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martedì 23 febbraio 2021

Un weekend a Piacenza la città dei musei

Piacenza tra cultura, arte, chiese medievali e musei

va visitata con calma e il percorso inizia a Piazza Cavalli con il Palazzo Gotico

la piazza prende il nome dalle statue equestri di Farnese e suo figlio Ranuccio. 
Una visita particolare è ai Musei Civici e al Duomo. 
A Palazzo Farnese  si visiteranno questi musei civici: il Museo Archeologico conserva reperti dal periodo Paleolitico antico all’età del Ferro. Tra le varie vetrine si vede quella della filatura e tessitura, ornamenti  e utensili in pietra

quella dei corredi funerari

quella relativa al Bronzo. 

La Pinacoteca con opere che vanno dal XIV al XIX secolo. 

Il Museo del Risorgimento raccoglie documenti, immagini, cimeli e armi risalenti in gran parte agli anni 1848-’49 e 1859-‘61. 



Il Museo delle armi espone armi antiche e armature.


La collezione va dal XVI secolo al XIX secolo. 
Il Museo della Carrozze conserva vari esemplari che vanno cronologicamente dal 1700 fino all’avvento del trasporto a motore. 



Il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta

è un importante esempio di architettura romanica in Italia, l’interno
 è a croce latina

costituito da tre navate,

da ammirare la cupola realizzata da Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino. 

Il ciclo pittorico rappresenta scene dei profeti e scene della vita di Gesù. 
Molto interessanti sono le formelle dei Paratici sulle colonne tra le tante c’è la formella

dei Carradori, la formella dei Calzolai,

la formella dei Mercanti di stoffa. 

Queste formelle rappresentano le Corporazioni piacentine di Arti e Mestieri. 
Il Museo della Cattedrale tra le varie sale

da vedere c’è il trittico trecentesco di Serafino de 'Serafini,

uno dei pezzi più importanti del museo incentrato sulla vita di Cristo.


 

mercoledì 13 maggio 2020

Una giornata a Montegridolfo in provincia di Rimini

Una giornata alla scoperta del piccolo borgo di Montegridolfo una tranquilla e pittoresca cittadina tra verdi colline
in provincia di Rimini che fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Il borgo, cinto da alte mura,

mantiene l’impianto medievale con le case in pietra nei stretti vicoli




il castello malatestiano costruito nel XIV secolo con la torre d’ingresso
racchiude il borgo antico.
La cittadina fa parte anche dei luoghi interessati dalla Linea Gotica ospita un museo molto particolare ambientato in un bunker ricostruito sotto le mura:

il Museo della Linea dei Goti,
dove è possibile ammirare armi,
ricostruzioni,
attrezzature
e reperti storici risalenti agli anni ’40.
Una sezione speciale è dedicata alle stampe di propaganda dei vari eserciti coinvolti,
i giornali di guerra delle date cruciali del 1943-45
si possono anche vistare agli unici rifuggi scavati per proteggersi dai bombardamenti.
La chiesa di San Rocco risalente all’300
con interessanti affreschi nel suo interno.
Nella sua abside una Madonna col Bambino fra i santi Rocco e Sebastiano
l'affresco risale alla seconda metà del Quattrocento opera di un pittore marchigiano.
Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie risalente al XVI secolo
si trova a Trebbio la frazione di Montegridolfo. Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie fu eretto dopo l’apparizione della Madonna nel 1548 e ristrutturata nel 1740. Nell’interno si ammira la tela raffigurante l’apparizione della Madonna.
L’opera è del pittore rinascimentale Pompeo Morganti.
Il castello di Montegridolfo palazzo Viviani è una residenza storica, con tutti i confort,
nella quale si potrà trascorre qualche giorno nell’elegante ambiente passeggiando per il parco.
Montegridolfo è un piccolo centro da visitare il luogo ideale per trascorre tranquilli una giornata tra le verdi colline per conoscere l’arte, la storia che si ritrova nel Museo della Linea dei Goti.




giovedì 27 febbraio 2020

Una gita al Palazzo Ducale di Colorno in provincia di Parma

Il Palazzo Ducale o Reggia di Colorno fu fatta costruire nel 1660 dal Duca Ranuccio II Farnese per la moglie Margherita Violante di Savoia, grande appassionata di caccia alla volpe, divenne poi residenza del duca Don Filippo di Borbone e della moglie Louise Elisabette, figlia di Re Luigi XV.

Ma fu Maria Luigia di Borbone duchessa di Parma già Imperatrice di Francia a renderla ancora più magnifica e al suo massimo splendore.



Questo monumentale palazzo con cortili, il grande giardino, le fontane e il suo interno potrebbe essere una piccola Versailles e visitarlo è come tornare indietro in quel particolare momento storico.






Questa è una piacevole passeggiata tra le aiuole a disegno geometrico, i pergolati e le fontane in questo giardino all’inglese. 





L'attuale giardino che fu voluto da Maria Luigia nel 1816 conclude in bellezza la visita al Palazzo Ducale o Reggia di Colorno. Per informazioni inerenti alle visite consultare il sito: http://www.reggiadicolorno.it/  per essere certi di visitalo.