venerdì 9 ottobre 2015

La Biblioteca Nazionale Palatina di Parma

L’Italia non ha solo il patrimonio artistico ed archeologico che si può visitare ma ci sono anche importanti biblioteche che conservano un patrimonio bibliografico
di notevole valore storico e una di queste è la Biblioteca Nazionale Palatina di Parma.
Palazzo della Pilotta
La Biblioteca, già Reale Biblioteca Parmense, Biblioteca Nazionale, Bibliothèque Imperiale, Bibliothèque de la Ville de Parme, Biblioteca Ducale, Biblioteca Nazionale, ebbe il suo inizio nel 1761.
Visitando questa importante biblioteca si troveranno, tra le varie opere, 
manoscritti parmensi e palatini, incunaboli, carteggi ma anche arredi ed opere d’arte.
Nella sala di lettura dedicata a Maria Luigia si ammira la bellissima opera del Canova del 1821: L’Erma di Maria Luigia, in marmo, 
che raffigura la duchessa con le stesse sembianze della Concordia.
Una interessante occasione per conoscere meglio questo patrimonio bibliografico è la “Domenica di Carta 2015” l’11 ottobre 2015, 
in questa occasione il personale della Biblioteca Palatina guiderà i visitatori nella visita di questa antica biblioteca.
Queste sono alcune opere di immenso valore che sono conservate nella biblioteca nazionale palatina.
Ildefonso Toletano (De Verginitate Sanctae Mariae)
Il Parma Ildefonso è un codice miniato su pergamena realizzato 
nell’Abbazia benedettina di Cluny tra il 1090 e il 1100.
Testo antico ebraico:

Mishna vergata intorno al 1073, la seconda più antica al mondo nell’immagine.

L. Boccherini, Sei sonate per fortepiano con accompagnamento di violino.

Il tetravangelo greco dell'XI secolo.  

Naturalis de historia.

Un testo del fondo palatino.
Il patrimonio librario della Biblioteca Palatina tra volumi, manoscritti molti dei quali sono riccamente miniati, incunaboli, cinquecentine, lettere, stampe ci permettono di conoscere meglio il nostro passato.



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