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martedì 7 gennaio 2014

Visitando Roma troverete la mostra “Il Tesoro di Napoli. I Capolavori del Museo di San Gennaro”


San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo, la sua storia è legata in modo molto particolare a Napoli, tra devozione, pregiudizio e fede, la solenne commemorazione della Liquefazione del Sangue, il 19 settembre è uno dei momenti religiosi più sentiti della città di Napoli ma anche ricordato da chi vive ormai all’estero ma sempre napoletano. La Fondazione Roma Museo Palazzo Sciarra fino al 16.02.2014 propone per la prima volta questa mostra di inestimabile valore artistico e culturale, per poter ammirare non solo il Tesoro del Santo, ma anche documenti originali, dipinti, sculture, disegni e arredi sacri, che raccontano la straordinaria storia di un culto, di una città, di un popolo, dei suoi artisti e il suo Protettore. Il Tesoro di San Gennaro si è formato attraverso settecento anni di donazioni da parte di papi, imperatori, re, ma anche di ex voto popolari quindi il percorso espositivo è inteso ad analizzare, oltre il culto di San Gennaro dalle sue origini, le opere provenienti da una delle collezioni di arte orafa più importante al mondo, tra queste vi sono due capolavori più straordinari della collezione: la Collana di San Gennaro, in oro, argento e pietre preziose, realizzata da Michele Dato nel 1679 e la Mitra, in argento dorato con diamanti, rubini, smeraldi e due granati, creata da Matteo Treglia nel 1713. Ma sono esposti altri capolavori come: la Collana di perle e gemme – ignoto orefice napoletano 1706; la Croce episcopale in oro, diamanti, smeraldi – manifattura napoletana 1878; la Pisside gemmata con croce, oro, rubini, smeraldi, diamanti – manifattura napoletana 1831.  A proteggere il Tesoro unico nel suo genere, vi è la Deputazione della Real Cappella del Tesoro, organizzazione laica voluta da un voto della Città di Napoli il 13 gennaio 1527, ancora oggi è formata da dodici famiglie che rappresentano gli antichi "seggi" di Napoli. Una delle caratteristiche del culto di San Gennaro sono le parenti, la loro origine e denominazione hanno le radici nel passato quando nel 305 d.C. San Gennaro venne decapitato. Eusebia, la sua nutrice, raccolse il sangue in due ampolle, usanza comune tra i parenti più prossimi ai giovani cristiani martirizzati, la seguirono una dozzina di donne anziane che si ritenevano parenti o discenti del Santo, iniziando così una tradizione che poi è diventata parte essenziale del rito del miracolo. A maggio, a settembre e dicembre, nei giorni del miracolo, le parenti siedono in chiesa in prima fila, parlano al busto di San Gennaro, rivolgendogli esortazioni, nenie che hanno radici nel mondo popolare partenopeo affinché il miracolo della liquefazione del sangue non tardi a mostrarsi.

 

venerdì 15 marzo 2013

Visitando Roma…troverete le Scuderie del Quirinale e la mostra su Tiziano


Questo Palazzo, che ospita importanti mostre, fu costruito dal 1722-1732 e si delimita con il Palazzo del Quirinale e quello della Consulta, nella grande piazza si erige la Fontana dei Dioscuri, Castore e Polluce, con l’Obelisco. Il Palazzo, la cui funzione era quella di rimessa di cavalli e carrozze, mantiene la costruzione originale e dal 1999 ospita esposizioni di mostre nazionali ed internazionali come la mostra dedicata a Tiziano dal 5 marzo al 16 giugno 2013. Tiziano nacque intorno al 1490 a Pieve di Cadore, lavorando con Giorgione da Castelfranco imparò presto le tecniche pittoriche e dal 1510 al 1511 a Padova con gli affreschi della Scuola del Santo viene considerato un maestro tra i più promettenti. Tiziano fu richiesto dalle corti padane, gli Este, Della Rovere ma anche dall’imperatore Carlo V e poi dal figlio Filippo II per il suo stile pittorico e per le sue opere, vivrà a Venezia dove morì il 27 agosto 1576 e fu sepolto nella Chiesa di Santa Maria dei Frari. Oggi possiamo ammirare le sue opere alle Scuderie del Quirinale  e visitando la mostra si ripercorrono le fasi più salienti di questo grande pittore. Sono esposte quaranta opere conservate e provenienti da varie città italiane ed estere tra le quali: La Bella al Concerto (Palazzo Pitti Firenze), il ritratto di Carlo V con il cane (Museo del Prado Madrid), la Danae (Capodimonte), la Flora (Uffizi), Autoritratto senile (Museo del Prado Madrid), la Pala Gozzi (Ancona), l’Allegoria del Tempo governato dalla Prudenza (National Gallery Londra), il Ritratto di Ranuccio Farnese (National di Washington), lo Scorticamento di Marsia (Kromeriz Repubblica Ceca), l’Uomo con il guanto (Louvre Parigi). Nelle Scuderie del Quirinale ci sono spazi adibiti a: libreria, caffetteria, negozio di souvenir, approfondimenti sulle mostre in corso. Per ammirare la splendida veduta di Roma si deve salire al piano più alto, una vetrata permetterà in tranquillità di spaziare sulla città eterna.