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mercoledì 18 agosto 2021

Un weekend a Sabaudia la più giovane città d'Italia

La città di Sabaudia, in provincia di Latina,
fu fondata nel 1934 per volere di Benito Mussolini e l’architettura che la caratterizza non è quella neoclassica bensì è una nuova corrente architettonica che si è sviluppata in Italia negli anni venti e trenta del XX secolo. 
Gli edifici più significativi sono il palazzo del Comune
la Torre civica
che conserva all'interno la prima pietra su cui venne fondata Sabaudia, il palazzo delle Poste
la chiesa della Santissima Annunziata con Battistero. 

Nell’interno della chiesa si trova la cappella reale voluta dalla Regina Margherita a seguito della scomparsa del consorte Umberto I 
nel 1935 fu donata dalla Regina Elena alla Parrocchia SS. Annunziata. In origine la cappella si trovava all'interno del Palazzo Margherita in Roma. 
Una visita al Museo Civico del Mare e della Costa “Marcello Zei.

Il museo conserva oltre 700 resti archeologici, per lo più di epoca romana, molti dei quali provenienti dalla Pianura Pontina.  
Sul lago di Sabaudia si trova la chiesa di Santa Maria della Sorresca. 
Lungo le coste del lago di Sabaudia si trova la villa di Domiziano, risalente al I sec. d.C. 

Di interesse storico la villa si estende per oltre 45 ettari. 
Il mare di Sabaudia con le  acque cristalline la fine sabbia dorata è il posto ideale per un weekend al mare
e per ammirare, con una gita in battello
il Lago di Paola conosciuto anche come il Lago di Sabaudia. 
Sabaudia è la più giovane città d'Italia ma nel visitarla si scopriranno cose interessanti inoltre il mare e i dintorni permettono un weekend piacevole.  







 




domenica 26 luglio 2020

Un weekend a Gaeta

La cittadina di Gaeta, in provincia di Latina, sorge ai piedi del Monte Orlando su una penisola ed è conosciuta per le sue sette spiagge, per il percorso storico naturalistico e per la sua storia.
Infatti Gaeta ha un passato in cui si sono succedute diverse dominazioni che hanno tutte lasciato una traccia sulla cittadina: dalla contesa di Federico II di Svezia, al papato, al dominio di Angioini e Aragonesi e del regno delle Due Sicilie, di cui rappresentava il confine con lo Stato Pontificio.

 

Episodi particolari che l'hanno vista protagonista risalgono, ad esempio alla proclamazione della Repubblica Romana, quando Pio IX, il 25 novembre 1848, si rifugiò a Gaeta e durante il soggiorno proclamò il Dogma dell’Immacolata Concezione o all’ultima battaglia tra il Regno delle due Sicilie e l’esercito piemontese terminata il 13 febbraio 1861 con la resa di Francesco II di Borbone .

Durante il weekend, oltre alle spiagge ed alla vicina Montagna Spaccata, passeggiando per la cittadina. troverete diversi punti di interesse, tra i quali vi segnalo:
 
La Cattedrale intitolata a Maria Assunta in Cielo
e ai santi Erasmo e Marciano fu costruita intorno all’XI secolo.
Nell’interno
è interessante l’altare realizzato su un sarcofago romano strigilato,
rinvenuto con i resti dei santi Erasmo e Marciano. Molto particolare è anche il coro ligneo seicentesco
con altare maggiore del ‘700. 
La torre campanaria ha lo stile occidentale ma anche con elementi islamici
da notare le quattro piccole torri ricoperte da piccole cupole rendendo così particolare il campanile.
Una passeggiata sul Lungomare Caboto
per poi visitare il Castello Angioino Aragonese.  

Il Castello Angioino Aragonese si compone di due parti: quella più antica risalente all’epoca angioina e quella più moderna fatta costruire da Carlo V d’Asburgo.
Vicino al centro città ed al borgo medievale si trova la spiaggia di Serapo
con la sabbia finissima è l’ideale per una giornata al mare.
La chiesa di san Francesco
fu terminata nel corso del XIV secolo e vi si accede da una scalinata monumentale
con al centro la statua della Religione.
Nell’interno si può vedere il bel pavimento marmoreo con riquadri intarsiati e sui pilastri  le grandi statue in gesso dei Santi Apostoli
nel fondo l'abside del Redentore.
Una passeggiata naturalistica alla montagna spaccata
con il santuario della Santissima Trinità.
La leggenda tramanda che le tre spaccature verticali della montagna
siano state prodotte dal terremoto verificatosi alla morte di Cristo.
La grotta del Turco
con i suoi 300 gradini per arrivare alla fine al livello del mare
per vedere gli splendidi riflessi verdi e turchesi
che si notano soprattutto se c'è il sole.   
La grotta ha questo il nome perché nel IX secolo, ai tempi del Ducato di Gaeta, le navi dei saraceni trovavano rifugio tra le fenditure di questo promontorio, pronti ad attaccare di sorpresa le navi in transito al fine di depredarle dei loro carichi.
Per visitare questi posti naturalistici particolari informarsi in tempo presso il Comune di Gaeta.

sabato 4 aprile 2020

Un weekend a Sperlonga tra mare e storia

Nel Lazio tra il Golfo del Circeo e il Golfo di Gaeta si trova Sperlonga, in provincia di Latina, un piccolo caratteristico borgo che fa parte dei borghi più belli d'Italia da visitare.

La cittadina è conosciuta per la sua storia, i siti archeologici e per la magnifica spiaggia, durante la passeggiata si noteranno strutture interessanti e un particolare murales.
Passeggiando nel borgo si trova una piazzetta con pozzo e una casa dipinta.



Questo murales particolare rappresenta il corsaro Barbarossa, sbarcato a Sperlonga, che per ordine del sultano ottomano Solimano il magnifico doveva rapire la principessa Giulia Gonzaga che viveva a Fondi che però riuscì a fuggire.


La Torre Truglia si trova sul promontorio, come torre di avvistamento.

Fu costruita nel 1532 su una precedente torre di avvistamento romana.
Il porto è un importante approdo turistico.

Il molo inizia dal promontorio di Torre Truria.  
La Grotta di Tiberio è sicuramente la più spettacolare grotta naturale al limite della spiaggia con una piscina naturale di grande effetto, in alto si nota la copia della statua di Ganimede rapito dall’aquila per diventare il coppiere degli dei.

Nella grotta si trovavano grandi gruppi in marmo raffiguranti alcune scene dell’Odissea.
La grotta faceva parte della villa di Tiberio.
I resti della villa dell’imperatore romano Tiberio si estendono per 300 metri sulla spiaggia.

La villa risale all’epoca romana del I secolo d.C. e la sua particolarità la deve alla grotta antistante.
Il Museo Archeologico ospita i grandi gruppi in marmo raffiguranti alcune scene dell’Odissea ovvero le imprese di Ulisse come l’assalto di Scilla alla nave di Ulisse e l’uccisione di sei compagni soffocati dalle spire serpentine.

L’accecamento del ciclope Polifemo da parte dell’eroe e di alcuni compagni.

La statua di Ganimede.

Il frammento della testa di Ulisse.

Per visitare questi siti archeologici chiedere informazioni al Museo Archeologico Nazionale e Area Archeologica di Sperlonga.