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martedì 20 gennaio 2026

La città di Cortona e il Museo dell’Accademia Etrusca in Toscana

 
Nella provincia di Arezzo, in Toscana, si trova Cortona uno dei borghi più belli d'Italia ed ha origini che risalgono all’epoca etrusca e queste testimonianze sono raccolte in un Museo.

Per gli amanti dell’archeologia quindi è d’obbligo la visita al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), a Palazzo Casali in Piazza Signorelli.

La visita al museo, per la sua importanza, è consigliabile a tutti coloro che visitano la città.
Durante il percorso espositivo nelle vetrine

ecco i reperti che si potranno vedere come la barchetta funebre egizia, risalente al 2000 a.C., su cui è raffigurato il defunto che riceve il rendiconto dello scriba cioè il documento dei risultati della sua gestione amministrativa ma anche

i più straordinari capolavori della civiltà etrusca.   

Il museo conserva opere di periodi e tipologie diverse: una sezione egizia, una sezione storico-artistica con pitture di scuola toscana dal XIV al XX sec.

E’ interessante sapere che si potrà visitare anche la mostra internazionale ‘Dalle raccolte cortonesi all’Olanda di Leida’ fino al 15 marzo 2026.

Le persone possono anche accedere al Parco Archeologico di Cortona con i suoi 11 siti archeologici ubicati nel centro storico.

Si conclude così la visita al Museo dell’Accademia Etrusca in Toscana che riunisce in un’unica, ricchissima, collezione tutti i reperti rinvenuti nel territorio di Cortona dall’Ottocento ai giorni nostri.
 




mercoledì 23 settembre 2020

Il Museo Archeologico del Casentino “Piero Albertoni”

Il Museo Archeologico del Casentino si trova a Bibbiena, in Toscana

in provincia di Arezzo, è allestito presso le scuderie di palazzo Niccolini. 
L'allestimento museale è suddiviso in sei stanze

ed è organizzato secondo un criterio cronologico dalla preistoria alla tarda età romana fino al periodo etrusco. 

Ogni sala tratta temi diversi

e i luoghi casentinesi del ritrovamento archeologico. 

Nella prima sala si trovano le ossa fossili degli animali che vivevano sulle sponde dello scomparso lago villafranchiano. 

La seconda, terza e quarta sala sono è dedicata agli Etruschi nella seconda sala si trovano i reperti di vario vasellame,

nella sala tre si trovano reperti dei i santuari etruschi

oggetti votivi in terracotta, nella quarta sala si trovano i reperti della più grande stipe votiva etrusca al Lago degli Idoli sul Monte Falterona

dove si trovava un importante santuario etrusco.
 
Nella quarta sala si trovano anche delle statuette etrusche raffiguranti guerrieri,

le statuette sono dei bronzetti. 
Nella quinta sala si trovano i reperti dei siti di epoca romana
tra cui quelli di una villa rustica del territorio. 
Nella sesta sala si trovano reperti di sepolture inerenti al periodo etrusco all'alto medioevo. 

L'attuale allestimento del Museo è stato completamente rinnovato e il percorso tra i molti reperti esposti raccontano un determinato periodo storico come la valle casentinese si sia trasformata nel periodo compreso tra la Preistoria e la tarda età romana.

 



 

 




 

 

sabato 13 giugno 2020

I Musei di Anghiari

Questo piccolo ma antico borgo medievale di Anghiari in provincia di Arezzo
è conosciuto per la famosa battaglia di Anghiari che si svolse nella pianura appena sotto il borgo nel 1440 nella quale le truppe fiorentine sconfissero quelle milanesi, permettendo così a Firenze di assumere il governo della città.
Questo episodio si può rivivere nel Museo della Battaglia di Angari
si trova nelle sale del Palazzo Marzocco.
Durante il percorso espositivo si vedrà il plastico della battaglia,


le varie ricostruzioni della battaglia,
le formazioni dei soldati,
i disegni di alcuni particolari di guerrieri a cavallo.
Interessante vedere il catorcio (il chiavistello) d’Anghiari 
si racconta che durante le lotte e le scaramucce di campanile tra gli abitanti di Anghiari e quelli di Sansepolcro, i secondi assaltano Anghiari e portarono via, come trofeo, un catorcio strappato ad una delle porte della città. 
Questo museo è l'unico che racconta la storia del dipinto rovinato e perduto di Leonardo da Vinci eseguito dal 1503 in Palazzo Vecchio a Firenze. Il percorso è anche dotato di installazioni tattili per ipovedenti e non vendenti. Nel Palazzo si può visitare anche la sezione archeologica.
Altri interessanti Musei da visitare sono:
Il Museo Statale delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
si trova all’interno di Palazzo Taglieschi
Durante il percorso espositivo si vedranno opere dedicate alla scultura lignea



e alle opere in terracotta robbiana
e conserva il capolavoro del Museo, la Madonna con Bambino
di Jacopo della Quercia (1420).
La Madonna col bambino, terracotta invetriata
della bottega di Benedetto Buglioni (1490- 1500).
Il percorso dedicato ai dipinti
alla singolare raccolta di Madonnine agghindate
che, unite alla collezione di don Nilo Conti, ricca di ex voto e carte gloria, ricostruisce alcuni aspetti della devozione popolare.
Il Museo della Misericordia
conserva gli oggetti, gli antichi carri-lettiga
e vestimenti usati dai Confratelli della Misericordia
fondata nel 1564 per assistere e soccorrere gli infermi e seppellire i morti,
la Confraternita aveva sede nella chiesa della Madonna dello Spirito Santo del Terrato.
Per visitare questi musei rivolgersi al Comune di Anghiari che fa parte dei borghi più belli d’Italia.