sabato 31 ottobre 2015

Il Parco Naturale Bracciano Mantignano

Questa oasi naturale estesa nell'area del lago di Bracciano e del più piccolo lago di Mantignano rappresenta il paesaggio vulcanico tipico delle colline a nord di Roma.

Il Parco prende il nome dai due laghi che rientrano 
nel suo territorio,  
si estende per oltre 6000 ettari e vi fanno parte anche le aree 
della caldara di Manziana, di pantane e Lagusiello.

All'interno del parco 



sono presenti una varietà di animali.
Per gli amanti del birdwatching, a seconda delle stagioni,
si possono osservare aironi, nibbi bruni, anatre ed i rari falchi pescatori.




giovedì 29 ottobre 2015

Il mosaico della Cattedrale di Otranto

La Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta, fu costruita tra il 1080 circa e il 1088 e nel suo interno otre le altre opere quella più spettacolare ed importante è il pavimento a mosaico realizzato tra il 1163 e il 1165 dal monaco Pantaleone.
Questo mosaico costituisce una vera e propria opera che riassume sia episodi dell’Antico e Nuovo Testamento sia figure allegoriche.
La lonza, una delle «tre fiere» descritte anche da Dante all’ingresso dell’inferno.
Nel mosaico si noterà Adamo ed Eva 
quando vennero tentati dal serpente e poi espulsi 
dal giardino dell’Eden, 
l’immagine di Alessandro Magno, 
del re Artù, 
di Caino e Abele, 
il re Salomone.
Nei dodici cerchi dello zodiaco c’è anche 
maggio, 
agosto, 
settembre.
Queste immagini si trovano nell’albero della vita il mosaico 
che si trova lungo la navata centrale, le seminavate laterali, l'abside e il presbiterio della cattedrale.
Questo immenso e particolare mosaico è il più grande d’Europa quasi integro, vedere queste tessere colorate che rappresentano storie, animali, simboli è come vedere un grande libro aperto immagini del tempo e della cultura del Medioevo.
La cattedrale fu il luogo dove moltissimi fedeli furono massacrati, nel 1480 durante l’invasione dei turchi, per non rinnegare la fede.
                       

  

mercoledì 28 ottobre 2015

I caffè storici di Torino

La città di Torino con la sua storia ha molto da offrire al visitatore dai monumenti ai musei al Parco del Valentino ma visitare i tanti caffè storici è altrettanto interessante

perché il fascino e l’eleganza di questi caffè sono parte del costume e della cultura della città.
Sono i luoghi che i grandi scrittori, intellettuali e filosofi hanno frequentato e dove hanno scritto opere e elaborato nobili pensieri. 
Nelle salette arredate, dove si ritrova tutta l'atmosfera dei tempi risorgimentali, si possono gustare le specialità locali proprio come erano soliti fare i personaggi famosi di quel periodo che li frequentavano. Ecco alcuni locali preferiti da personaggi della nostra storia italiana.
Rattazzi, 
La saletta Cavour caffe Fiorio
Cavour, D'Azeglio 
frequentarono il Fiorio, Gozzano 
al Baratti & Milano 
compose “Le Golose”, Pavese


frequentava il Platti.
De Gasperi frequentava 
gli ambienti liberty 
del Caffè Torino, mentre Dumas ma anche Cavour 
erano assidui frequentatori
del Bicerin.
Lo storico 
Caffè Mulassano fu il ritrovo esclusivo dei notabili della Casa Reale 
e degli artisti del Teatro Regio.
Anche questo tour enogastronomico torinese avrà fatto conoscere ed apprezzare una città sempre diversa ma unica ed accogliente.




martedì 27 ottobre 2015

La Santa Casa di Maria di Nazareth nel Santuario di Loreto

Loreto è conosciuto soprattutto per il Santuario che conserva la casa di Maria di Nazareth dove avvenne l’annunciazione dell’angelo a Maria.
Basilica Pontificia della Santa Casa di Loreto
La Storia del Santuario inizia nel sec. XIII 10 dicembre 1294 con l'arrivo della casa abitata dalla Vergine Maria a Nazaret.
Questa preziosa reliquia fu portata in Italia dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa.
santino
Secondo la tradizione, nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, le pareti in muratura della casa della Madonna furono trasportate "per ministero angelico", prima in Illiria a Tersatto, nell'odierna Croazia e poi nel territorio di Loreto il 10 dicembre 1294. 
Ma da altre ricerche fatte da studiosi, nell’archivio vaticano, fu la famiglia bizantina Angelo o De Angelis, nel sec. XIII, salvò le pietre dalle devastazioni dei musulmani e le fece trasportare a Loreto per ricostruirvi il sacello.
La Santa Casa, nel suo nucleo originario è costituita 
solo da tre pareti perché la parte orientale,
ove sorge l'altare, era aperta verso la grotta. In Terrsa Santa infatti, la Casa era costituita da queste due partei e da una Grotta scavata nella roccia, tuttora venerata nella basilica dell'Annunciazione a Nazareth.
Le tre pareti originarie, senza fondamenta proprie che si poggiavano sul terreno originario, si innalzano da terra per tre metri appena come si può vedere attraverso un vetro.
Di grande interesse risultano anche numerosi graffiti
incisi sulle pietre della Santa Casa, giudicati dagli esperti, di origine giudeo-cristiana e assai simili a quelli riscontrati a Nazareth.
Il rivestimento marmoreo,
che avvolge le pareti della Santa Casa, fu voluto da Giulio II e fu realizzato  da artisti del
Particolare Marmoreo L'Annunciazione di Sansovino
Rinascimento italiano su disegno del Bramante.
Qualunque sia la verità sul trasporto della S. Casa per “ministero angelico” o per iniziativa umana Loreto ha un legame tutto speciale con la dimora di Maria.
la Madonna nera venerata a Loreto


La Santa Casa di Loreto è il primo Santuario internazionale dedicato alla Vergine e vero cuore mariano della cristianità. 

domenica 25 ottobre 2015

L'Autunno raccontato nei quadri più famosi

L'autunno è un tema che è stato rappresentato in svariati modi da moltissimi pittori.
Ferdinand Hodler
Hans Andersen Brendekilde
Ognuno di essi ha espresso il sentimento 
Mary Cassatt
più profondo nelle loro tele cercando 
Edward Cucuel
di catturare gli effetti fuggenti delle ore e della stagione.
Claude Monet,La Senna a Argenteuil,

Al lettore il piacere di cercare altre opere sull’autunno.