I borghi in Italia da vistare sono tanti perché offrono al
visitatore un patrimonio culturale e di storia di altri tempi. Una gita a
questo borgo che è una frazione del comune di Caserta, vi farà fare un vero e
proprio tuffo nel passato con la sua atmosfera medioevale.
Questa è una piccola
guida che offre un’esperienza unica nel borgo medievale. 

Una passeggiata nelle
strette e suggestive stradine che nel periodo estivo sono piene di vasi con
vari fiori rendendo il tutto molto pittoresco. 

Ogni anno si svolge la manifestazione
Casertavecchia in Fiore che anima il borgo medievale. Per il 2026 si consiglia
di monitorare le pagine ufficiali del Soroptimist Club Caserta e del Comune di
Caserta tra aprile e maggio 2026 per la conferma delle date.
Dall’ingresso del
borgo percorrendolo sulla destra si vede il Maschio detto anche Torre dei
Falchi.
E’ l’emblema del borgo, facilmente visibile da tutti i punti del paese.
Continuando la passeggiata si arriva alla Chiesa dell’Annunziata risalente al
XIV secolo.
L’interno è gotico e sono presenti diversi affreschi.
Per visitare
il Duomo bisogna attraversare la strada che passa sotto il Campanile costruito
nel 1284 in stile gotico.
Il Duomo di San Michele Arcangelo è in stile romanico con influenze arabo-normanne.
La sua costruzione risale tra il 1129 e il 1153.
Molto caratteristiche sono le
botteghe di artigianato locale dove tra gli altri articoli troverete il
cosiddetto “spiritello” portafortuna.
Sono originali vasi di terracotta decorati con le immagini di un simpatico
folletto ma con diverse espressioni.
La gita a Casertavecchia sarà sicuramente
piacevole perché si sarà visitato un borgo poco conosciuto ma interessante. Nel
1960 il borgo di Casertavecchia è stato inserito nella lista dei Monumenti
Nazionali Italiani.












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