Visualizzazione post con etichetta itinerari nella provincia di Cuneo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta itinerari nella provincia di Cuneo. Mostra tutti i post

mercoledì 25 ottobre 2023

Un tour enogastronomico a Barbaresco

 In provincia di Cuneo si trova Barbaresco  uno dei borghi più piccoli delle Langhe ma che è molto conosciuto per la produzione di vino omonimo e per la cucina locale.
Per le persone che vorrebbero conoscere ed assaggiare un buon vino locale e del territorio circostante deve andare all’Enoteca Regionale del Barbaresco all’interno della chiesetta sconsacrata di San Donato.
Da tenere in considerazione l’evento I weekend di piacere Barbaresco che dureranno fino al 26 novembre 2023, per informazioni questa è l’email: enoteca@enotecadelbarbaresco.it
Una visita al centro storico per vedere il simbolo del borgo che è la Torre di Barbaresco visitabile.
Costruita alla fine dell'XI e alta circa 36 metri permette di vedere uno splendido panorama. 
Nell’interno della torre si trova il museo Cavazza dedicato all'enologia.
Ma nel museo si potrà conoscere la storia della torre, del borgo e dell’omonimo vino. 
Da visitare la chiesa di san Giovanni Battista con il suo stile barocco. 
Il tour enogastronomico continua in diverse cantine che consentono di degustare il Barbaresco DOCG, altri noti vini delle Langhe, il tartufo e i cibi tradizionali.



 
 

 


sabato 25 settembre 2021

Una visita ad Alba sotterranea

Gli itinerari di visita alla città di Alba sotterranea, dal centro storico della città,

permettono di conoscere il passato e le radici della storia cittadina perché conservano i resti di epoca romana e medievale. 

Ogni area archeologica è segnalata da un pannello con le spiegazioni
e durante il percorso si vedranno le mura antiche
reperti sotto vetro
raffigurazioni di soldati romani
un antico fonte battesimale
ed altri reperti. 
Questa visita ad Alba sotterranea farà scoprire e conoscere la città antica un percorso nel passato.
Ci sono anche diversi itinerari interessanti in superficie e anche questi sono guidati da un archeologo professionista. 
Tra le varie aree del percorso archeologico nella cittadina c’è anche la visita al Museo civico archeologico e di scienze naturali “F. Eusebio”


che è la tappa conclusiva della visita. 
La prenotazione è obbligatoria rivolgersi al Comune di Alba.




 



 

lunedì 24 maggio 2021

La fiaba di Pinocchio nelle strade di Vernate

 In provincia di Cuneo,  si trova il borgo di Vernante, un piccolo Paese in cui sulle facciate delle case si racconta, con i murales, la fiaba di Pinocchio



con le immagini di un personaggio senza tempo e tutte le sue avventura. 

Le scene dei murales sono illustrazioni della prima edizione di Pinocchio disegnata da Attilio Mussino per la casa editrice fiorentina Bemporad e uscita nel 1910-1911 e nel corso degli anni i murales si sono moltiplicati.  

Durante il percorso questi sono alcuni dei moltissimi murales che si vedranno: Geppetto mentre costruisce il burattino chiamato Pinocchio sentì portarsi via la parrucca dal capo dal burattino.

Pinocchio appoggiando i piedi di legno sopra un caldano
 pieno di brace accesa si addormenta, i piedi che erano di legno gli presero fuoco

e adagio adagio gli si 
carbonizzarono e diventarono cenere. 
Pinocchio incontra la volpe e il gatto e sotterra le monete in un campo. 

Pinocchio parte per il paese dei balocchi

e gli cresceranno le orecchie d’asino. 

A Pinocchio cresce il naso per le bugie 

poi promette alla bella bambina dai capelli turchini, chiamata poi fata,

di diventare buono e di studiare. 
Pinocchio malato e i tre medici per sapere se sia vivo o morto. 

Pinocchio salva Geppetto dall’interno della balena. 

Pinocchio piange la morte della bella Bambina dai capelli turchini. 

Pinocchio finisce di essere un burattino di legno e diventa ragazzo. 

Questi ed altri personaggi accompagnano grandi e bambini facendogli ripercorrere tutte le avventure del burattino di legno chiamato Pinocchio.

 



 






sabato 27 febbraio 2021

Una gita a Saluzzo il borgo dei musei

Il borgo di Saluzzo, in provincia di Cuneo,
conserva ancora intatta tutta la struttura tardo-medievale, i musei sono: il Museo della Memoria Carceraria, il Museo della Civiltà Cavalleresca e la collezione di arte contemporanea dell'Istituto Garuzzo per le Arti Visive, Casa Cavassa, la Pinacoteca Matteo Olivero e la casa museo Silvio Pellico.
Il percorso inizia dalla Porta Vacca
un ingresso per entrare nel centro storico per vedere il Palazzo comunale

e la torre civica (XV secolo)

per poi continuare la visita.
La cattedrale, in stile tardo-gotico, edificata alla fine del XV secolo è intitolata a Maria Vergine Assunta. 

L’interno è a tre navate

con volte a crociera con una magnifica decorazione neogotica.

Da visitare la Cappella del Santissimo Sacramento per ammirare il polittico cinquecentesco di Hans Clemer.   

Una visita alla Villa Bricherasio

con un immenso giardino botanico con piante di specie diverse.


Durante il percorso si arriva ai laghetti con le piante acquatiche galleggianti. 

Il Giardino Botanico di Villa Bricherasio è creato dal frutticoltore Domenico Montevecchi.  
Il Museo Civico Casa Cavassa fu la dimora di Galeazzo Cavassa e del figlio Francesco.
Durante il percorso nelle sale


si noteranno mobili d'epoca come il letto in legno dipinto costruito nel 1889-1890 con elementi del 1580-1590. 

La Sala della Giustizia

con la sala con la Madonna della Misericordia

capolavoro di Hans Clemer. Tra le figure inginocchiate si può notare Ludovico II e la moglie Margherita di Foix. 

Da visitare anche il Palazzo Comunale con Pinacoteca Matteo Olivero.
Nelle sale si trovano dipinti, disegni e  sculture scelti tra le opere più significative dell’artista. 


Le sale sono suddivise in quattro ambienti tematici. 
La Castiglia,

era la residenza dei marchesi di Saluzzo, e nel suo interno si può visitare il Museo della Civiltà Cavalleresca


la sala dedicata a Ludovico II,

il Museo della Memoria Carceraria,
 la collezione di arte contemporanea dell'Istituto Garuzzo per le Arti Visive. 
Saluzzo fa parte dei borghi autentici d’Italia ed è anche la città della musica con la scuola di Alto Perfezionamento Musicale.