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lunedì 9 ottobre 2017

Un weekend ad Amelia

Questa cittadina si trova tra le colline dell'Umbria meridionale
in provincia di Terni ed è un bel borgo circondato da antichissime
mura ciclopiche.
Le porte per entrare nella città:
porta Romana, Porta
Posterola, Porta Leone IV e
Porta della Valle.
Da visitare in questo borgo più bello d’Italia:
Le Cisterne Romane
che si trovano sotto
la Piazza del Comune, la caratteristica loggia del Banditore
con campaneletto a vela ed orologio, il Duomo
costruito tra l’XI e il XII secolo, il Museo
Archeologico con la statua in bronzo del Germanico
nipote dell’imperatore Tiberio, la torre
civica, il Palazzo
Venturelli, il Palazzo Petrignani
con la sala dello zodiaco
nelle 13 lunette sono rappresentati i 12 mesi dell’anno e i relativi segni zodiacali.
Tra le bellezze naturali c’è il torrente Rio Grande con una cascata
che crea un lago chiamato lago Vecchio, raggiungibile con percorso pedonale e frequentato dagli amanti della pesca.




sabato 9 gennaio 2016

Alla scoperta di Guido Calori e le sue opere

Questo artista nacque a Roma nel 1885 ed è ancora poco conosciuto, fu uno scultore, pittore, decoratore, architetto, scrittore d'arte.
E’ importante anche conoscere artisti moderni per la loro libertà espressiva e di pensiero che trasmettono attraverso le loro opere.
Mater dolor
Guido Calori fu un’artista eclettico difendendo sempre la sua libertà di pensiero e di espressione artistica, tra le sue opere il bronzo 
intitolato Italica Gens fu premiato in occasione della Biennale di Venezia del 1930. 
Armonie, 1920
il tornitore

Inoltre fu anche insegnante  nelle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna, Napoli e Roma.
Per conoscere meglio l’artista si può visitare il museo dell’opera di Guido Calori 
che si trova a San Gemini ed è ospitato all’interno del terzo chiostro dell’ex convento delle Clarisse.
Il museo conserva la collezione 
che raccoglie le opere
tigri
scultoree e pittoriche
di Guido Calori l’archivio, i disegni, i bozzetti e gli strumenti di lavoro che erano conservate presso i suoi studi romani.
La Soprintendenza ai Beni Artistici per il valore storico-artistico ha sottoposto il vincolo sia all’ex convento delle Clarisse di San Gemini che alle opere del Calori.