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martedì 25 febbraio 2020

Una gita al giardino di Ninfa in provincia di Latina


Questo magnifico giardino di Ninfa, nel comune di Cisterna di Latina nel Lazio, è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio e fa parte all’Oasi affiliata del WWF.

E’ importante sapere che dal 27 marzo 2020 fino al 3 novembre 2020 il Giardino di Ninfa riapre al pubblico in tutta la sua bellezza.

Sarà una gita interessante in monumento naturale percorso dal fiume Ninfa, tra ruderi di case, da ruscelli e piccole cascate.  





Nel percorso si potranno notare i bellissimi alberi di vari genere non solo della flora italiana ma anche di quella estera.



In questa riserva di circa otto ettari nel periodo della fioritura ci saranno anche i glicini, le rose e fiori vari  rendendolo multicolore per la presenza di queste ed altre varietà di piante.




Per visitare questo spettacolare giardino si consiglia di informarsi in tempo al sito https://www.giardinodininfa.eu/  perchè le date delle visite sono prenotabili solo online.  





venerdì 19 ottobre 2018

Una visita al giardino di Ninfa nel Lazio


Il Giardino di Ninfa si estende su una superficie di circa 8 ettari nel Comune di Cisterna di Latina nel Lazio, al confine con Norma e Sermoneta, e fu realizzato da Gelasio Caetani nel 1921 nell’area della scomparsa cittadina medievale di Ninfa, di cui oggi rimangono soltanto diversi ruderi.

L’ultima rappresentante della famiglia Caetani lasciò il castello ed il giardino alla fondazione Caetani che tuttora si occupa del giardino di Ninfa.
Il giardino di Ninfa è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio, aprirà in via del tutto straordinaria il 21 ottobre 2018 in occasione della GIORNATA NAZIONALE DEI PARCHI LETTERARI ITALIANI.
Un monumento naturale tra ruderi di case, della chiesa di Santa Maria Maggiore, piante e fiori percorso dal fiume Ninfa, da ruscelli, laghetti e piccole cascate.



Le varietà di fiori e piante sono molte come i viburni, i caprifogli, i ceanothus, gli agrifogli, le clematidi, i cornioli, le camelie, i glicini, molte varietà di rose.


Il giardino di Ninfa sarà visitabile anche il 4 novembre 2018.
Per visitare questo spettacolare giardino si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.




venerdì 26 settembre 2014

Il Parco Naturale di Bracciano

Tra le province di Roma e Viterbo si trovano i due omonimi laghi, la campagna adiacente e varie Provincie.

Infatti il Parco Naturale Regionale di Bracciano - Martignano si estende nelle Province di Viterbo e Roma nei Comuni di: Anguillara Sabazia, Bassano Romano, Bracciano, Manziana, Monterosi, Oriolo Romano, Trevignano.

I laghi occupano il fondo di una conca legata all'attività dell'antico vulcano sabatino, le colline che circondano le sponde arricchiscono la varietà del parco che è l'ultimo nato tra i parchi del Lazio rappresentando il tipico paesaggio vulcanico.
Questo vasto parco comprende una grande
piro piro
varietà di uccelli,

airone cinerino

mammiferi,
taso

piante e pesci.
C’è l’itinerario Le Ciclovie Sabatine che permette di ammirare il Parco attraverso pannelli tematici ambientali - paesaggistici che illustrano le principali caratteristiche del comprensorio.
Le Ciclovie Sabatine si suddividono in:
la Ciclovia dei Boschi che è caratterizzato dalla presenza di vasti ambienti boschivi di straordinaria bellezza e varietà:
faggete, castagneti, boschi misti e perfino una pineta.
Nella parte finale del percorso si incontrano, invece, ambienti aperti, pascoli e coltivi, con eccezionali panorami sul lago di Bracciano e la cinta craterica dei Monti Sabatini.
La Ciclovia dei Laghi
attraversa, invece alcuni caratteristici ambienti del parco naturale regionale di Bracciano-Martignano.
L'itinerario permette di ammirare suggestivi panorami attraversando prati adibiti a pascolo,
sui laghi, sui monti Sabatini, sui monti della Tolfa e sulla campagna romana.
Questo itinerario permette anche di visitare le Provincie che ne fanno parte per conoscere la loro arte, cultura e gastronomia. 


lunedì 21 gennaio 2013

Un weekend nel Parco Naturale dei Monti Aurunci

Il Parco, istituito dalla Regione Lazio nel 1997, ha un vasto territorio eterogeneo dovuto alla sua estensione dai monti al mare, con centinaia di animali e con piu di 50 aree protette di piante. Si estende per tutta la catena montuosa del Lazio meridionale, tra i fiumi Liri e Gargano e il Mar Tirreno. La flora conferisce un fascino particolare al Parco, la vegetazione è varia e tra essa troviamo boschi di querce ed aceri con piante di elleboro, anemoni, violette. Nei percorsi si trovano anche varie specie di orchidee, il giunco e la rara poena maschio. La fauna con i suoi numerosi animali, piu o meno conosciuti, fa da corollario a questo ambiente suggestivo, alcuni di essi sono: il falco pellegrino, la poiana, il barbagianni , il gufo, l’usignUn weekend nel verde: Parco Naturale dei Monti Aurunci (Frosinoneolo e piccoli roditori come il moscardino e il ghiro. Il Parco è provvisto di percorsi per mountain bike oltre dei percorsi a piedi. Non solo natura perché passando nei molti centri abitativi, che fanno parte di questo territorio, si trovano patrimoni storici e culturali altrettanto importanti, feste e sagre, una gastronomia varia di profumi e sapori da assaporare. Buon weekend……