giovedì 28 febbraio 2013

Una cartolina da.. Chatillon (Aosta),A postcard from .. Chatillon (AO),Eine Postkarte aus .. Chatillon (AO)

Ponte romano e ponte nuovo sul torrente Marmore, Roman bridge and the new bridge over the river Marmore, Römische Brücke und die neue Brücke über den Fluss Marmore

martedì 26 febbraio 2013

A weekend in Park .. "Fontaine Saint-Ours" (Aosta)



The park Fontaine Saint Ours has the same name of the anonymous fountain from which a legend atribuisce a source miraculous. It is said that the saint Ours would result, in a quad of drought, water from the rock with his "Bourdon". The park is very wide with a green structure heterogeneous, is composed of various parts. A nice pedestrian path winds through the park. The surface is divided into: area in hardwoods, conifers area, natural area in Ailanti, reed bed area, the pond and the toilet for animals. Along this path you will see green 25 kinds of plants and shrubs including, in turn, between 40 species and varieties. To remember the olive trees, cork oak, the ginko biloba and some betule. In the central area there is a small pond with a fountain "Fontaine Saint Ours. Near the pond is the panel for the recognition of plants, a lighting system, which enhances the main plants can also visit the park at night.

Cartolina da.... Milano - Postcard from ... Milan-Tarjeta postal de Milán

Castello   Sforzesco (Milano) Castle Sforzesco (Milan)

lunedì 25 febbraio 2013

Una cartolina dai...Musei Vaticani (Roma)

Profeta Ezechiele - la creazione di Adamo - il sacrificio di Noè - il giudizio universale (particolare)- veduta della volta - la creazione di Eva - il peccato originale - sibilla libica-
Edizioni Musei Vaticani

domenica 24 febbraio 2013

Cartolina da Roma - Postcard from Rome -Tarjeta postal de Roma- Postkarte aus Rom

              Veduta di Castel Sant'Angelo - Vista de Castel Sant'Angelo - View of Castel Sant'Angelo

sabato 23 febbraio 2013

Cartolina da Venezia- Postcard from Venice

Palazzo Contarini - Scala detta del "Bovolo"

Contarini - Scale-called "Bovolo"

A week in the ... National Park Sirente - Velino (L'Aquila)


The Park area is extensive including various municipalities in the cover it is possible to admire the nature, wildlife, vegetation and flora and archaeological sites. During the visit to the park you will be astonished by the variety of animals that live in this habitat, such as the bear bite, roe deer. Among the birds, you can admire the hawk, raven. To visit also the Caves of Stiffe Plans Pezza. Since not all the routes are signposted, you should consult the guides of the Park, the headquarters is located in Via XXIV Maggio Rocca di Mezzo (L'Aquila). During this long trip, towns or refreshments, you can taste the food, sometimes simple, but tasty tradition-bound local tradition.

Una cartolina da...Rocca di Botte (L'Aquila )


Passeggiando tra i vicoli di Rocca di Botte (AQ), scattata da me
Walking through the alleys of Rocca di Botte (AQ), taken by me


giovedì 21 febbraio 2013

Una cartolina da...Roma

Particolare dell'Arco di Tito

Un weekend a.. Monte Gelato


Lungo la statale che unisce Mazzano Romano alla Cassia si trova Monte Gelato, uno dei luoghi più significativi della Valle del Treja.  Questo posto è costituito da una torre, da una mola, dalle cascate formate dal fiume Treja vicino ad uno strato di tufo chiamato “piperno”. Queste acque generano delle cascate, pozze, un laghetto  e cascate, la più nota è quella di Monte Gelato. La bellezza naturale del territorio di Mazzano Romano è protetta dall’istituzione del Parco del Treja dove si trovano molte varietà di alberi come pioppi, olmi e salici; la fioritura di orchidee, pervinca, narcisi, primule e mammole rendono pittoresco questo luogo. La diversità della fauna và dalle nutrie alle granchi di fiume, ai vari volatili come la ballerina bianca e gialla, l’usignolo di mare e il martin pescatore. In questa zona si trovano anche il tasso, la volpe, la donnola, il picchio e la ghiandaia; nelle vicinanze sostano il gufo, il barbagianni, la civetta e coppie di aironi. Tutta l’area è visitabile a piedi o a cavallo seguendo i percorsi stabiliti, la sede del parco si trova nel centro storico di Mazzano Romano. Anche questa cittadina può essere visitata dopo una pausa pranzo con la gastronomia locale. Vi si accede da un arco d’ingresso a volta, inglobato nel Palazzo baronale, la cinta muraria fortificata (XVII sec.) racchiude costruzioni di epoche diverse, da visitare i resti dell’antica chiesa di San Nicola. Un piccolo museo parrocchiale custodisce vari oggetti liturgici, un trittico del XV sec. raffigurante il Salvatore benedicente e, ai lati, San Nicola di Bari e San Benedetto. Visitare Monte Gelato e il parco vuol dire ritemprarsi dallo smog cittadino ammirando nello stesso tempo una natura incontaminata.

Cartolina da...Monte Gelato (Mazzano Romano, Roma)

Veduta di una delle cascate

mercoledì 20 febbraio 2013

Cartolina da...Pienza

Ph. "I promessi viaggi", 2006
Palazzo Comunale di Pienza, il centro di maggior importanza artistica della Val d'Orcia, nel cuore della Toscana...

mercoledì 13 febbraio 2013

Un weekend a... Terni


Terni è una cittadina che ha origini umbro- sabine pre romane conservando i reperti nel Museo Archeologico nel ex area Siri Caos, diventa municipio romano e conserva tutt’ora le mura e l’anfiteatro vicino al Duomo.
 La città conserva alcuni edifici medioevali, il santuario di San Francesco e la chiesa di San Salvatore rinascimentali, mentre la Cattedrale è del seicento e nel centro storico vi sono palazzi nobiliari.




Oltre alla visita alla città è interessante andare a vedere le Cascate delle Marmore, situata nell’area protetta del Parco Fluviale della Nera, parco di pregio ambientale, naturalistico e anche scenografico per la bellezza delle sue cascate con il suo spettacolare salto di 165 metri nel sottostante fiume Nera. La Cascata risale al 271 a.C., ed è un’opera  d'ingegneria romana che servì a favorire il deflusso delle acque del Velino, responsabili di frequenti e disastrose inondazioni e della trasformazione di vaste aree. In epoche successive e fino al Rinascimento, vennero compiuti ulteriori lavori di rifacimento fino all’attuale aspetto; all’interno dell’area della Cascata delle Marmore è possibile percorrere 6 sentieri tracciati e segnalati che permettono al visitatore di osservare la Cascata da punti di vista panoramici di suggestiva bellezza. Si possono, inoltre, praticare diversi sport come rafting, canoa, kayak. 


Ai primi secoli del Cristianesimo risale la figura di San Valentino, vescovo di Terni e protettore degli innamorati di tutto il mondo, le cui spoglie sono venerate nella basilica sul colle appena sopra il centro cittadino. San Valentino, Vescovo e martire, nacque a Terni alla fine del II secolo, fu consacrato Vescovo da San Feliciano che ne aveva ricevuto il benestare dal  Papa San Vittore.
Secondo alcune fonti, Claudio II  imperatore romano del III sec., proibì ai giovani di sposarsi così Valentino, come sacerdote, sposava in segreto i fidanzati e per questo motivo fu messo a morte il 14 febbraio 269 divenendo così il patrono degli innamorati. 



Un altro particolare che viene riportato è quello che S. Valentino amasse le rose e che le regalasse alle coppie di fidanzati come buon augurio. Tra le varie storie riportate la più conosciuta, tra leggenda e storia, è quella della rosa della riconciliazione tra Sabino e Serapia; oggi la festa di San Valentino è celebrata ovunque come protettore degli innamorati e a Terni nel mese di febbraio si svolgono manifestazioni di vario genere tra cui “Gli eventi valentiniani” in suo onore in quanto patrono della città e santo dell’amore.


Una cartolina da...Fontecchio (L'Aquila)

Fontana trecentesca

lunedì 11 febbraio 2013

Cartolina da Cislago (Varese)

Castello Visconteo

Un weekend a... Terni


Terni è una cittadina che ha origini umbro- sabine pre romane conservando i reperti nel Museo Archeologico nel ex area Siri Caos, diventa municipio romano e conserva tutt’ora le mura e l’anfiteatro

vicino al Duomo.

 La città conserva alcuni edifici medioevali, il santuario di San Francesco e la chiesa di San Salvatore rinascimentali, mentre la Cattedrale è del seicento e nel centro storico vi sono palazzi nobiliari.




fontana di piazza Tacito

Palazzo Spada

Oltre alla visita alla città è interessante andare a vedere le Cascate delle Marmore, situata nell’area protetta del Parco Fluviale della Nera, parco di pregio ambientale, naturalistico e anche scenografico per la bellezza delle sue cascate con il suo spettacolare salto di 165 metri nel sottostante fiume Nera. La Cascata risale al 271 a.C., ed è un’opera  d'ingegneria romana che servì a favorire il deflusso delle acque del Velino, responsabili di frequenti e disastrose inondazioni e della trasformazione di vaste aree. In epoche successive e fino al Rinascimento, vennero compiuti ulteriori lavori di rifacimento fino all’attuale aspetto; all’interno dell’area della Cascata delle Marmore è possibile percorrere 6 sentieri tracciati e segnalati che permettono al visitatore di osservare la Cascata da punti di vista panoramici di suggestiva bellezza. Si possono, inoltre, praticare diversi sport come rafting, canoa, kayak. 


Ai primi secoli del Cristianesimo risale la figura di San Valentino, vescovo di Terni e protettore degli innamorati di tutto il mondo, le cui spoglie sono venerate nella basilica sul colle appena sopra il centro cittadino. San Valentino, Vescovo e martire, nacque a Terni alla fine del II secolo, fu consacrato Vescovo da San Feliciano che ne aveva ricevuto il benestare dal  Papa San Vittore.
Secondo alcune fonti, Claudio II  imperatore romano del III sec., proibì ai giovani di sposarsi così Valentino, come sacerdote, sposava in segreto i fidanzati e per questo motivo fu messo a morte il 14 febbraio 269 divenendo così il patrono degli innamorati. 



Un altro particolare che viene riportato è quello che S. Valentino amasse le rose e che le regalasse alle coppie di fidanzati come buon augurio. Tra le varie storie riportate la più conosciuta, tra leggenda e storia, è quella della rosa della riconciliazione tra Sabino e Serapia; oggi la festa di San Valentino è celebrata ovunque come protettore degli innamorati e a Terni nel mese di febbraio si svolgono manifestazioni di vario genere tra cui “Gli eventi valentiniani” in suo onore in quanto patrono della città e santo dell’amore.


domenica 10 febbraio 2013

Segue: cartolina dal.... Borgo Medioevale diTorino

Casa di Bussoleno Borgo Medioevale

Cartolina dal...Borgo Medioevale di Torino

                                        Borgo Medioevale   Parco del Valentino con il Castello

Passeggiando per Torino troviamo…..il Borgo Medioevale

Torino, città ricca di storia e musei, si visita con piacere e così si scopre un angolo tra i più pittoreschi della città: il Borgo Medioevale, questo complesso fu costruito in occasione dell’Esposizione Generale dell’Industria italiana del 1884. Nel Borgo si è voluto riprodurre, in sintesi, un esempio di villaggio piemontese del 1400 intorno alla Rocca così il visitatore ha l’illusione di ritornare nel tempo lontano dove tutto è inserito nel bellissimo Parco del Valentino. Le case sono copie d’abitazioni medioevali esistite o tuttora esistenti in Piemonte, inoltre racchiude spazi, decorazioni e scorci presenti in vari castelli piemontesi e valdostani, in particolare nei castelli di Fenis, Verrei, Issogne e Manta. Passeggiando lungo la stradina si possono vedere le botteghe degli artigiani che vivono e lavorano all’interno del borgo, i cui mestieri sono tanto antichi e affascinanti; continuando si arriva alla Rocca per ammirare le sale arredate in stile del Castello come il camerone dei soldati, la sala baronale o la sala da pranzo
. Al di fuori delle mura, vicino all’ingresso, è situata la Croce, le mura sono copiate da simili in Bussoleno (Val di Susa) e la Torre d’angolo ad uno simile nel Castello di S. Giorgio in Val di Susa. Nell’interno del Borgo troviamo La Fonte, fontana a base rettangolare, copiata da quelle esistenti in Oulx e Salbertrand in Val di Susa, la casa dei pellegrini intonacata e dipinta da esempi esistenti in Saluzzo ed Avigliana. Inoltre ritroviamo, seguendo il percorso, la casa di Bussoleno (bottega del ferro battuto), la casa di Frossasco (bottega del legno), La casa d’Alba (stamperia del Borgo), la Torre d’Alba, la casa di Courgne (bottega dei preziosi e delle armi), la chiesa del villaggio, la casa di Avigliana (biglietteria), la fontana d’Issogne con l’albero di melograni, in ferro battuto, copiata da quella esistente nel castello d’Issogne in Val d’Aosta, la casa di Ozegna (ristorante S. Giorgio). Una visita ai giardini e all’Orto Botanico ci farà ammirare una vastità di piante, alberi da frutto, siepi e aiuole dove crescono fiori che vanno dall’elleboro alla peonia, dall’aquilegia ai muscari, dalle erbe aromatiche ai ribes e fragole, dalla lavanda all’iris. Concludendo questo percorso, nel Borgo Medioevale dalle magiche atmosfere antiche, e rientrando nella realtà quotidiana si avrà la sensazione di essere stato proiettato nel passato.

giovedì 7 febbraio 2013

martedì 5 febbraio 2013

lunedì 4 febbraio 2013

Cartolina da...Taormina

Anfiteatro greco di Taormina, scattata da me nel 1991


Cartolina da...Cervinia

Piazzetta di Cervinia, scattata da me nel 2003

Una passeggiata nella...Riserva naturale Regionale Tuscania

Tuscania è una delle mete più interessanti del Lazio, insieme a Cerveteri -di cui ho già parlato nel blog-. Questa cittadina è nota per le due stupende cattedrali medievali nell'area della collina dell'antica acropoli, detta di S.Pietro, dove si può visitare la zona monumentale della città. In questa zona sorge la Chiesa di San Pietro che fino al XV secolo fu la Cattedrale della città, con il suo rosone tridimensionale che evoca la Santissima Trinità ai lati del quale si trovano le statue che evocano gli Evangelisti, contornata dalle tre Torri di difesa e dal Palazzo dei Canonici. L'altra Cattedrale, Santa Maria Maggiore, si trova alle pendici del colle e presenta un rosone con le caratteristiche di quello di S.Pietro. 
L'intera località è racchiusa in un'area protetta che si estende anche all'ambiente agreste circostante, in cui il panorama è segnato dall'attività dell'antico vulcano Vulsinio e presenta piccole rupe di tufo e corsi d'acqua. Nei tratti boschivi della Riserva si trovano cinghiali, istrici e numerosi rapaci notturni e nel settore più alto si trovano due sugherete, mentre lungo i fossi si estendono canneti, salici e pioppi.