Questa interessante città della Lombardia ai piedi delle Alpi è poco nota ai viggiatori, ma offre
al visitatore itinerari di storia, di arte e di religione, con un patrimonio artistico che spazia dall'epoca romana a quella
contemporanea.
Durante il weekend ecco alcuni
punti d’interesse da visitare:
Il castello
delle armi, il museo
del Risorgimento.
Il museo
della fotografia.
Il Capitolium e il Foro Romano
fatto costruire nel 73 d.C. da Vespasiano.
Il Duomo Vecchio
che fu
ricostruito sull’antica chiesa di santa Maria Maggiore e il Duomo nuovo
dedicata all’Assunta.
La fontana
dei fiumi.
la Pinacoteca
Civica.
Piazza della Loggia
con i portici
e la torre dell’orologio, il palazzo della Loggia.
Una visita particolare è al
monastero di san Salvatore
chiamato anche santa Giulia per il suo interesse
storico artistico.
La tradizione storica vuole che
nell’opera dell’”Adelchi”, coro atto IV, il Manzoni volle ambientare proprio in
S. Giulia la vicenda, fino alla morte, di Ermengarda,
figlia di re Desiderio e
sposa ripudiata da Carlo Magno re dei Franchi.
Interessante è la basilica di san Salvatore
in Solario, il coro delle
monache, il museo che conserva la statua della vittoria alata, in bronzo,
trasformata per ex voto all’epoca di Vespasiano ma in principio doveva raffigurare Venere.
Al tesoro di santa Giulia si conserva la Croce di re Desiderio
del IX secolo.
Il complesso di San Salvatore-Santa Giulia
è stato inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2011.
La visita alla città,
inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, avrà mostrato i maggior punti d’interesserelativi al periodo romano, altomedievale e romanico gotica, rinascimentale cinquecentesca, seicentesca, neoclassica e ottocentesca, contemporanea seguendo i vari itinerari proposti.
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