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martedì 7 novembre 2023

La Rocca Monaldeschi della Cervara a Bolsena

La cittadina di Bolsena, in provincia di Viterbo, nel Lazio, fu sotto il dominio della famiglia guelfa dei Monaldeschi tra XI e XIV secolo e nel suo borgo medievale si trova la splendida Rocca Monaldeschi. 
 

La sua funzione è stata evidentemente difensiva, ed oggi, grazie al perfetto stato di conservazione è  considerata uno dei monumenti più rappresentativi di Bolsena, è visitabile e da essa si gode uno splendido panorama sul lago. 
 
Al suo interno è stato allestito il Museo Territoriale del lago di Bolsena, con una ricca sezione archeologica e l’acquario, mentre nel cortile esterno sono collocate steli ed epigrafi rinvenute nel territorio.
 
 
L’esposizione si sviluppa su tre piani e conserva reperti villanoviani, etruschi, romani, medioevali e contemporanei, un vero e proprio viaggio nel tempo.

Nel sottostante palazzo si trova una sede disaccata del Museo Territoriale del lago di Bolsena con una nuova sezione archeologica e di ceramica medievale e rinascimentale. 
 
La storia del castello è legata a famose leggende, soprattutto di fantasmi. Si narra, ad esmpio, che vi sono state ritrovate delle ossa, forse appartenute al Cardinale Tiberio Crispo, misteriosamente scomparso, mentre altri dicono che queste ossa appartengono al proprietario del castello, trucidato per la ribellione al Signore del luogo. 
 
La visita alla Rocca Monaldeschi della Cervara è sicuramente un’esperienza storica e culturale. 
E' consiglibile, per la visita, informarsi in tempo per i giorni, gli orari e le modalità. 

 






mercoledì 23 giugno 2021

Una gita a Civita Castellana

La città di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, è situata su uno sperone tufaceo 

la sua storia inizia con il popolo dei Falisci fino al 241 a.C., alcuni importanti referti dell’epoca si trovano nel
 Museo Nazionale Archeologico.
Durante la gita ecco cosa vedere: 
Nella piazza centrale si trova la monumentale fontana dei draghi.

La Fontana stata costruita sotto il pontificato di Gregorio XIII con lo scopo di abbellire la Piazza ed aumentare le disponibilità idriche della cittadina. 
La Cattedrale di Santa Maria Maggiore risalente al XII secolo,

da notare il grande arco centrale decorato con splendidi marmi policromi. 
L’interno risalta con la pavimentazione realizzata con il classico mosaico cosmatesco.
L’altare maggiore è un sarcofago paleocristiano del III o IV sec.,

risalente al Settecento è l’organo che fu suonato da Mozart nel 1770 quando, in viaggio da Roma, si fermò a Civita Castellana. 

Sotto l’altare maggiore si trova la cripta risalente al VII – VIII sec. 

La Rocca dei Borgia (o Forte Sangallo)

che ospita il Museo Nazionale Archeologico dell’Agro Falisco. 

Durante il percorso museale si vedranno reperti archeologici


dell’Agro Falisco e della civiltà Falisca. 
Un altro museo da visitare è il museo della ceramica. 
La collezione comprende vasi, anfore, piatti e molto altro ancora che documentano le antiche origini e lo sviluppo dell'arte ceramica nel territorio dall'alto medioevo al Novecento.  
Civita Castellana con il suo paesaggio caratteristico, la sua storia e i suoi musei merita di essere visitata.

 
dell’Agro Falisco e della civiltà Falisca. 
Un altro museo da visitare è il museo della ceramica. 


La collezione comprende vasi, anfore, piatti e molto altro ancora che documentano le antiche origini e lo sviluppo dell'arte ceramica nel territorio dall'alto medioevo al Novecento.  
Civita Castellana con il suo paesaggio caratteristico, la sua storia e i suoi musei merita di essere visitata.

 







mercoledì 8 aprile 2020

Alla scoperta di Capodimonte in provincia di Viterbo

L’Italia è famosa per i suoi borghi per la loro storia e le curiosità sono i luoghi più belli da visitare. Tra questi possiamo certamente annoverare il borgo di Capodimonte, in provincia di Viterbo.

Il suggestivo borgo di Capodimonte si affaccia sul lago di Bolsena ed è un porto turistico
ma anche il luogo ideale per trascorrere una vacanza per  ampia spiaggia che fa da cornice al lago di Bolsena.

Nel punto più alto del centro storico si trova Palazzo Farnese chiamato anche la Rocca,
la costruzione fu voluta da Pier Luigi Farnese nel XV secolo sulle fondazioni a pianta quadrangolare di un antico castello.
La chiesa di San Carlo, con il bellissimo interno,  


risale al periodo in cui il ducato di Castro era retto dal Duca Odoardo Farnese (1616).
La chiesa di san Rocco ha facciata sul modello del tempio antico
con due nicchie dipinte ai lati della porta e un timpano triangolare decorato con l’immagine di Cristo benedicente.
Su di un altare laterale si trova la tela raffigurante l'immagine della Madonna con San Rocco supplicante e un angelo sterminatore.

A pochi minuti dal centro storico si trova il  Museo della Navigazione nelle Acque interne – MNAI, museo civico del Comune di Capodimonte.
Inaugurato nel 2010 il Museo conserva con i reperti, anche con dei modellini, la storia della navigazione in Italia centrale dalla preistoria ai giorni nostri.



Il reperto più importante è la piroga monoxila cioè ricavata da un unico tronco risalente all’età del Bronzo.
La piroga misura poco più di 6 metri.
Per chi preferisce una vacanza estiva tra monti e laghi Capodimonte, in provincia di Viterbo, è il luogo ideale il borgo più bello d’Italia.