giovedì 3 maggio 2018

La Basilica di San Giovanni a Porta Latina a Roma


Secondo la tradizione, il nome di questa Chiesa è dovuto da una notizia riprotata da Tertulliano alla fine del sec. II d.C., secondo cui San Giovanni Evangelista avrebbe subito in questo luogo il martirio con l'immersione in una caldaia di olio bollente, ma uscitone illeso, sarebbe stato relegato a Patmos.
La chiesa si trova vicino alle Terme di Caracalla, all'inizio della Via Appia antica, in uno dei luoghi più suggestivi di Roma.
Photo by 2018 "I promessi viaggi"
La chiesa risalirebbe al tempo del pontificato di Gelasio (492-496) e dopo vari restauri ai giorni odierni è tornata al suo antico aspetto medievale.  Nel giardino della chiesa si trova un antico cedro in marmo
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un pozzo con due colonne con capitelli a foglie risalente al IV
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secolo con l’iscrizione che tradotta vuol dire: "In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo"; e le parole del profeta Isaia: “Venite alle acque tutti voi che avete sete”. e contrassegnata dal nome dell'incisore: “Io Stefano”.
Il portico
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medioevale, dove ci sono
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alcune lapidi, è sorretto
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da colonne classiche, il campanile in stile romanico,
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a sei piani con trifore, è del XII secolo.
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L'internodella Basilica
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è a tre navate
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con gli affreschi del XII secolo
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con quarantasei differenti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Il restauro che fu eseguito negli anni 1940-1941 riportò alla luce questi affreschi che sono disposti su tre zone iniziando
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dalla parete destra.
In fondo alla navata centrale
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c’è il Crocifisso ligneo con Madonna e S. Giovanni di scuola artigiana della Val Gardena.
La tegola che è conservata come leggìo
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e che portano stampigli dell'epoca di Teodorico (495-526) farebbe risalire la costruzione al pontificato di Papa Gelasio (492-496 DC) secondo la tradizione.
La visita fa ripercorrere tra tradizione e storia la costruzione di questa interessante chiesa, scelta per i matrimoni per la sua suggestiva cornice.


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