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giovedì 6 maggio 2021

Una gita a Castiglion Fiorentino

In provincia di Arezzo si trova questa bella cittadina medievale di Castiglion Fiorentino

e una gita ci permetterà di conoscere la sua storia, i monumenti e l’arte. 
La prima cinta muraria medievale risale al XIII sec.

La Porta Fiorentina

la porta san Michele con la statua raffigurante S. Michele

patrono della città.
 La Porta Romana

ricostruita sulle rovine della trecentesca Porta di sant’ Angelo.
 
Le Logge Vasariane risalenti al 1513

dalle quali si può ammirare il panorama.
 

La Collegiata intitolata ai Santi Michele e Giuliano risalente al XIII secolo

l’interno è a croce latina con tre navate divise da colonne

con importanti quadri.
 

Vicino si trova il museo della Pieve. 

Il Museo Civico archeologico conserva importanti reperti che vanno dall’Età del Ferro

fino all’epoca tardo antica (III-VI secolo d.C.)



in poi ad altre epoche.
 

La Pinacoteca Comunale si trova all’interno dell’antica Chiesa di S. Angelo

risalente al XII secolo. 
Al suo interno si trovano diverse opere di oreficeria, come la duecentesca Croce Santa

di manifattura francese. 
Fino al 2 giugno 2021 si potrà  la grande mostra collettiva “I Mille di Sgarbi” promossa dall’associazione culturale Lo Stato dell’Arte. 

Il percorso espositivo, con un centinaio di opere di artisti del panorama nazionale e internazionale, si svolgerà nei luoghi storici e religiosi di questo bel borgo toscano.

 

 


 

 

mercoledì 23 settembre 2020

Il Museo Archeologico del Casentino “Piero Albertoni”

Il Museo Archeologico del Casentino si trova a Bibbiena, in Toscana

in provincia di Arezzo, è allestito presso le scuderie di palazzo Niccolini. 
L'allestimento museale è suddiviso in sei stanze

ed è organizzato secondo un criterio cronologico dalla preistoria alla tarda età romana fino al periodo etrusco. 

Ogni sala tratta temi diversi

e i luoghi casentinesi del ritrovamento archeologico. 

Nella prima sala si trovano le ossa fossili degli animali che vivevano sulle sponde dello scomparso lago villafranchiano. 

La seconda, terza e quarta sala sono è dedicata agli Etruschi nella seconda sala si trovano i reperti di vario vasellame,

nella sala tre si trovano reperti dei i santuari etruschi

oggetti votivi in terracotta, nella quarta sala si trovano i reperti della più grande stipe votiva etrusca al Lago degli Idoli sul Monte Falterona

dove si trovava un importante santuario etrusco.
 
Nella quarta sala si trovano anche delle statuette etrusche raffiguranti guerrieri,

le statuette sono dei bronzetti. 
Nella quinta sala si trovano i reperti dei siti di epoca romana
tra cui quelli di una villa rustica del territorio. 
Nella sesta sala si trovano reperti di sepolture inerenti al periodo etrusco all'alto medioevo. 

L'attuale allestimento del Museo è stato completamente rinnovato e il percorso tra i molti reperti esposti raccontano un determinato periodo storico come la valle casentinese si sia trasformata nel periodo compreso tra la Preistoria e la tarda età romana.

 



 

 




 

 

sabato 13 giugno 2020

I Musei di Anghiari

Questo piccolo ma antico borgo medievale di Anghiari in provincia di Arezzo
è conosciuto per la famosa battaglia di Anghiari che si svolse nella pianura appena sotto il borgo nel 1440 nella quale le truppe fiorentine sconfissero quelle milanesi, permettendo così a Firenze di assumere il governo della città.
Questo episodio si può rivivere nel Museo della Battaglia di Angari
si trova nelle sale del Palazzo Marzocco.
Durante il percorso espositivo si vedrà il plastico della battaglia,


le varie ricostruzioni della battaglia,
le formazioni dei soldati,
i disegni di alcuni particolari di guerrieri a cavallo.
Interessante vedere il catorcio (il chiavistello) d’Anghiari 
si racconta che durante le lotte e le scaramucce di campanile tra gli abitanti di Anghiari e quelli di Sansepolcro, i secondi assaltano Anghiari e portarono via, come trofeo, un catorcio strappato ad una delle porte della città. 
Questo museo è l'unico che racconta la storia del dipinto rovinato e perduto di Leonardo da Vinci eseguito dal 1503 in Palazzo Vecchio a Firenze. Il percorso è anche dotato di installazioni tattili per ipovedenti e non vendenti. Nel Palazzo si può visitare anche la sezione archeologica.
Altri interessanti Musei da visitare sono:
Il Museo Statale delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere
si trova all’interno di Palazzo Taglieschi
Durante il percorso espositivo si vedranno opere dedicate alla scultura lignea



e alle opere in terracotta robbiana
e conserva il capolavoro del Museo, la Madonna con Bambino
di Jacopo della Quercia (1420).
La Madonna col bambino, terracotta invetriata
della bottega di Benedetto Buglioni (1490- 1500).
Il percorso dedicato ai dipinti
alla singolare raccolta di Madonnine agghindate
che, unite alla collezione di don Nilo Conti, ricca di ex voto e carte gloria, ricostruisce alcuni aspetti della devozione popolare.
Il Museo della Misericordia
conserva gli oggetti, gli antichi carri-lettiga
e vestimenti usati dai Confratelli della Misericordia
fondata nel 1564 per assistere e soccorrere gli infermi e seppellire i morti,
la Confraternita aveva sede nella chiesa della Madonna dello Spirito Santo del Terrato.
Per visitare questi musei rivolgersi al Comune di Anghiari che fa parte dei borghi più belli d’Italia.