giovedì 22 gennaio 2026

Un weekend a Mantova

 

La città di Mantova, in Lombardia, è tra le città più particolari d’Italia per la forma che la contraddistingue, la città attraversata, da piccoli canali del fiume Mincio. 

In Piazza Erbe si trova la torre con il famoso orologio astronomico risalente alla fine del ‘400 era in grado di indicare la posizione degli astri, segni zodiacali, il tempo, i giorni e le fasi lunari.

La Casa di Rigoletto è un edificio quattrocentesco vicino al Duomo, con un piccolo giardino interno e una statua bronzea del buffone collegata alla scenografia originale dell'opera Rigoletto di Verdi.


Questa città lombarda fu la capitale dei Gonzaga e il Palazzo ducale che si può visitare ne racconta la storia.
Da visitare anche il Museo Archeologico Nazionale.
Le testimonianze del passato le ritroviamo in questi reperti custodi nelle vetrine. 
Il Duomo o Cattedrale di San Pietro apostolo è a croce latina, con aula divisa in cinque navate da quattro file di colonne corinzie scanalate.
Una passeggiata sul lungolago dei Gonzaga è una pausa perfetta per ammirare il panorama.

Da visitare il Castel San Giorgio voluto nel 1395 da Francesco I Gonzaga per la difesa della città. 
Una passeggiata sul Ponte di San Giorgio per guardare il panorama in un’ottica diversa.
Mantova è una città d’arte, di cultura con le sue curiosità va visitata con calma per conoscere meglio la sua storia.












 





martedì 20 gennaio 2026

La città di Cortona e il Museo dell’Accademia Etrusca in Toscana

 
Nella provincia di Arezzo, in Toscana, si trova Cortona uno dei borghi più belli d'Italia ed ha origini che risalgono all’epoca etrusca e queste testimonianze sono raccolte in un Museo.

Per gli amanti dell’archeologia quindi è d’obbligo la visita al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), a Palazzo Casali in Piazza Signorelli.

La visita al museo, per la sua importanza, è consigliabile a tutti coloro che visitano la città.
Durante il percorso espositivo nelle vetrine

ecco i reperti che si potranno vedere come la barchetta funebre egizia, risalente al 2000 a.C., su cui è raffigurato il defunto che riceve il rendiconto dello scriba cioè il documento dei risultati della sua gestione amministrativa ma anche

i più straordinari capolavori della civiltà etrusca.   

Il museo conserva opere di periodi e tipologie diverse: una sezione egizia, una sezione storico-artistica con pitture di scuola toscana dal XIV al XX sec.

E’ interessante sapere che si potrà visitare anche la mostra internazionale ‘Dalle raccolte cortonesi all’Olanda di Leida’ fino al 15 marzo 2026.

Le persone possono anche accedere al Parco Archeologico di Cortona con i suoi 11 siti archeologici ubicati nel centro storico.

Si conclude così la visita al Museo dell’Accademia Etrusca in Toscana che riunisce in un’unica, ricchissima, collezione tutti i reperti rinvenuti nel territorio di Cortona dall’Ottocento ai giorni nostri.
 




venerdì 16 gennaio 2026

Un weekend a Fabriano in provincia di Ancona

 
La città di Fabriano è conosciuta per le sue bellezze artistiche e storiche mantenendo la struttura medievale cittadina.

Questa è una semplice ma utile guida per conoscere la cittadina in un weekend. 
Nella piazza principale si trova  il Palazzo del Comune risalente al XIV –XV secolo e restaurato nel XVII secolo, al Palazzo nel 1790 furono unite le arcate del loggiato di san Francesco risalente alla fine del XVII secolo, nella piazza c’è la particolare fontana chiamata Sturinaldo. 

Una visita alla Cattedrale di san Venanzio risalente al 1046 ma ricostruita nel XIII, XIV e XVII secolo.

L’interno è a navata unica con le cappelle laterali, molto importante è il dipinto della Crocefissione opera di Allegretto Nuzi. 


La città di Fabriano è conosciuta per la fabbricazione della carta e all'invenzione della filigrana attività iniziata tra il 1100 e il 1200 quindi una visita al Museo della carta che si trova nell’ex convento dei padri domenicani.

Il Museo rappresenta anni di tradizione cartaria locale. 
Una visita alla chiesa di san Benedetto e san Silvestro e alla cripta del beato Giovanni, discepolo di San Silvestro.

Una passeggiata per il centro lungo il Loggiato di San Francesco risalente risale al 1450 ed è composto da 19 arcate per poi visitare la Pinacoteca Civica che conserva dipinti della scuola umbra, arazzi di manifattura fiamminga del XVI e XVII secolo. 

Tra le cose da vedere è l’Oratorio della Carità.

Al suo interno c’è un notevole ciclo di affreschi opera di Filippo Bellini di Urbino.
 Da visitare anche il Museo Mestieri in Bicicletta.
Il museo è ospitato al pian terreno e nei sotterranei di un antico convento francescano del XIII sec. in Via della Ceramica 37. 
Per visitare i musei, le chiese si consiglia di informarsi in tempo per i giorni, gli orari e quant’altro concerne la visita.