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giovedì 9 agosto 2018

Una gita al Parco regionale di Colfiorito


Durante il periodo estivo è particolarmente interessante visitare questo Parco che si trova in Umbria, nel territorio del Comune di Foligno. Il Parco fu istituito per salvaguardare l’omonima palude,
una suggestiva distesa con una particolare vegetazione acquatica e la presenza di varie specie di animali nel periodo della loro riproduzione ma anche in vari periodi dell’anno.
Questa palude visitabile, il parco ha vari sentieri, è il sistema naturalistico più importante dell’area  del Parco regionale,
una tranquilla e piacevole passeggiata tra la natura incontaminata circondata da colline con il percorso accessibile a tutti e dove ci sono aree per fare i pic nic e sostare.
Una visita interessante da fare è anche al museo naturalistico del parco le varie sezioni con pannelli e plastici permettendo di conoscere l’aspetto scientifico e ambientale degli altipiani Plestini.


Per le visite si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.
                                          


giovedì 28 dicembre 2017

Una gita a Palazzo Farnese a Caprarola sul Lago di Vico

Questo bel centro dall’aspetto medievale, non distante da Roma, si trova in un territorio collinare alle falde dei monti Cimini e fa parte dei borghi più belli d’Italia.
La cittadina si sviluppa ai lati di una via diritta che sale gradatamente verso Palazzo Farnese il palazzo più importante di Caprarola con la sua particolare costruzione di grande prisma pentagonale costruito dal Vignola.

Per arrivare grande piazzale trapezoidale e all’ingresso del Palazzo si devono salire due rampe di scale la prima a “tenaglia”,
la seconda a doppie rampe rettilinee contrapposte.

Da vedere anche le belle e particolari fontane:
La fontana delle tre cannelle 
risalente al XV secolo, la fontana del mascherone o delle boccacce 
risalente al 1565, la fontanaccia con i mascheroni
che abbelliscono la fontana.
Anche in questo bel centro si festeggia il Natale con la manifestazione del presepe vivente
nel borgo  antico, il programma “La Magia del Natale” organizza per il 31 dicembre 2017 una particolare passeggiata nel bosco a cura della Riserva Naturale Lago di Vico, il 7 gennaio 2018  alle ore 17 presso le Scuderie si potrà ascoltare il Gran Concerto dell’Epifania.
Quando si visita Palazzo Farnese si rimarrà colpiti dalla maestosa scala regia
con gli affreschi del Vignola, tra le molte sale è particolare la sala
del mappamondo e la sala
dei fasti.
Una passeggiata nel bellissimo giardino dove si trova una particolare fontana:
la Fontana del bicchiere.
Avendo tempo a disposizione si può andare
al lago di Vico e camminare nella bella riserva naturale dove è possibile effettuare escursioni a piedi, a cavallo ed in bicicletta nell'aerea
paludosa e lungo i percorsi naturalistici del monte Venere e del monte Fogliano.

  


giovedì 28 settembre 2017

Una gita a Montegiove per visitare La Scarzuola

Nella frazione di Montegiove, del comune di Montegabbione, in Umbria, immersa tra i boschi si trova La Scarzuola
un luogo molto particolare perché la tradizione vuole che nel 1218 san Francesco d’Assisi passando da quelle parti trovò il luogo adatto alla solitudine e
vi volle costruire una capanna di scarsa cioè di poco valore.
In seguito fu costruita, dove c’era questa capanna,
una chiesa e dietro nella vallata si trova questa città teatro o città ideale progettata dall’architetto Tommaso Buzzi.

Durante la visita in questo luogo magico e surreale si vedranno delle costruzioni in sette scene teatrali e particolari monumenti
in pietra che per il loro fascino particolare lascerà stupiti i visitatori.
Tra labirinti, scale, mosaici,
anfiteatri, templi, mascheroni di mostri
queste sono solo alcune opere che si vedranno durante la passeggiata:



Per visitare questo luogo fantastico bisogna prenotarsi informandosi in tempo tramite il sito www.lascarzuola.com. 







sabato 16 settembre 2017

Un soggiorno a Cavour

Questa bella cittadina è una delle più antiche terre del Piemonte 

con la sua storia, con personaggi illustri come 

Giovanni Giolitti e 

Camillo Benso Conte di Cavour.
Il nome della cittadina vuol ricordare ai posteri uno dei più grandi statisti italiani: il conte Camillo Benso.
Il feudo del borgo fu concesso  a Michele Benso I° marchese di Cavour nel 1649 da Carlo Emanuele II di Savoia.
La sua caratteristica principale è quella di essere ai piedi di una singolarissima montagna in miniatura che si eleva per 162 m dalla pianura circostante:
è la Rocca, tutelata come Riserva Naturale Speciale per le sue caratteristiche archeologiche storiche e naturalistiche.
Il percorso lungo il centro storico permetterà di vedere gli edifici storici come la Casa Plochiu' – Giolitti

l’edificio è del’700 ed appartenne alla madre di Giovanni Giolitti, Enrichetta Plouchiù; all’interno le stanze in cui lo statista Giolitti visse e la stanza in cui morì il 17 luglio 1928. 
Giolitti nacque a Mondovì nel 1842 e morì a Cavour dove 
è sepolto.
Altro edificio storico è la Casa Savoia / Racconigi 
(detta casa degli Acaia) dove fu firmata la Pace di Cavour nel 1561 
per riconoscere i Valdesi e i confini dove potevano abitare e predicare.
Interessante è anche il palazzo comunale 
con i busti di Giovanni Giolitti e Camillo Benso Conte di Cavour, la chiesa 
di san Lorenzo martire 


la bella fontana
romana.
Una sosta in qualche locale per assaggiare l’enogastronomia locale e poi per visitare il bellissimo Parco naturale della Rocca 
con il percorso 
perdonabile e carrabile

Panorama dalla Rocca di Cavour
lungo i sentieri per poi arrivare alla vetta ed ammirare uno spettacoloso panorama dalle Alpi alle Pennine.
Nel punto più alto, chiamato il pilone della vetta, 
si trova il monumento che custodisce i resti dei caduti nell’eccidio del Catinat avvenuto nel 1690.
Nell’interno del parco si trova 
l’Abbazia Santa Maria (sec.XI) e il Museo di Reperti Archeologici "CABURRUM".
L’Abbazia Santa Maria
è un importante monumento alto-romanico
benedettino che conserva tra altre opere importanti la cripta landolfiana 
con l’altare più antico
del Piemonte.
Una visita al Museo che si trova in un ambiente dell’abazia e conserva molti reperti provenienti dal territorio di Cavour.
Il percorso museale ha varie 
sezioni dalla preistoria
all’Alto Medioevo. Anche questa cittadina deve essere visitata per la sua storia, per l'archeologia e per l'interessante riserva naturale perchè le bellezze del territorio si trovano anche nei piccoli centri.