In Emilia-Romagna si trova il comune di Felino, in provincia
di Parma, ed essendo noto per la produzione di Salame Felino IGP ha il Museo
del Salame che fa parte del circuito dei Musei del Cibo della provincia di
Parma.
Il legame molto stretto della cittadina con il maiale e la sua storia
risale all’età del bronzo come documentano i frammenti ossei rinvenuti tra i
reperti del villaggio terramaricolo di Monte Leoni, situato sulle colline che
sovrastano il paese.
Il primo documento relativo al Salame rintracciato a Parma
risale al 1436, quando Niccolò Piccinino, condottiero al soldo del duca di
Milano che qui aveva una delle sue basi operative, ordinò che gli si
procurassero ‘porchos viginti a carnibus pro sallamine’, ovvero venti maiali
per fare salami. Medaglione di Niccolò Piccinino.
Modellato e fuso dal PISANELLO si trova a Felino Museo del Salame.
Modellato e fuso dal PISANELLO si trova a Felino Museo del Salame.
Nel Battistero di Parma è
possibile osservare una riproduzione artistica del salame di Felino, risalente
al XIII secolo di Benedetto Antelami (1150-1230).
Coincidente col segno
zodiacale dell’Acquario Benedetto Antelami scelse di raffigurare il salame come
preparazione di salami e salsicce nell’interno di una cucina medievale.
Territorio e cibo fanno parte di un viaggio che passa anche dal gusto nel
nostro Paese e questo museo racconta questo intreccio di gusto e territorio. La
visita a questo particolare museo è interessante perché si potrà conoscere la
storia millenaria dell'insaccato, le tecniche di norcineria e l'importanza del
prodotto nel territorio.
La visita si snoda in cinque sezioni dove si potranno
vedere gli oggetti usati per la lavorazione del salume, pannelli con
descrizione. 





Il percorso espositivo è integrato da un apparato multimediale a
completamento degli strumenti didattici tradizionali: touchscreen e QR code su
cui si possono approfondire gli argomenti a fianco dei pannelli più tradizionali
con immagini d’epoca. 

E’ interessante sapere che Carlo Nascia, cuoco alla Corte
di Ranuccio II Farnese, nel 1659 cita il Prosciutto e il Salame Felino nella
sua opera di cucina Li quattro banchetti.


Si conclude questa interessante visita
al Museo del salame Felino in Emilia-Romagna. Per informazioni contattare: info@museidelcibo.it










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