domenica 6 settembre 2015

La Reggia o Villa Reale di Monza

Maria Teresa d’Austria fece costruire questa stupenda villa, tra il 1777 e il 1780 come residenza estiva per il figlio Ferdinando d'Asburgo, governatore generale della Lombardia austriaca.

In seguito divenne residenza privilegiata di Umberto I ma quando fu assassinato a Monza  il nuovo re Vittorio Emanuele III la fece chiudere e trasferire al Quirinale gran parte degli arredi.

La Villa Reale di Monza è un grande complesso
di stile neoclassico con il parco.

Ai giorni odierni è di nuovo visitabile 
anche per gli appartamenti reali, 
gli appartamenti privati al secondo 
piano nobile e il belvedere.
Interessante il teatrino, affrescato con motivi di stile neoclassico, 
situato nell’ala laterale sinistra della Villa Reale con un palcoscenico in legno leggermente inclinato verso gli spettatori. 
Molto bello è il parco 
ma anche i giardini fioriti 
anche con rose stupende per una
bella passeggiata.
Alla Villa Reale di Monza si potrà vedere il ritratto 
La bella principessa di Leonardo negli appartamenti di Umberto I e della regina Margherita.
La mostra si terrà fino al 30 settembre 2015 ed espone il ritratto di dama su pergamena.

Il ritratto è di Bianca Sforza, la sfortunata principessa morta a 14 anni poco dopo le sue nozze e lo si potrà ammirare negli appartamenti di Umberto I e della regina Margherita.
Il dipinto a matita nera, matita rossa e biacca su pergamena è attribuito a Leonardo da Vinci.


Questo ritratto fu asportato dal volume della fine del Quattrocento conosciuto come «La Sforziade», poema dell’umanista Giovanni Simonetta per celebrare le gesta del suo signore Francesco Sforza.

Per le visite alla Reggia di Monza e alla mostra informarsi per i giorni, gli orari e quant’altro concerne questa interessante visita.


sabato 5 settembre 2015

Una passeggiata tra le bellezze di Napoli

Napoli, dalle origini antichissime, vive la sua storia nei suoi monumenti, piazze, chiese e palazzi, testimonianze del suo passato di città d'arte e di cultura.
Vi offriamo una passeggiata attraverso le nostre foto per ammirare questa città dai tanti volti....


Queste sono alcune delle bellezze che si potranno ammirare e conoscere a spesso per la città....

Chiesa del Gesù Nuovo

complesso monumentale Santa Chiara e Museo
Cristo velato

Il Disinganno
La Pudicizia Velata

gugliata dell'Immacolata

guglia di san Domenico
Cappella del monte di pietà

il Duomo
dedicato alla Madonna dell’Assunta,
cappella del tesoro di san Gennaro
ostensorio con le due ampolle del sangue del santo

anche se popolarmente intitolato
Duomo di Napoli busto di San Gennaro
 a san Gennaro;
San Gregorio Armeno ingresso chiostro
chiesa di san Gregorio Armeno.

Una visita anche a San Gregorio Armeno la celebre via  degli artigiani del presepe

giovedì 3 settembre 2015

Un soggiorno a Santarcangelo di Romagna

La cittadina di Santarcangelo di Romagna è un bel centro che si trova sulla Via Emilia che offre al visitatore curiosità e testimonianze storiche interessanti.
L’ingresso del paese avveniva tramite Porta del Campanone Vecchio e Porta Cervese unico accesso ancora intatto della cinta muraria malatestiana. 
La parte vecchia della città è un bellissimo borgo fatto di stradine e scalinate affiancate da case colorate, fiori, vecchi portoni,  piazzette e vicoli.
Da vistare la Chiesa Collegiata (1744–1756) dedicata alla Beata Vergine del Rosario, la Rocca, il Convento dei Padri Cappuccini(1654–1661), il Mulino del Ponte, il Mulino della Croce, il Mulino della Ruota.

Va visitare il Museo degli usi e costumi della gente di Romagna e il Museo Storico Archeologico.  
Da vistare anche l’insolito ma bellissimo Museo del Bottone 
foto per gentile concessione di Claudia Protti
dove farete un viaggio nella storia attraverso quest'oggetto di uso comune.
Ci sono altri luoghi interessanti da visitare in questo piccolo ma bellissimo borgo ma non si può andar via da Santarcangelo senza aver visitato le grotte.
Le grotte sono e forse rimarranno per sempre un mistero di questo paesino, le grotte si trovano sotto al colle e sono posizionate su tre livelli diversi.
Le varie manifestazioni culturali e l’ottima enogastronomia rendono piacevole la visita a Santarcangelo di Romagna.



mercoledì 2 settembre 2015

Il Cimitero Acattolico monumentale a Roma

Questo monumentale cimitero si trova nel quartiere di Testaccio a lato della Piramide Cestia è conosciuto anche come Cimitero degli Inglesi o anche Cimitero dei protestanti ed è luogo di visite da parte di turisti e non, in quanto vi sono sepolti poeti, letterati, artisti e personaggi di fama internazionale.
La sua origine risalirebbe al 1738, secondo la data della tomba più antica, appartenente a uno studente di Oxford.

Infatti fu costruito per dare sepoltura agli stranieri acattolici residenti a Roma che, secondo le norme della Chiesa cattolica, non potevano essere seppelliti nei cimiteri cattolici.
In questa oasi di pace troviamo poeti, artisti, musicisti, studiosi, nobili e diplomatici stanieri quali William Wetmore Story, George Perkins Marsh, Carl de  Bildt, Irene Galitzine.

La bellezza artistica del luogo, a ridosso della Piramide Cestia, anch'essa luogo di sepoltura, visto che fu edificata da Caio Cestio come sua tomba


tra i pini, i cipressi e le varietà di piante dell'orto botanico


 conferisce a questo cimitero uno stile unico che infonde un senso di pace.





Tra queste tombe si trova anche la tomba di Keats


 la tomba di Antonio Gramsci
filosofo italiano, organizzatore e co-fondatore del Partito Comunista Italiano,
la tomba di Carstens, pittore tedesco-danese

la tomba dello scultore  Hendrik Andersen
interno della tomba
nato in Norvegia e poi trasferitsi a Roma
interno tomba
  la tomba di Violet May Courte,

la tomba di Percy Bysshe Shelley poeta inglese ricordato soprattutto per le sue poesie d’amore


Il Cimitero acattolico di Roma non è solo dei protestanti ma anche dei non-cattolici in generale e di intellettuali, scrittori e poeti italiani anche contemporanei quali Carlo Emilio Gadda e Dario Bellezza.


Il cimitero oggi è meta di turisti e presso il Centro visitatori potete chiedere anche di effettuare una visita guidata con i volontari, oltre a poter acquistare libri e cartoline.
Ricordiamo che questo è il luogo di sepoltura più antico ma ancora in uso in Europa dove, strano ma vero, vi è una colonia felina tutelata che può passeggiare indisturbata tra le lapidi.  


martedì 1 settembre 2015

Un weekend a Loro Ciuffenna

Questa bella cittadina conserva intatta la sua struttura ed architettura medievale ed è annoverata tra i borghi più belli d’Italia. Il borgo con le stradine strette e tortuose offre una visuale pittoresca anche perchè è costruito su gole a strapiombo sul fiume Ciuffenna.


Particolarità ed attrattiva del Borgo è il mulino ad acqua, ancora funzionante, risalente al XXII secolo
si trova su uno scoglio lungo il torrente, nel centro storico del paese. 
Il ponte romanico, del XXII secolo, collega i due sproni di roccia sulle sponde del fiume.
Il Ponte, chiamato “schiena d’asino”, era il punto d’accesso al paese per chi vi entrava attraverso la Cassia Vetus.

Interessante è la porta dell’orologio 
che introduce alla chiesa 
di Santa Maria Assunta mentre ai margini del borgo troviamo invece 
la Basilica di Nostra Signora dell’Umiltà.
Durante la passeggiata in questo bel borgo non bisogna dimenticare di assaggiare l’enogastronomia locale.
All'interno del Municipio 

si trova il Museo Venturino Venturi in quanto l’artista nacque in questa cittadina.              

Nei pressi di Loro Ciuffenna si trova l’antica chiesa, o pieve, 
romanica 
di San Pietro a Gropina, sempre nelle vicinanze si possono vedere le balze del Valdarno che sono formazioni naturali 
dovute al fenomeno erosivo e dai sedimenti depositati da un lago del periodo pliocene e pleistocene.
E’ interessante fare anche un tour nel territorio di Loro Ciuffenna per vedere le chiese di origine romanica come la chiesa di Santa Maria a Faeto e la chiesa di San Biagio al Borro.