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venerdì 14 febbraio 2020

Le opere di Donatello in Italia


Donato di Niccolò di Betto Bardi conosciuto con il nome Donatello fu uno scultore, pittore e orafo italiano. 
Nacque a Firenze nel 1386 e vi morì il 13 dicembre 1466. Nell’opera d’arte l’artista imprime il proprio stile distinguendola dalle opere degli altri artisti per questo è unica e irripetibile caso mai può essere copiata ma resta un falso proprio perchè è il tocco finale e personale dell'artista a completare l'opera.
Queste sono le città che conservano le opere più belle ed importanti di Donatello.
Venezia, Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

San Giovanni Battista
Il santo viene raffigurato con le vesti di pelle con il rotolo di carta contenente, il cartiglio, con la frase “Ecce Agnus Dei” pronunciata sulle rive del fiume Giordano.   
La statua di san Giovanni Battista fu realizzata in legno policromo.
A Prato il pulpito del Duomo.

In un angolo della facciata del Duomo si trova la copia del pulpito esterno della Cattedrale. L’originale si trova al Museo dell’Opera del Duomo.
A Firenze Museo Nazionale del Bargello

David
L’opera è in bronzo con tracce di dorature.
A Firenze Museo di Orsanmichele

San Giorgio
L’opera in marmo rappresenta il patrono degli spadai e dei corazzai. La grande statua si trova in una nicchia esterna della chiesa di Orsanmichele adibita poi in museo.
A Pisa Museo Nazionale san Matteo

Il busto reliquario di san Lussorio o san Rossore.
E’ un opera bronzea.
A Roma al Museo del Tesoro della Basilica di San Pietro, Città del Vaticano.

Il Tabernacolo del Sacramento eucaristico
La cornice in marmo che conserva l’immagine pittorica della Madonna della febbre in origine era la custodia del Santissimo Sacramento. 
Osservare semplicemente un dipinto, una scultura non basta per apprezzarne il contenuto e la bellezza ma si dovrebbe conoscere il contesto nel quale è stato realizzata l'opera, chi fosse il committente e approfondire la vita dell’artista.

martedì 11 settembre 2018

Una gita culturale ad Imola


Imola è una città famosa per il suo autodromo sicuramente interessante da visitare, ma è una cittdina ricca di luoghi aristici e storici da visitare. Il suo centro storico è visitabile tutto a piedi ed offre diversi luoghi di notevole interesse storico ed artistico da visitare.

A esempio, all'interno dell'ex convento di San Domenico
si potrà visitare il museo





che conserva importanti e diverse opere suddivise per epoca.

Il museo Giuseppe Scarabelli





è un museo archeologico e naturalistico.

La Rocca Sforzesca






dove nell’interno c’è la collezione di ceramiche e di armi e armature.

Il palazzo vescovile


e il museo diocesano dove sono esposti dipinti,

sculture, ceramiche, arredi
ed altre opere.
Il Palazzo Tozzoni, casa museo edificio del tardo barocco, nell’interno il magnifico scalone
con pregevoli stucchi e statue, con ambienti 

arredi originali d'epoca.
Il Palazzo Sersanti con il lungo portico ad arcate,
nell’interno si svolgono convegni e concerti.
Da visitare anche la chiesa di Santa Maria in Regola risalente al VI sec. 

Interessanti gli affreschi del chiostro.
Per visitare questi luoghi si consiglia sempre di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la vista.



lunedì 19 maggio 2014

La Chiesa di Santa Croce a Firenze



La Chiesa di Santa Croce è la basilica francescana per eccellenza, una delle più antiche che racchiude una straordinaria raccolta di opere d'arte; fu costruita a partire dal 1294 secondo il progetto di Arnolfo di Cambio e fu consacrata nel 1443 alla presenza di Eugenio IV.
L'immensa piazza antistante la Basilica permette di ammirarla nella sua grandiosità, la facciata è di marmo colorato di Carrara e in stile neogotico.

Sulla facciata, in alto, si nota un mosaico raffigurante una stella di Davide  al cui interno è raffigurato il monogramma di Cristo.

 L'interno della Chiesa è sviluppato a croce egizia con tre navate divise da grandi pilastri.

Le pareti e le vetrate sono ornate con gli affreschi che raffigurano le "Storie di San Francesco" opera di Giotto e dei suoi allievi.
Nel percorrere le navate si troveranno le sepolture di personaggi illustri come quello di Galileo Galilei nella navata di sinistra mentre nella navata di destra ci sono quelli di Gioacchino Rossini, di Ugo Foscolo e di Michelangelo Buonarroti con sopra tre sculture che rappresentano la Pittura, la Scultura e l'Architettura.

Rossini
Galileo

Foscolo

Altri personaggi sepolti da ricordare sono Machiavelli, Alfieri, Fermi e Galileo Galilei.
Molto bello è il particolare altorilievo dell'Annunciazione opera di Donatello che si trova sulla parete della navata di destra.



Una particolare attenzione va fatta alle Cappelle che sono: la Cappella Baroncelli intitolata alla Madonna Annunciata e le scene rappresentano le storie della vita della Vergine e dell'infanzia di Cristo.

La Cappella Maggiore dedicata alla Santa Croce, l'altissima e ampia cappella è illuminata dalla luce emanata dalle vetrate. 
La Cappella Bardi dedicata a San Francesco conserva le storie del santo che furono portate a compimento da Giotto intorno al 1325.

La Cappella Peruzzi è dedicata a San Giovanni Battista e a San Giovanni Evangelista.
La Cappella Bardi di Mangona dedicata a San Silvestro e ai Confessori, include anche le storie di papa Silvestro e di Costantino.

 La chiesa di Santa Croce e le sue tombe furono ricordate da Ugo Foscolo nell'opera "I sepolcri".   

mercoledì 30 aprile 2014

Roma e le Ville romane

Anche quest'anno si svolge l'evento "Ville di Roma a Porte Aperte 2014" dal 1 maggio al 15 giugno 2014, la manifestazione è organizzata dal Turismo Culturale Italiano ed è alla III Edizione. 
Molte di queste ville sono private e chiuse al pubblico per questo motivo l'evento ne prevede l'apertura straordinaria con visite guidate. Un occasione per conoscere, a Roma, il patrimonio storico, artistico ed architettonico di notevole importanza. Per le informazioni relative ai giorni, orari e prenotazione obbligatoria consultare l'Ente organizzatore.  Tra le molte Ville aperte da visitare eccone alcune.

Casino Pallavicini al Quirinale:
il Casino dell'Aurora fu costruito per volere del cardinale Scipione Borghese nel 1612-1613.

Villa Chigi, la Farnesina: la Villa fu realizzata, nel 1506, da Raffaello e Baldassarre Peruzzi per il banchiere senese Agostini Chigi.


Villa papale alla Magliana: fu papa Sisto IV che intorno al 1480 ne iniziò la costruzione ed è la prima residenza papale fuori porta.

Villa Giulia: fu costruita da papa Giulio III per farne la sua residenza sulla via Flaminia.

Casino nobile di Villa Mattei:
la villa di Ciriaco Mattei fu costruita su un'antica vigna dall'architetto siciliano Giacomo del Duca, discepolo del celebre Michelangelo.

Villa Lante al Gianicolo: fu realizzata su disegno di Giulio Romano sui resti della villa di Marziale.

Villa Aurelia Farnese al Gianicolo: la villa fu edificata dal cardinale Girolamo Farnese alla sommità del Gianicolo, in prossimità di San Pancrazio e della Vigna Farnese.
Villa Astalli e Villa Altieri:
Villa Astalli
Villa Astalli è una delle tre ville barocche sopravvissute all'urbanizzazione dell'800 dell'Esquilino.
Villa Altieri



giovedì 13 febbraio 2014

Un weekend a Bologna

La città di Bologna viene definita “la rossa, la dotta e la grassa”, “rossa”per il colore dei mattoni , “la dotta” per la sua antica università e “la grassa” per la sua squisita gastronomia.  La città è cinta da Porte come uno scrigno e delle dodici Porte ne sono rimase dieci e sono: Porta Castiglione, Porta Galliera, Porta Lame, Porta Maggiore, Porta Mascarella, Porta San Donato, Porta San Felice, Porta San Vitale, Porta Santo Stefano e Porta Saragozza. 


 Per una visita di uno o due giorni è bene munirsi della cartina della città con informazioni su gli itinerari e cosa vedere in tre ore per un giorno, più articolati per più giorni, l’importante è seguire le indicazioni. Si incomincia percorrendo Piazza Maggiore per vedere il Palazzo D’Accursio sede comunale con le Collezioni Comunali d’arte, interessante è la Fontana Vecchia che si trova sulla facciata del palazzo comunale; la Basilica di San Petronio e nel suo interno si può vedere la meridiana più grande del mondo, nelle vicinanze ecco il Museo Civico Archeologico e avendo tempo a disposizione è bene visitarlo per capire meglio questa città che fu etrusca e romana. 
Continuando la camminata si giunge alla Chiesa di San Domenico che custodisce le spoglie mortali del santo, poi arrivati a Strada Maggiore ecco le due alte torri:

la “Torre degli Asinelli” e la”Torre Garisenda” da dove si diramano le principali vie per continuare il giro turistico. Una chiesa da visitare è la Basilica di Santo Stefano in stile romanico gotico, la sua peculiarità sta nel fatto che è un complesso di edifici religiosi a cui fanno parte la Chiesa del Crocefisso, la Chiesa del Sepolcro, la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola e il Museo di Santo Stefano. Da visitare anche la Basilica di San Francesco,


con il Convento ammesso, benché l’alto esterno sembra austero nell’interno, a tre navate, si trovano bellissime opere d’arte come la Pala dell’Altare in marmo lavorato dove sono riproposti episodi della vita di San Francesco, l’Arca in maiolica, un Crocefisso del XIV sec, nelle pareti delle navate si trovano monumenti e lapidi sepolcrali che ricordano personaggi illustri. L’edificio presenta un aspetto dell’architettura romana padana ma anche dell’architettura gotica francese, ha due campanili uno eretto con la basilica a metà del 1200 l’altro costruito alla fine del 1300, ad un lato


di una torre c’è una targa tonda con notizie della Basilica,


mentre nel cortile della Basilica si conservano tre mausolei di forma piramidale. Per il viaggiatore che avesse più giorni per visitare meglio la città Bologna offre molto altro sia come Musei come il Museo della Storia di Bologna ma che altri luoghi interessanti come il Mercato delle Erbe, il Ghetto ebraico e i magnifici parchi. La città si conosce girando per vicoli o vie con i suoi monumenti, palazzi, chiese, negozi o botteghe artigianali ma anche per conoscere le tradizioni attraverso sagre o manifestazioni e gastronomia.  




martedì 11 febbraio 2014

Cartolina da ...le Torri di Bologna

Simbolo della Città la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda, dominano l'incrocio di cinque strade, che conducono alle porte delle antiche mura, in Piazza di Porta Ravegnana. La loro costruzione dovrebbe risalire al XII secolo e prendono il nome dalle famiglie che, secondo la tradizione, le avrebbero fatte costruire.
La loro caratteristica più curiosa e che tutte e due pendono in direzione opposte, la Torre Garisenda pende verso Via Sa Vitale mentre la Torre degli Asinelli pende in direzione di Via Rizzoli e questo rende più caratteristico l’aspetto delle due Torri che vengono chiamate anche “Torri pendenti”. La Torre degli Asinelli può essere visitata e dalla sua sommità si può ammirare il panorama della città.