lunedì 29 settembre 2014

Un soggiorno a Sciacca

La città di Sciacca ebbe origine come centro termale della vicina Selinunte nel VI-V secolo a.C., come vuole la leggenda la scoperta delle sue sorgenti curative, utilizzate ancora oggi, la si attribuisce a  Dedalo.
I popoli che svolsero un ruolo dominante nella città furono: greci, romani, arabi, normanni e spagnoli come si riscontra dalle testimonianze storiche e culturali che si ritrovano ancora oggi nel patrimonio artistico e nelle tradizioni popolari della città.

La città è un intricato dedalo di vicoli e
scalinate, in cui si aprono piazze con chiese e palazzi, il centro storico è del periodo arabo.
La cinta muraria bastionata, voluta da Carlo V risale tra il XV e il XVI secolo, le porte della cittadina sono:
Porta Palermo,  
Porta San Salvatore,
Porta San Calogero.
Da visitare: la Chiesa di Santa Margherita (XIV secolo), rinnovata nel ’500, è interessante il suo portale
gotico rinascimentale e, all’interno, per gli stucchi policromi e gli affreschi; il Duomo o anche la Chiesa di Maria SS. del Soccorso
risalente al XII secolo.
La chiesa fu fondata da Giulietta la Normanna,figlia del conte Ruggiero. Nel suo interno sono conservate numerose  opere del 1400-1500.
Interessante è il
Palazzo Steripinto in stile catalano (1501) e il palazzo comunale
di Sciacca ex collegio dei Gesuiti edificato nel 1613 ed è in stile tardo rinascimentale.
Una visita alla Casa Museo Francesco Scaglione che ha sede nella casa
della famiglia Scaglione.

Il museo, i cui interni sono decorati a tempera con motivi a greca, è articolato in una sezione artistica, con dipinti di pittori napoletani e siciliani (XVI-XIX secolo), una sezione archeologica,
con reperti di
epoca greco-romana, una collezione numismatica, una sezione naturalistica e una raccolta malacologica. 
Il Castello Nuovo o dei Luna 
è situato nella parte alta nord-est della città di Sciacca, sul limite esterno della antica cinta muraria; il castello è edificato direttamente sulla roccia.
Fu retto per volere di Guglielmo Peralta, Conte di Caltabellotta, intorno al 1380, il Castello dei Luna porta il nome della famiglia che lo possedette dal 1400 in poi, con il matrimonio di Margherita Peralta con il conte Artale Luna.
Sciacca fa parte delle città delle ceramiche
ed è notevole la produzione di maioliche che si possono ammirare ed acquistare nelle numerose botteghe artigiane, è nota anche per il suo corallo
e la sua lavorazione.
Oggi Sciacca è un'importante
stazione termale ed il porto, utilizzato soprattutto da pescherecci, è caratterizzato da case colorate.
Oltre alle cure termali a Sciacca si può praticare le immersioni subacquee e sport acquatici inoltre ci sono vari tipi di spiaggia: di sabbia, di scogli, di sassi per gli amanti del mare.


Nessun commento:

Posta un commento