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mercoledì 19 agosto 2020

Un weekend a Esanatoglia

Nelle Marche in provincia di Macerata si trova il borgo Esanatoglia, dal nome particolare,
sul versante collinare e che conserva ancora molte case, campanili,
una torre medievali e il percorso naturalistico alle Sorgenti dell’Esino .
Il borgo fa parte di borghi più belli d’Italia e la Foundation for Environmental Education con la Confagricoltura ha conferito a Esanatoglia la Spiga Verde per il rispetto dell’ambiente con la crescita della ricchezza economica e sociale della comunità che vi risiede.
Per entrare nel borgo si passa attraverso la Porta sant’Andrea
per poi vedere queste tipiche case colorate salendo le scalinate
passando sotto gli archi,

rendendo l’ambiente pittoresco
fino alla
fontana di san Martino, risalente al XIII secolo,
che si trova alla base di una di queste scalinate. La particolarità della fontana è quella che una vasca era destinata agli uomini, l’altra vasca agli animali.

La Chiesa Santa Maria Maddalena
nel suo interno
ha un pregevole dipinto della Crocifissione
che si trova sull’altare maggiore, un’altra opera che arricchisce la chiesa è la 
cantoria, la balconata
riservata ai cantori nella chiesa.
Risalente al ‘700 è interamente realizzata in legno, tutta suddivisa in spazi
dove sono dipinte pregevoli scene di vita di santi.
Da visitare la Pinacoteca Civica nell’ex chiesa di san Francesco
dove nell’interno
sono conservati gli affreschi e dipinti

che in precedenza si trovavano nel convento cappuccino dei Santi Cosma e Damiano di Fonte Bono,
nonché affreschi del pittore Diotallevi di Angeluccio.
Adatto anche ai bambini è il percorso naturalistico alle Sorgenti dell’Esino il sentiero nel bosco con le passerelle in legno
per attraversare il fiume,
nel sentiero si trovano anche aree di sosta attrezzate con panche e tavoli
per poi andare a vedere questa particolare vasca
formata da tante piccole vasche d’acqua divise da erbetta e ai lati dagli alberi.
Questo borgo marchigiano in provincia di Macerata per la storia e natura che offre è il posto ideale per trascorrere un weekend anche con i bambini.



domenica 24 aprile 2016

Un weekend a Jesi

Questa bella cittadina che si trova in mezzo alle colline della Regione Marche, a metà strada tra il mare e la montagna è il luogo ideale per un tranquillo weekend e conoscere il suo patrimonio architettonico, artistico, eventi culturali ed enogastronomici. 
Tra gli eventi di rilievo che hanno luogo a Jesi si segnalano:

 il Monsano Folk Festival dal 04 al 31 agosto2018, il Festival Pergolesi Spontini dal 01 agosto al 29 settembre 2018,
la Fiera di San Settimio a settembre.
Città dalle origini molto antiche, è conosciuta anche perché vi nacque nel 1194 Federico II di Hohenstaufen, imperatore del Sacro Romano Impero Tedesco.
Nascita di Federico II tratta dalla Cronica figurata di Giovanni Villani (XIV sec.)

Da visitare in città:  
La cinta muraria,
perfettamente conservata, fu edificata sul precedente tracciato romano tra il XIII e il XIV secolo che racchiude il centro storico.
Il Montirozzo è il torrione 
più suggestivo delle Mura l'emblema della città.
Il torrione di Mezzogiorno 
è un tipico torrione quattrocentesco.
In Piazza Federico II, 
l’area dell’antico foro romano, dove nacque l’imperatore Federico II di Svevia il 26 dicembre 1194, si trova la Cattedrale di San Settimio
che conserva
le spoglie del santo.
Il Palazzo Ripanti
ospita
il Museo Diocesano.
Il Palazzo della Signoria, 
della fine del sec. XV, capolavoro di architettura civile rinascimentale,

ospita 
la Biblioteca Planettiana e l’Archivio storico comunale.
La Casa Museo
Marchese Adriano Colocci Vespucci è un’antica residenza gentilizia
che conserva i ricordi, gli arredi
della famiglia.
Il Teatro Pergolesi,
originariamente denominato “della Concordia”, costruito tra il 1790 e il 1798 e dedicato al noto compositore Giovan Battista Pergolesi,
nato a Jesi nel 1710.
Il Palazzo Pianetti (sec. XVIII) ,
con giardino all’italiana, sede della Pinacoteca Civica, conserva un consistente gruppo

di opere di Lorenzo Lotto e una magnifica Galleria
a stucchi Rococò.
La Chiesa di San Nicolò,
la più antica di origine romanica ma rimodellata in forme gotiche.
La Riserva Naturale Ripa Bianca
si trova lungo un tratto del fiume Esino
con diversi ambienti naturali:
fluviale, agricolo, 
lacustre
e  una rete di sentieri tematici corredati da pannelli didattici e sensoriali.