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giovedì 20 agosto 2026

Il Portico di San Luca e il Santuario di San Luca a Bologna

Il simbolo di Bologna è il Santuario di San Luca, che sorge sul Colle della Guardia ed è collegato al centro città da un particolare portico il Portico di San Luca. 

Questo portico fu costruito tra il 1674 e il 1739 per consentire le processioni con l’icona mariana anche in caso di maltempo a Bologna. Questa lunga strada coperta dai portici parte da Porta Saragozza e raggiunge il Santuario della Madonna di San Luca sul Colle della Guardia.
E’ un percorso composto da 666 arcate e da 15 cappelle votive che segnano questo particolare percorso. Iniziando il percorso da Porta Saragozza


si arriva all'Arco del Meloncello

e con una serie di rampe e scalinate si arriva sul colle verso il santuario.
Le 15 quindici cappelle barocche dedicate ai Misteri del Rosario si trovano in questo percorso. Questa è una delle cappelle dedicata alla nascita di Gesù.


Secondo la tradizione locale la successione di archi rappresenterebbe il serpente, immagine del male, sconfitto dalla Madonna posta sulla sommità del colle.
 
Recentemente il Portico di San Luca è stato inserito nel patrimonio mondiale UNESCO in quanto è il più lungo al mondo. 
La Basilica ha degli orari per visitarla ed è accessibile tramite ascensore a tutti i tipi di disabilità quindi è bene informarsi in tempo andando sul sito https://www.santuariodisanluca.it/  
 

 



lunedì 27 luglio 2020

L’Arca marmorea di san Domenico nella Basilica di San Domenico a Bologna

La Basilica di San Domenico con la sua storia d’arte è uno dei più importanti luoghi di culto di Bologna.

L’interno è a tre navate
e il capolavoro d’arte più importante si trova nella Cappella di san Domenico ed è l’Arca di san Domenico
il sarcofago monumentale creato per custodire le spoglie di San Domenico di Guzmán fondatore dell'ordine dei domenicani, detti predicatori.
Grandi maestri scultori come Nicola Pisano, Alfonso Lombardi, Niccolò dell’Arca e Michelangelo furono capaci di realizzare questo capolavoro in marmo che ancora oggi possiamo ammirarlo.
Nell’ammirare la bellezza artistica dell’Arca si noterà in alto la statua di Dio Padre che sorregge il mondo con la mano sinistra tenendolo vicino al cuore
e i simboli della creazione: i festoni di frutta stanno a significare la terra, i due putti si riferiscono al cielo e gli otto delfini al mare.
Poi si noterà la figura di Cristo morto tra due angeli,
i quattro evangelisti san Matteo, san Marco, san Luca e san Giovanni e i santi protettori di Bologna.
Nei lati del sarcofago ci sono i sei pannelli scolpiti ad altorilievo da Nicola Pisano e allievi che rappresentano le Storie della vita
e miracoli di san Domenico come il Miracolo della resurrezione di Napoleone Orsini caduto da cavallo.

Infine da notare gli angeli reggi candelabro
l’angelo di sinistra è opera di Niccolò dell'Arca mentre l’angelo di destra è di Michelangelo.
La splendida arca marmorea ha notevole valore documentario oltre che artistico
poiché vi sono raffigurazioni di episodi narrati a Nicola Pisano dai frati dell’ordine che avevano conosciuto San Domenico quando era ancora in vita.
Dietro l’arca si trova il reliquiario con il capo di San Domenico
da notare la magnificenza della lavorazione e la ricchezza dei metalli usati.
Nel tempo i grandi artisti hanno sempre usato la loro arte per rendere immortale la storia cristiana e dei suoi santi e qui nella Basilica di san Domenico ne abbiamo l'esempio di questi capolavori d'arte.