martedì 25 aprile 2017

Una visita al sito archeologico di Alba Fucens

Questa antica colonia romana fondata nel 304 a.C. si trova ai piedi del Monte Velino in provincia dell’Aquila, il suo nome, Alba Fucens, riporta alla mente il sorgere del sole.
L’antica città romana, circondata
da un forte cinta muraria, rivive in questo importante sito e si può visitare per vedere durante il giro

nel sito la via chiamata
dei pilastri, le taberne con i banconi
per servire da bere.
Continuando il percorso
su queste antiche vie, i decumani, si arriverà
all’anfiteatro, alle
terme, ai reperti
romani, al macellum ovvero
al mercato, il tempio
di Ercole.
Molto interessante è chiesa di san Pietro, dove vi era il tempio di Apollo, 

costruita nelle forme attuali nel XII secolo dai Benedettini.
L'antica cella fu trasformata in una struttura a tre navate absidate, 
reimpiegando le colonne romane provenienti dagli edifici civili della città romana.
Molto interessante è l’interno dove ammirare un magnifico pulpito
realizzato con magnifici marmi come il porfido che lo compone.
Al termine della visita di questo importante ed interessante
sito archeologico di Alba Fucens si sarà conosciuto uno spaccato dell’epoca romana in Abruzzo.


domenica 23 aprile 2017

Un weekend a Venzone, il Borgo d'Italia 2017

Questo centro dalle antichi origini fu raso al suolo dal terremoto del 1976 e ricostruito vedendo le mappe napoleoniche e austriache, ai giorni odierni fa parte dei borghi più belli d’Italia. Quest'anno ha ricevuto il riconoscimento di Borgo più bello d'Italia per il 2017.



Molto interessante è la doppia cerchia di mura bianche
del XIII secolo che circonda il borgo, un ampio fossato circonda la prima cerchia di mura che forma un terrapieno
su cui è costruita la seconda cerchia. Le due porte d’entrata sono
Porta san Genesio e Porta 
san Giovanni. Questa cittadella medioevale, raro esempio in Friuli di centro abitato fortificato, è stata dichiarata monumento nazionale. Passeggiando per i vicoli del centro storico si potrà visitare 
il Duomo e la Cappella 
di San Michele, al cui interno sono custodite le celebri mummie di Venzone 
di cui solo cinque sono visibili. Il primo ritrovamento, quello della mummia chiamata "il Gobbo", 
avvenne nel 1647. 
Da vedere anche il palazzo
comunale, il Museo delle Terre dove c’è la mostra permanente Foreste, Uomo, Economia nel Friuli Venezia Giulia
per illustrare la storia delle foreste attraverso le varie metodologie d’indagine. 

Appena fuori dalla cittadina fortificata c’è un sentiero che porta alla chiesa
di santa Caterina da visitare.
A Venzone si organizzano in tutto l’anno interessanti manifestazioni per far conoscere il territorio e le usanze locali, i mercatini dell’usato, dell’antiquariato e del collezionismo il tutto per rendere ancora più piacevole un weekend in questo borgo più bello d’Italia.


giovedì 20 aprile 2017

Le opere d'arte in San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano

Passeggiando in corso Magenta tra i palazzi si trova questa chiesa che passa quasi inosservata per  la semplice facciata  rivestita con pietra grigia. A volte l’apparenza inganna perchè nel suo interno ci sono importanti affreschi cinquecenteschi
che ricoprono interamente i 10 mila metri quadrati della Chiesa e che fanno parte della grande scuola e tradizione della pittura lombarda nel XVI secolo.


Non bisogna essere appassionati di arte, né tanto credenti, per restare profondamente colpiti da tanta bellezza artistica 
anche se sacra.
La Chiesa di San Maurizio fu costruita, nel 1503, all'interno dell'importante Monastero Maggiore delle Benedettine, sulle rovine di un'antica chiesa annessa al monastero.
L’interno era suddiviso in due parti una per il pubblico 
per la messa, l’altra dietro un tramezzo 
era riservata alla clausura. 
particolare coro delle suore
Visitando la chiesa con attenzione e riverenza per il luogo sacro che racchiude  uno scrigno di affreschi ammireremo un capolavoro della storia dell’arte italiana
 fatto di interni ricchissimi di ori, di paramenti e di splendidi affreschi
 su tutte le pareti e la decorazione pittorica si inserisce in modo spettacolare nella sua architettura.
Ci sono  storie di santi, parabole, episodi della vita di Cristo e biblici, ci sono cappelle
con importanti pitture ma anche le volte come se fossero cieli stellati con la figura
di Dio e quella di Gesù
e con altri vari personaggi.
Nei giorni odierni la clausura è visitabile ed anche qui si possono ammirare decorazioni, affreschi ed il solenne organo 
realizzato nel 1554.


martedì 18 aprile 2017

Una giornata al Parco Sculture del Chianti

Il Parco Sculture del Chianti si trova a Pievasciata, a circa 10 km a nord di Siena e fu un'iniziativa dei coniugi Giadrossi, entrambi appassionati di arte contemporanea. Questi 7 ettari di bosco di querce e lecci è il posto ideale per chi ama l'arte e la natura
o per chi vuol visitare qualcosa di diverso nella zona del Chianti. Questi particolari capolavori di installazioni
Turchia: Kemal Tufan, la ghiglia di nave
e sculture contemporanee
Italia: Federica Marangoni arcobaleno
sono stati ideati e creati appositamente per il parco
Indonesia: Ichwan Noor il pensatore

da artisti di tutte le parti del mondo. 
Inghiletrra: Jeff Saward il labirinto
La visita è adatta a persone di tutte le età, si svolge a piedi lungo un percorso di circa 1 km. 
Zimbabwe: Dominic Benhura  salto della cavallina
ed è percorribile in sedia a rotelle e con le carrozzine dei bambini in modo che anche loro possono girare nel parco comodamente per vedere anche le varie opere qui non descritte. Nell’anfiteatro 
durante l'estate vengono organizzati concerti all'aperto. Al termine della giornata oltre a respirare aria pura avrete conosciuto artisti davvero originali che hanno scelto di esporre alcune delle loro opere
Giappone: Kei Nakamura la casa nel bosco la vecchia biglietteria
in un contesto naturale e non in un museo.
Cina: Yu Zhaoyang gli Struzzi Metropolitani
All'ingresso del Parco c'è un ampio parcheggio gratuito, facilmente raggiungibile anche in pullman.
Per le informazioni relative alle aperture, i costi e quant’altro si consiglia di informarsi in tempo.
Per gruppi prenotati, oltre le 10 persone, la visita guidata è compresa nel prezzo d’ingresso ed è disponibile in italiano, inglese, tedesco o francese


domenica 16 aprile 2017

Una visita al Vittoriano di Roma

Il Vittoriano o Altare della Patria fu costruito a seguito di una decisione del Parlamento Italiano di dedicare un monumento nazionale al sovrano Vittorio Emanuele II,  deceduto il 9 gennaio 1878. Il grande monumento è situato nel cuore di Roma, in Piazza Venezia ed è uno dei posti più visitati,


                                                                                 Photo by "I promessi viaggi", 2017
in quanto offre sempre una vista suggestiva, come si vede dalle foto da noi scattate in vari momenti della giornata. Collocato in un crocevia importantissimo, a ridosso dell'antica Chiesa della Aracoleli, all'inizio della Via dei Fori Imperiali che conduce al Colosseo
Il Vittoriano e la Basilica di Santa Maria in Aracoeli Photo by I promessi viaggi, 2017
 
Photo by I promessi viaggi, 2017
ed al Campidoglio, sede del Comune di Roma e dei Musei Capitolini, ospita il Museo del Risogrimento, il sacrario delle bandiere, il Museo dell'Emigrazione Italiana davvero interessante con una esposizione di oggetti originali ed audio e video dell'epoca, l'Ala Brasini con le sue importantissime mostre.
Photo by I promessi viaggi, 2017
Sulle Terrazze del Vittoriano, oltre a godere di un panaorama unico, si può sostare anche per un'aperitivo o per un caffè, essendo attrezzato con un punto ristoro.