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martedì 16 giugno 2020

Una gita ad Alghero

Questa città fortificata, in provincia di Sassari,
conserva ancora oggi l’influenza spagnola catalana nei palazzi come il Palazzo Machin
con i motivi  gotico catalani, nelle chiese.
Una passeggiata tra le mura
e per vedere sui bastioni Pigafetta
la Torre della Polveriera
e sul lato opposto la Garita Reial.
Da visitare questi musei:
il Museo del Corallo
che si trova a villa Costantino, un prezioso corallo


che ancora oggi viene lavorato,
il Museo Mare Nostrum Aquarium  




e il Museo Casa Manno
per ricordare che egli fu storico e politico di Alghero. 

Una visita al Museo Archeologico
che conserva le più antiche testimonianze della presenza dell'uomo nel territorio.
Da visitare la Chiesa della Misericordia,
eretta nel XVII secolo, custodisce il Crocifisso seicentesco,
simulacro ligneo proveniente dalla Spagna; la chiesa di San Francesco
in stile gotico-catalano.
Il Museo Diocesano D'Arte Sacra,



vicino al Museo Diocesano si trova  la Cattedrale di Santa Maria con il bel campanile
dalle forme gotico- catalane. Bellissimo e particolare l'altare
intagliato
e colorato.
Alghero, detta anche capitale della Riviera del Corallo, offre inoltre spiagge e un mare stupendo ed ha anche il porto turistico,
i due parchi il Parco Regionale di Porto Conte
l'Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana,
sentieri archeologici e verdi, arte, sport e natura per tutti i gusti sono l'ideale per conoscere questi luoghi.
Per visitare i vari musei rivolgersi al Comune di Alghero.




giovedì 7 aprile 2016

Un soggiorno a Castelsardo

Questo bel borgo medievale si trova, in questa bellissima isola, su un promontorio che domina il Golfo dell'Asinara e fa parte dei borghi più belli d’Italia. Questa piccola cittadina fu fondata dalla famiglia ligure dei Doria nel 1102 col nome di Castel Genovese, con gli Spagnoli fu chiamato Castell’Aragonese nel 1448 e poi dai Savoia nel 1769, Castelsardo.
Castelsardo con 
il porto turistico, le molte spiagge
e le suggestive coste caratterizzate da uno splendido mare
è il posto ideale per una vacanza dove gli appassionati di sport possono praticare vela e windsurf.
Durante il soggiorno passeggiando per le ripide

e strette vie, le lunghe scalinate
del borgo ecco cosa vedere di interessante.
Il palazzo episcopale sede di due mostre permanenti: Memorabilia Canonicorum et Episcoporum Ampurienses e Stregoneria, Eresia e Santa Inquisizione.
Castelsardo fu infatti sede del Tribunale dell’Inquisizione e avvenimenti legati al periodo della caccia alle streghe.
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che non ha la facciata, 
ha l’ingresso sul lato destro dell’edificio, al centro di tre ampie arcate. Nell’interno si conserva anche il Cristo Nero,
un crocefisso fra i più antichi in Sardegna, risalente al 1300 ed è chiamato Lu Cristu Nieddu per via del colore che il legno di ginepro ha assunto nel tempo.
La cattedrale di Sant'Antonio Abate, del’600,
che si affaccia sul mare.
Nel suo interno c’è la bellissima l'opera “Madonna in trono con Bambino e angeli”,  
risalente al XV secolo.
Nei sotterranei della Cattedrale si trova il Museo Diocesano di Arte Sacra.
Una visita al castello dei Doria 

che  ospita anche il Museo dell’Intreccio Mediterraneo che ha collezione di oggetti, corredati da informazioni sulle materie prime utilizzate per l’intreccio dei vimini

e sulle tecniche di realizzazione.
Da visitare le varie zone dove si trovano vari nuraghi, la Roccia dell'elefante 
poco fuori di Castelsardo. 
Visitare questo bel borgo che offre al visitatore arte, archeologia, enogastronomia ottima e bellissime spiagge è un altro modo per conoscere la Sardegna.