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domenica 28 novembre 2021

Le opere di Raffaello nei Musei Vaticani

Nelle 4 stanze dedicate a Raffaello nei Musei Vaticani poteremmo ammirare questi capolavori: 
Nella sala destinata a ricevimenti e cerimonie ufficiali del papa oggi si trova la sala di Costantino  
il primo imperatore romano a riconoscere ufficialmente la religione cristiana. 
Qui sono rappresentati alcuni episodi più significatici di Costantino come la visione della Croce
la battaglia di Costantino contro Massenzio
il battesimo di Costantino. 
La stanza destinata alle udienze private del pontefice ora è la stanza di Eliodoro. 
Qui sono rappresentati alcuni episodi come la messa di Bolsena che ricorda il miracolo dell’Ostia
avvenuto a Bolsena nel 1263, la liberazione miracolosa di Pietro, futuro primo papa, dalle carceri.
La biblioteca e studio privato di papa Giulio II oggi è la stanza della segnatura. 
Qui sono rappresentati alcuni episodi come la disputa del santissimo Sacramento
le virtù cardinali e teologali. 
In questa stanza, chiamata la stanza dell’incendio di Borgo,
viene rappresentato l’incendio di Borgo che avvenne vicino a San Pietro nel 847 e papa Leone IV che con la benedizione estinse il fuoco in modo miracoloso.  
Questi capolavori furono voluti papa Giulio II e Raffaello e i suoi allievi decorarono queste stanze in modo splendido che ancora oggi possiamo ammirare.



 


domenica 30 settembre 2018

Una visita alla Cappella Sistina in Vaticano

Nei Musei Vaticani il vero e proprio capolavoro è la Cappella Sistina voluta da papa Sisto IV della Rovere, per questo motivo fu chiamata Cappella Sistina, affrescata da Michelangelo Buonarroti e da altri importanti artisti.

Il ciclo degli affreschi possono definirsi la Bibbia illustrata dove vi lavorarono vari artisti come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli che con il loro lavoro e genialità contribuirono alla nascita di questo spettacolare capolavoro dell’arte, della storia e della religione.
L'interno della cappella è composto da una singola navata con una volta a botte e con venti finestre mentre una transenna marmorea divide la stanza.
La decorazione quattrocentesca delle pareti comprende: i finti tendaggi, le Storie di Mosè (pareti sud -ingresso) e di Cristo (pareti nord - ingresso)


Nell’affresco la consegna delle chiavi in cui Cristo consegna le chiavi del paradiso a Pietro si può vedere nel quinto personaggio da destra il ritratto del Perugino stesso, vestito di nero e con il cappello, tra due uomini.
Mentre i ritratti dei Pontefici si trovano nelle pareti nord - sud -ingresso.
Nella volta affrescata Michelangelo volle rappresentare vari episodi dal libro della genesi dalla creazione del mondo a quella dell’uomo, del diluvio universale, episodi della vita di Noè ma anche di profeti e sibille.
Sicuramente è di grande suggestione la famosa e stupenda “Creazione di Adamo”.
La scena rappresenta il momento in cui Dio crea il primo uomo o meglio gli infonde la vita.
  Da tener presente che questi nudi furono ritenuti scandalosi per la Chiesa di quel tempo e furono fatti ricoprire, in parte, da Daniele da Volterra da allora detto il "braghettone"; Michelangelo era ancora vivo.

 Nella Cappella ancora oggi si tiene il Conclave per l'elezione del Sommo Pontefice.
La cappella Sistina, uno dei cicli d'affreschi più importanti della pittura mondiale, è il grande capolavoro di Michelangelo e di altri importanti artisti dell'epoca. 









martedì 24 ottobre 2017

I Musei Vaticani e le stanze di Raffaello

I Musei Vaticani sono il 4° museo più visitato nel mondo e per le persone che hanno poco tempo a disposizione ecco cosa vedere di molto interessante e sono
le 4 stanze di Raffaello.
La sala di Costantino primo imperatore romano a riconoscere ufficialmente la religione cristiana concedendo la libertà di culto.

La sala era destinata a ricevimenti e cerimonie ufficiali del papa.
Le decorazioni rappresentano alcuni episodi più significatici di Costantino come
la visione della Croce, la battaglia
di Costantino contro Massenzio, il battesimo
di Costantino, la donazione
di Roma.
La stanza di Eliodoro era anticamente la stanza destinata alle udienze private del pontefice.

Le decorazioni rappresentano la messa di Bolsena che ricorda il miracolo dell’ostia
avvenuto a Bolsena nel 1263, la liberazione miracolosa
di Pietro, futuro primo papa, dalle carceri, l’incontro
tra Leone Magno e Attila, la cacciata di Eliodoro
dal tempio di Gerusalemme.
La stanza della segnatura era biblioteca e studio privato di papa Giulio II.
Le decorazioni rappresentano la disputa
del santissimo Sacramento, la scuola
di Atene, le virtù
cardinali e teologali, il monte
Parnaso.
La stanza dell’incendio di Borgo

Le decorazioni rappresentano l’incoronazione di Carlo Magno
nella notte di Natale dell’800 a San Pietro, il giuramento
di papa Leone III, l’incendio di Borgo che avvenne vicino a San Pietro nel 847
e papa leone IV con la benedizione estinse il fuoco in modo miracoloso, la battaglia di Ostia ricorda la vittoria delle truppe
di papa Leone IV, nell’849, contro i Saraceni.
Per ammirare questi capolavori che Raffaello e i suoi allievi decorarono per volere di papa Giulio II si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita