e miti”,


“ La scena di genere fiammingo-genovese”, “Paesi incantati”.
In Palazzo della Meridiana saranno riuniti oltre sessanta dipinti 
La caccia di Didone. Collezione privata
per documentare il meglio della sua produzione per la propria passione per il mondo
vegetale e
Due piccioni con un tordo. Musei di Strada Nuova, Genova
animale, per i
paesaggi ma anche
Il riposo nella fuga in Egitto.  Musei di Strada Nuova, Genova
religiosa e degli artisti con cui egli si è formato o si è confrontato.
Questa passione per gli animali la si ritrova anche nel dipinto Gesù servito dagli angeli
infatti qui si noterà un coniglietto sotto il tavolo.
I Musei di Strada Nuova, in Palazzo Rosso, a pochi passi dal Palazzo delle Meridiana, espongono una mostra parallela sull’aspetto specifico della sua produzione i disegni. 
Al termine della visita il visitatore avrà avuto l'occasione per conoscere un grande maestro, tutto da scoprire, per  la sua singolare arte.