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mercoledì 4 novembre 2020

Una gita a Feltre

Nel Parco delle Dolomiti Bellunesi si trova Feltre in provincia di Belluno ha il caratteristico borgo verticale tipico dei paesini di montagna

è un tipico esempio di città rinascimentale del XVI secolo di impronta veneziana.
Per entrare nel centro storico si oltrepassa la Porta Imperiale

e si arriva
 nella Piazza Maggiore

con due statue di importanti cittadini a sinistra Vittorino da Feltre a destra Panfilo Castaldi e la colonna con il leone veneziano,
 la bellissima fontana

con la chiesa di san Rocco alle spalle. 
Il Palazzo della Ragione, antica sede del governo cittadino veneziano

e al suo interno si trova il Teatro de la Sena

spesso definito "la piccola Fenice".
Il Duomo dedicato a San Pietro

è diviso in tre navate

con importanti opere d’arte.
A Piazza Duomo vi sono ritrovamenti archeologici aperti al pubblico 

sono una testimonianza che la zona fosse già abitata in epoca romana. 
Da visitare: Il Museo Civico si trova all'interno di Palazzo Villabruna

con l’esposizione dei dipinti che copre un periodo

compreso dal Quattrocento alla fine del Settecento, la ricostruzione di un'antica cucina locale

con le sue tipiche suppellettili ed altre importanti opere. 
Il Museo d’arte sacra dove all’interno delle sale si trovano i capolavori dell’arte sacra dall’alto medioevo all’età contemporanea.




Le collezioni provengono dal territorio delle antiche diocesi feltrina e bellunese. 
La gita a Feltre è un motivo per conoscere sia la provincia di Belluno sia i piccoli centri che ci sono nella regione Veneto.





sabato 31 gennaio 2015

Percorsi culturali storici e religiosi nei dintorni di Treviso

Tra i moltissimi luoghi da visitare questo è un percorso Medievale interessante da effettuare nella provincia di Treviso.
Follina 
L’Abbazia di Santa Maria 

fu fondata verso il 1100 dai Monaci Cistercensi che bonificarono la valle creandovi un'industria per la lavorazione della lana.
L’interno è diviso in tre navate gotiche chiuse da absidi romaniche decorate con affreschi del XIV sec. Il bellissimo chiostro 

risale al 1268, al centro si trova  l'antico fonte battesimale.
Refrontolo
La zona è interessante da un punto di vista paesaggistico e naturalistico; nei pressi del Molinetto della Croda partono dei sentieri che conducono alle vecchie miniere di lignite, che furono attive dal 1866 al 1947.
Il Molinetto della Croda 

è un'architettura rurale del XVI sec. costruita sulla roccia.  
L'interno del mulino è visitabile ed è sede di mostre di arti figurative.
Molto bello è il Tempietto Spada che racchiude 

la statua della Madonna.
San Pietro di Feletto 
La Pieve di San Pietro
risale in epoca barbarica e si trova su un colle da cui si può ammirare il corso del Piave e le magnifiche Dolomiti.
Nell’interno della chiesa si trovano importanti     
affresco di san Sebastiano
affreschi e una serie di immagini romanico -bizantine di Santi
Ceneda, quartiere di Vittorio Veneto
Il Castello di San Martino 
da costruzione difensiva, tra il V ed il VI secolo, fu trasformata in residenza del Duca reggente.
Nel 1866 passò in mani private per essere quasi subito ricomprato dal Vescovo Sigismondo Brandolini trasformandolo 

in una delle più prestigiose residenze vescovili del Veneto.
Conegliano
Museo Civico 

Del castello di Conegliano
restano solo ampi tratti di mura e due torri restaurate: la Torre Mozza e la Torre della Campana che ospita il Museo Civico.
La torre che oggi identifica il castello sulla sommità del colle è detta “della Campana” perché accoglieva la campana magna che chiamava a raccolta la popolazione e segnalava l’inizio del Consiglio cittadino. 
Conegliano   
La chiesa Madonna della neve 
si trovava all'interno del sistema difensivo murario voluto dalla famiglia del Carraresi, Signori di Padova.
Il primo nome della chiesa era  "Beata Vergine Maria alla Castagnara" o "Madonnetta in Castello". 
In seguito fu chiamata chiesa Madonna della neve verso la metà del seolo XVII riferendosi alla basilica di Santa Maria Maggiore di Roma, per la leggenda della nevicata sul monte Esquilino.     
Susegana 
Il Castello San Salvatore 

risale al XIII secolo, domina dall'alto di un' altura la sottostante pianura fino alla laguna veneta e si estende per 32.000 mq.

Il castello, oggi Palazzo Odoardo, immerso in un paesaggio suggestivo, ospita varie manifestazioni culturali, congressi, cene di gala, meeting.