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domenica 27 settembre 2020

Un weekend a Faenza

La città di Faenza si trova in provincia di Ravenna

a metà strada tra Forlì e Imola, è conosciuta per la sua arte anche nei musei e nella pinacoteca, per i monumenti ma soprattutto per l’arte della ceramica. Durante il weekend il visitatore potrà passeggiare nella città per conoscerla meglio iniziando
 dalla Piazza del Popolo con torre dell’Orologio

che è delimitata da eleganti portici mentre nella Piazza della Libertà si trova la grande fontana

di epoca barocca. 
Passeggiando per il centro si incontra il Palazzo Ferniani, risalente al Settecento, e proprio nell’angolo si trova una bella scultura in marmo raffigurante l’Immacolata Concezione,

opera di Nicola e Ottavio Toselli. Il palazzo è caratterizzato dal balcone con la ringhiera in ferro battuto che sormonta il portale d’ingresso.  

La cattedrale di San Pietro Apostolo è il duomo di Faenza.

L'interno è croce latina a tre navate dove domina il bellissimo altare in fondo alla navata. 

Interessante è il corridoio che unisce piazza del Popolo e piazza Nenni  chiamato il Voltone della Molinella,

la particolarità è che è a forma d’ombrello decorata a grottesche da Marco Marchetti nel 1566. 
Il Museo Internazionale delle Ceramiche

espone le opere della produzione italiana ed europea

dal Medioevo all’Ottocento,

opere dedicate all'America precolombiana, alla Grecia classica, all'età romana, all’Oriente

e alla ceramica islamica. 

Da visitare il palazzo Milzetti

per conoscere e visitare gli ambienti in cui viveva il conte Francesco Milzetti come la sala con quadri

il salone

e questo particolar passaggio verso le stanze.

Dal 2001 palazzo Milzetti è sede del museo dell’età Neoclassica in Romagna. 
La Pinacoteca Comunale è il più antico istituto museale di Faenza, nel percorso  si troveranno la Sezione Antica



e la Galleria d'Arte Moderna. Il Museo Civico di Scienze Naturali

conserva reperti fossili

animali 

lo scheletro pressoché completo di orso delle caverne

proveniente dalle Grotte di Postumia o le zanne di elefante

ma anche la collezione ornitologica. 
Per visitare i musei, la pinacoteca e quant’altro rivolgersi agli uffici competenti.
  


 

 

martedì 9 giugno 2020

Un weekend a Reggio Emilia

La città di Reggio Emilia è città d’arte ma anche la città del Tricolore perchè qui, nel 1797, fu adottato il vessillo che divenne poi bandiera nazionale.
Questa città ha anche una storia molto risalente, ed è stata terra di personaggi di rilievo del Rinascimento italiano: nel XI secolo è in terra di contea di Matilde, poi ospita dal Boiardo all’Ariosto, il grande poeta dell’Orlando Furioso.

Conosciuta oggi per la sua gastronomia, Reggio Emilia è anche una città d’arte. Ne sono simboli la seicentesca Basilica della Ghiara e il famosissimo Teatro Municipale.


Passeggiando in Piazza Prampolini si troveranno il Battistero
e attiguo il Palazzo Vescovile, la Cattedrale,
il Palazzo del Comune
dove vi è allestito all’interno il Museo del Tricolore.
La visita si articola su tre diversi piani
e vi si trovano esposti documenti
e cimeli relativi alla storia della bandiera nazionale
e alle diverse forme che assunse
fino alla fine dell'epoca napoleonica.
È interessante sapere che la bandiera italiana è nata a Reggio Emilia.
La Basilica di San Prospero, patrono della città,
è caratterizzata dalla svettante torre campanaria e i sei grandi leoni stilofori
dell’inizio del Cinquecento attribuiti a Gaspare Bisi,
che tutti insieme ornano il sagrato.
La Basilica della Ghiara



e il museo che conserva preziose
raccolte d’arte.  
La costruzione della Basilica è legata al miracolo avvenuto il 29 aprile 1596 un giovane, sordomuto dalla nascita, ottenne la grazia mentre pregava davanti a un'immagine della Madonna
dipinta dal Bertone.
Una passeggiata al parco cittadino
tra piante secolari,
fontane

e le statue delle quattro stagioni,




una visita al ghetto ebraico e la sua Sinagoga



prima di visitare i vari musei.
Musei Civici Reggio: il Palazzo dei Musei,
nell’atrio si trovano vari reperti
risalenti al XII –XIII secolo, da visitare la galleria dei marmi e le vetrine
del settore zoologia.
la Galleria Parmeggiani
la sua raccolta d’arte
e modelli di abiti di ogni epoca.
I Chiostri di San Pietro
questo antico complesso monastico caratterizzato da due chiostri di diverse dimensioni,
ospita grandi eventi e manifestazioni.
Per visitare i vari musei o quant’altro ci fosse bisogno di prenotazione informarsi al Comune di Reggio Emilia.
l’immagine miracolosa della Beata Vergine della Ghiara