lunedì 23 marzo 2015

Armenia. Il popolo dell’Arca in mostra a Roma

Nel Salone Centrale del Complesso del Vittoriano in occasione del Centenario della commemorazione del Genocidio armeno si svolgerà questa interessante mostra fino al 3 maggio 2015.
Codice Armeno miniato


E' una mostra  emozionate anche dalla parte storica che racconta soprattutto l'Armenia cristiana.
Infatti fu proprio con la conversione al cristianesimo al principio del IV secolo e con la traduzione delle Sacre Scritture in lingua armena, che la storia del popolo armeno ebbe una svolta fondamentale.
L’Armenia ha una storia ricca che affonda le sue radici nella tradizione biblica del Diluvio Universale, simbolo di rinascita e di una nuova vita.
Nel VII sec. a.C. si formò il popolo armeno alle pendici dell’Ararat.  

Ancora oggi il monte Ararat è un richiamo simbolico fondamentale per l’Armenia, che nel 301 d.C. fu il primo paese al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di Stato.
La mostra si articola in sette sezioni in cui sono esposti 




reperti archeologici,

codici miniati, 
Crocifissione dal Vangelo di Skevra. Conservato a Venezia, risale al 1635.


opere d’arte, illustrazioni e documenti, che racconteranno anche i rapporti tra l’Italia e l’Armenia e la presenza armena in Italia.
Nella sesta sala il tema centrale è quello del genocidio del 1915, è la sala più interattiva dove i visitatori possono ascoltare, con delle cuffie i racconti, capitoli di libri e articoli letti da Paolo Kessisoglu riguardanti gli orrori del massacro, così come tramandato dagli scrittori armeni e osservarne i terribili risultati.
  


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