Questa
tradizionale sagra dell’uva, dei Castelli Romani, a Marino è la Rievocazione
Storica del ritorno di Marcantonio Colonna dalla battaglia di Lepanto del 1571.
I figuranti vestiti con abiti d’epoca rappresentano i nobili e il popolo in
corteo per le vie del centro di Marino.
I figuranti vestiti con abiti d’epoca rappresentano i nobili e il popolo in
corteo per le vie del centro di Marino. L’ideatore dell’evento la sagra dell’uva
fu il poeta e autore Ercole Pellini. Nel palazzo
comunale si trovano esposti i vestiti d’epoca e il vestito di Marcantonio
Colonna.
Un appuntamento fisso durante le giornate della sagra è quello che
dalle fontane anziché zampillare l’acqua dalle fontane uscirà il vino, da qui
il detto "fontane che danno vino".
Il centro di Marino è dominato dalla
Fontana dei Quattro Mori dove l’acqua è sostituita da un flusso di vino.
La fontana ha incatenati quattro prigionieri turchi, collocati su di uno scoglio sorretto da otto sirene per ricordare la vittoria contro i turchi.
La fontana ha incatenati quattro prigionieri turchi, collocati su di uno scoglio sorretto da otto sirene per ricordare la vittoria contro i turchi.
Davanti alla
chiesa di san Barnaba si trova un’altra fontana addobbata con grappoli d’uva.










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