lunedì 8 aprile 2024

La tradizione del sughero in Sardegna

 La Sardegna ha una lunga tradizione legata alla lavorazione del sughero e la quercia da sughero in Gallura rappresenta una pianta simbolo.

Questa importante fibra naturale di origine vegetale, il sughero, è utilizzato in molti settori, come l'edilizia, l'imballaggio e la produzione di tappi per bottiglie di vino e altre bevande. 

La raccolta del sughero avviene ogni nove anni, quando la corteccia dell'albero è abbastanza spessa da essere staccata senza danneggiarne il tronco. 


La corteccia viene poi trasformata in lastre di sughero attraverso un processo di pressatura e cottura. 

In Sardegna poi il sughero è spesso utilizzato per realizzare oggetti tradizionali che il turista può comprare per ricordo.  
In Gallura a Calangianus all’interno di un antico convento di cappuccini, si trova il museo del sughero. Nelle diverse stanze dell’antico Convento ospitano ciascuna un diverso momento della lavorazione del sughero anche con pannelli espositivi.
La produzione di sughero è un'attività antica e radicata nella storia dell'isola e le persone che praticano l’estrazione del sughero devono conoscere bene il modo con cui togliere il rivestimento esterno della pianta. 
Un escursione nel nord Sardegna, in una buona parte delle colline galluresi, potrebbe essere interessante per conoscere meglio questo prezioso e versabile sughero che madre natura ha dato.







 

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