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giovedì 8 ottobre 2020

La mostra "Dopo Caravaggio" - Il Seicento Napoletano al Museo di Palazzo Pretorio di Prato

 Il Museo di Palazzo Pretorio, originario della fine del Duecento,

fu inaugurato  nell'aprile 2014 e fino al 6 gennaio 2021 ospita la mostra "Dopo Caravaggio" - Il Seicento Napoletano. 

E’ una importante mostra di opere di Seicento napoletano, conservate nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito. 


Nel percorso espositivo ci sono alcune opere  mai esposte,

per ripercorrere alcune tappe dello sviluppo successivo alla presenza di Caravaggio a Napoli. 
Il buon Samaritano, olio su tela,

di Nicola Malinconico, Noli me tangere, olio su tela,

di Battistello Caracciolo,  Deposizione di Cristo dalla croce, ottavo decennio del XVII secolo

olio su tela, di Mattia Preti.
 
Dopo la visita alla mostra è anche interessante visitare il museo con il percorso museale

attraverso diverse sale permette di conoscere e vedere opere d’arte

in gran parte pittoriche, dal tardo medioevo al’800. 
Per informazioni relative alla mostra e alla visita del museo rivolgersi al Museo di Palazzo Pretorio di Prato.

 


 

 

giovedì 28 maggio 2020

Una gita a Prato in Toscana

La città di Prato, vicinissima a Firenze,
è conosciuta per l’arte, i musei, i parchi archeologici ma anche come la capitale del tessile italiano e questi sono buoni motivi per visitare la città.
Per scoprire questa bella città questi sono i luoghi da visitare.
La Cattedrale di Santo Stefano,
in stile romanico-gotico, ha la particolarità di avere un’opera di Donatello sulla facciata laterale il particolare pulpito.
Per la sua particolare posizione è ben visibile da ogni parte delle piazze. Sul portale si trova la lunetta in terracotta invetriata bianca e azzurra rappresentante la Madonna, il bambino e i santi Stefano e Lorenzo.
L'opera più importante realizzata da Andrea della Robbia per la città di Prato.
L’interno è tre navate suddivise da sei arcate per lato
e in una si trova il particolare pulpito
opera di Antonio Rossellino e Mino da Fiesole. Nella cappella maggiore si trova il crocifisso bronzeo opera di Ferdinando Tacca
e ai lati sono raffigurate "Storie di Santo Stefano,
a sinistra, e Giovanni Battista" a destra.
La cappella fu affrescata da Filippo Lippi tra 1452-65. Una particolare visita alla cappella della sacra cintola.
La reliquia della sacra cintola o sacra cintura della Madonna.
Nella piazza del Comune si trova la Fontana del Bacchino in bronzo,
è una copia del Novecento. L’originale è conservato all’interno del cortile del municipio.
Il Castello dell’Imperatore sorge nel centro storico della città
una testimonianza architettonica dei secoli XI°-XIII°. E’ un esempio unico nell’Italia centro settentrionale di architettura sveva
dell’epoca di Federico II.
Il Museo di Palazzo Pretorio
conserva opere di arte antica incominciando dal primo piano 
e proseguendo la visita si potranno ammirare varie opere d’arte
da Donatello a Lippi.   
Il Museo del Tessuto comprende varie collezioni come quelle esposte relative al Settecento,
in questa vetrina si può vedere anche il modello del vestito,
i macchinari per la lavorazione dei cenci,
la vetrina
che espone abiti moderni.
Questo museo è il più grande centro culturale d'Italia dedicato alla valorizzazione dell'arte e della produzione tessile antica e contemporanea.
A pochi chilometri dal centro storico di Prato si trova il Parco Archeologico di Carmignano che
riunisce in un unico complesso il nuovo Museo Archeologico

di Artimino e 4 importanti siti etruschi del territorio circostante: la necropoli di Artimino
a Prato Rosello, il Tumulo
di Montefortini, quello di Boschetti
a Comeana e l'insediamento fortificato di Pietramarina.
Per visitare questi posti informarsi in tempo visitando il sito