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giovedì 11 febbraio 2021

Il Santuario Santa Maria delle Grazie a Curtatone

Il piccolo e bellissimo borgo di Curtatone, merita di essere visitato perchè conserva particolari e unici tesori.


Nel territorio di Curtatone, in provincia di Mantova, si trova un particolarissimo Santuario, il Santuario Santa Maria delle Grazie che sorge all'interno del complesso acquatico della Valle del Mincio. 
 

Santa Maria delle Grazie fu fatta costruire dai Gonzaga alla fine del XIV secolo per ringraziare la Vergine per mettere fine ad un'epidemia di peste. 
Questo Santuario con lo stile gotico lombardo della facciata

ha un interno unico e particolare

con 53 statue composte dai materiali più disparati come cera, legno e cartapesta. 



Queste statue risalgono ad un arco di tempo fra il '600 e '800 e sono distribuite su due livelli sulle pareti della navata. 

Sulla parte iniziale e centrale della navata

si trova un vero coccodrillo mummificato sospeso. Ci sono molte leggende su questo coccodrillo. 
Durante la visita si vedranno le statue dell’imperatore Carlo V, papa Pio II e il principe Filippo II poi re di Spagna.

Materiali: tela, tela patinata e dipinta, carta, elementi metallici.

Gli ex voto come quello dei condannati a morte

 Materiali: tela, tela rivestita e dipinta, legno, corda, elementi metallici, legno, nastro.  

che rappresenta non il miracolo ma il momento che lo precede cioè il taglio della testa e l’impiccagione. 
Da notare il bellissimo altare maggiore con il tabernacolo seicentesco e la tavola con l'effige della Madonna delle Grazie, risalente al XV secolo 

dipinta coi modi della tradizione bizantina.  
La visita a questo Santuario così particolare e ricco di particolari come l'impalcato ligneo che si vede a doppia loggia le pareti riporta a conoscere gli usi e costumi dei tempi passati.

 

 







sabato 9 maggio 2020

Una gita a Tirano in provincia di Sondrio

Tirano, in provincia di Sondrio in Lombardia, è situata nel cuore delle Alpi in Valtellina al confine con la Svizzera ed è anche il capolinea di partenza del Trenino Rosso del Bernina che, con il suo meraviglioso itinerario tra le Alpi, arriva fino a S. Mortiz ed è Partimonio dell'UNESCO dal 2008.
Tirano, inoltre, ospita l'unico Santuario Mariano della provincia di Sondrio.


Tra le porte d’ingresso c’è porta Milanese
e porta Bormina
per entrare al centro storico
per poi proseguire la visita alla cittadina.
La chiesa di Santa Perpetua
è un piccolo edificio del sec. XI - sec. XII nel cui interno ci sono interessanti affreschi. Sulla parete, interrotta da due aperture a monofora, si trova ancora addossato l'antico altare in muratura, 
l’affresco rappresenta la santa titolare (individuata dalla scritta "S. Perpetua") in posizione frontale, con le braccia alzate nella posizione dell'orante. Interessante sapere che il primo raggio di sole, il 7 marzo festa di S. Perpetua,
illumina l'altare con le reliquie.
Il museo etnografico tiranese si trova all’interno della Casa del Penitenziere (‘700).
 Nelle sale sono esposti gli oggetti delle attività tradizionali


contadine ed artigianali locali. Molto interessante è la stanza del frantoio nel seminterrato. Il torchio vinario e quello a leva.
I frantoi servivano anche per la produzione di olio di noci.
La Basilica Santuario della Madonna di Tirano,
meravigliosa opera del rinascimento lombardo (1505).
Nell’interno è interessante l’affresco del 1513, dipinto da artista ignoto, sulla parete a lato della cappella dell’apparizione.
L'affresco rappresenta l'apparizione della madonna che con la mano destra, indica al beato Mario il luogo preciso dove costruire un tempio in suo onore, promettendo in cambio di far cessare la peste che a quel tempo flagellava il bestiame.
Il Palazzo Salis presenta una facciata di stile tardo-cinquecentesco con due torri ai lati con il portale centrale stile barocco.
Il portale fu realizzato su disegno del Vignola.
L’androne
conduce nelle varie sale decorate e affrescate,
in una sala sul camino
si trovano gli stemmi di famiglia. 

Una passeggiata nel bel giardino

conclude la visita al palazzo. E’ interessante sapere che il Palazzo Salis è l’unico ad avere un ampio giardino all’italiana con quattro quadranti di labirinti di siepe di bosso e rose.

Il soggiorno a Tirano in provincia di Sondrio, offre la possibilità, oltre che di proseguire l'itinerario del Trenino Rosso, di fare sport in bicicletta in uno dei tanti itinerari della Valtellina o rafting nelle acque del fiume Adda.