martedì 30 giugno 2015

Un soggiorno a Cavour

Questa bella cittadina è una delle più antiche terre del Piemonte 

con la sua storia, con personaggi illustri come 

Giovanni Giolitti e 

Camillo Benso Conte di Cavour, la sua arte e un bellissimo parco naturale la Rocca di Cavour.
Il nome della cittadina vuol ricordare ai posteri uno dei più grandi statisti italiani: il conte Camillo Benso.
Il feudo del borgo fu concesso  a Michele Benso I° marchese di Cavour nel 1649 da Carlo Emanuele II di Savoia.
Il busto di Camillo Benso Conte di Cavour conservato in Municipio
La sua caratteristica principale è quella di essere ai piedi di una singolarissima montagna in miniatura che si eleva per 162 m dalla pianura circostante:
è la Rocca, tutelata come Riserva Naturale Speciale per le sue caratteristiche archeologiche storiche e naturalistiche.
Il percorso lungo il centro storico permetterà di vedere gli edifici storici come la Casa Plochiu' – Giolitti

l’edificio è del’700 ed appartenne alla madre di Giovanni Giolitti, Enrichetta Plouchiù; all’ interno le stanze in cui lo statista Giolitti visse e la stanza in cui morì il 17 luglio 1928. 
Giolitti nacque a Mondovì nel 1842 e morì a Cavour dove 
è sepolto.
Altro edificio storico è la Casa Savoia / Racconigi 
(detta casa degli Acaia) dove fu firmata la Pace di Cavour nel 1561 
per riconoscere i Valdesi e i confini dove potevano abitare e predicare.
Interessante è anche il palazzo comunale 
con i busti di Giovanni Giolitti e Camillo Benso Conte di Cavour, 
la chiesa di san Lorenzo martire 


la bella fontana 
romana.
Una sosta in qualche locale per assaggiare l’enogastronomia locale e poi per visitare il bellissimo Parco naturale della Rocca 
con il percorso 
perdonabile e carrabile 
lungo i sentieri per poi arrivare alla vetta ed ammirare uno spettacoloso panorama dalle Alpi alle Pennine.
Nel punto più alto, chiamato il pilone della vetta, 
si trova il monumento che custodisce i resti dei caduti nell’eccidio del Catinat avvenuto nel 1690.
Nell’interno del parco si trova 
l’Abbazia Santa Maria (sec.XI) e il Museo di Reperti Archeologici "CABURRUM".
L’Abbazia Santa Maria è un importante monumento alto-romanico benedettino che conserva tra altre opere importanti la cripta landolfiana 
con l’altare più antico del Piemonte.
Una visita al Museo che si trova in un ambiente dell’abazia e conserva molti reperti provenienti dal territorio di Cavour.
Il percorso museale ha varie 
sezioni dalla preistoria all’Alto Medioevo. 
I vari eventi culturali come la stagione estiva di Concerti Musicali nella splendida cornice dell’ Abbazia Santa Maria da giugno a settembre renderanno ancor più piacevole il soggiorno a Cavour.
  








lunedì 29 giugno 2015

Quando l'Arno passa a Firenze...

La sorgente del fiume Arno si trova sul monte Falterona. Il fiume prosegue il suo corso nella città provincia di Arezzo e rientra poi a Firenze passando nel cuore della città sotto il famoso Ponte Vecchio, attraversa la città di Pisa e sfocia nel Mar Ligure.

L'Arno è il principale della toscana ed il secondo (dopo il Tevere) come importanza dell'Italia Centrale ed ha una lunghezza di circa 240 Km, un bacino di circa 8.230 kmq.
Questo fiume, anche se non fu mai navigabile,  permise lo sviluppo della civiltà fiorentina.  
Il fiume Arno divide Firenze ed i percorsi situati sulle sue rive creano una prospettiva unica e affascinante, i ponti che unisce la città all’altra sono un punto per ammirare il suo tragitto alcune volte tumultuoso con le sue cascatelle.
Un altro posto per ammirare l’Arno sono i lungarni fiorentini che ci portano a conoscere anche posti di interesse paesaggistico ed artistico.
  



domenica 28 giugno 2015

Sagre ed eventi enogastronomici a luglio 2015

Come ogni anno, con l'estate tornano gli eventi dedicati ai prodotti enogastronomici del nostro territorio...ho selezionato per voi delle manifestazioni all'insegna del gusto che si terranno in vari posti d'Italia fino alla metà di luglio 2015...a voi la scelta!

Nella provincia di Treviso fino al 12 luglio 2015 l’evento Sorsi d’Autore 2015 con passeggiate d’autore tra le vigne della Valpolicella e del Valdobbiadene.

Inoltre si potrà conoscere il patrimonio storico, paesaggistico e vitivinicolo della Regione.
Carmignano nella Tenuta di Artimino Villa medicea “La Ferdinanda”, giovedì 2 luglio 2015, si potrà partecipare ad un cocktail party 
dedicato al mondo di spumanti e champagne in chiave musicale, con spettacoli, performance live e fuochi d’artificio.
Leno la Lega Italiana Lotta ai Tumori, il 2 luglio 2015, nel parco secolare di Villa Badia propone una cena guidata sul tema di spezie e erbe aromatiche.

L’iniziativa è inserita nel programma della XIII edizione della Fiera di San Benedetto.
Castelnuovo di Porto dal 4 al 5 luglio 2015, si terrà La Sagra delle Stroppe.

Le giornate saranno allietate con stand gastronomici, giochi e truccabimbi, musica e balli.
Sant'Anastasio sabato 11 luglio e domenica 12 luglio 2015, viene riproposta le "Contee del Farro", la 9^ Festa del Farro Igp della Garfagnana.  

I mestieri di un tempo verranno fatti rivivere da esperti artigiani ed artigiane per le vie del paese. Inoltre  è previsto l’itinerario gastronomico attraverso le aie dei paesi di S.Anastasio e Petrognola.
Milazzo dal 17 al 22 Luglio 2015 al Castello  si svolgerà la manifestazione “TerraMare”, l’esposizione del gusto siciliano.

Un’esposizione di eccellenza, valori e tradizione regionale. Inoltre è previsto percorso guidato alla scoperta del territorio.
Certaldo Alto  il 25 e 26 luglio 2015 a Palazzo Pretorio ci sarà  una degustazione di vino biologico-biodinamico 
tra esposizioni, performances di arte contemporanea e musica live sperimentale.
Nella provincia di Pavia si terrà fino al 18 luglio 2015 si terrà la manifestazione viaggio degli occhi e del gusto in Oltrepò Pavese. 

Alcune delle cantine storiche della zona visitate aprirà le sue porte per una degustazione vini in abbinamento un rinfresco a tema. 
Si consiglia di informarsi per la conferma dei giorni e di quanto l'evento propone.

sabato 27 giugno 2015

Un weekend a Civitella del Tronto

Le prime testimonianze storiche di Civitella del Tronto risalgono ai secoli X-XI anche se nel secolo XIII il paese appartenente al Regno di Napoli e per la posizione geografica confinava con lo Stato della Chiesa.
Civitella del Tronto per la sua storia, per il suo paesaggio e territorio fa parte dei borghi più belli d’Italia.
Anche se il borgo subì modifiche la sua struttura medievale mantiene 
il suo fascino pittoresco 
con i suoi vicoli e attraversando Porta Napoli 
si giunge nel cuore del borgo.
Una curiosità: qui si trova 
la via più stretta d’Italia 
larga solo 43 centimetri.
Da visitare la chiesa 
di san Lorenzo,
la chiesa di san Francesco,
la chiesa di S. Maria degli Angeli.
Questo monumento 
neoclassico in marmo fu voluto nel 1829, da Francesco I di Borbone, re delle Due Sicilie, per ricordare l'ufficiale irlandese Matteo Wade, che difese la piazzaforte di Civitella del Tronto durante l'assedio del 1806.
Interessante è anche 
la fontana degli amanti del 1863 chiamata così perché si trova sulla circonvallazione panoramica, ai piedi della pineta e forse qui si fermavano i fidanzati o gli amanti.
La Fortezza di Civitella del Tronto 
è la seconda in Europa per grandezza, questa località fu scelta dagli Angioini e dai papalini nel XIII sec. come linea di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli.

Fu strutturata oggi fu realizzata nel 1559, 
quartieri e comunicazioni sotterranee
sotto il regno di Filippo di Spagna.

Da visitare il Museo delle Armi e delle Mappe Antiche 
ospitato nei locali 
che costituivano gli alloggiamenti della guarnigione militare. 

Da visitare anche il Nact, 
Nina Museo delle Arti Creative tessili, 
per ripercorrere l’evoluzione dell’abito anche femminile, gli accessori per la casa e quant’altro realizzati dalla seconda metà dell’Ottocento fino al primo ventennio del Novecento. 
Interessante la camera da letto dell’800 
per immaginare come si viveva in quel periodo.
Tempo permettendo si potrebbe visitare 
la riserva naturale delle Gole del Salinello per vedere anche le stratificazioni lungo le pareti rocciose e le cascate.
Per quanto riportato e per quanto il visitatore attento potrà vedere questo bel borgo di Civitella del Tronto va visitato per conoscere una parte d’Italia che fa parte dei borghi più belli italiani.