sabato 3 febbraio 2018

Una gita al borgo di Brisighella


Questo antico borgo medievale,
fa parte dei borghi più belli d’Italia, conserva la sua particolare struttura
nelle vie, nell’antica
via del borgo chiamata anche
via degli asini e per arrivarci bisogna attraversare
la Porta delle dame.
Durante la passeggiata ecco cosa vedere:
Il palazzo
comunale, la fontana
più antica del borgo, il museo civico
"G. Ugonia", la chiesa di san Michele
o Collegiata
di San Michele Arcangelo.
Il borgo di Brisighella si nota subito per i 3 colli: la Rocca, la Torre dell’Orologio ed il Santuario del Monticino.
La Rocca
fu voluta da Francesco Manfredi nel1310, il suo aspetto attuale
e i continui restauri permettono una visita e una passeggiata
sui camminamenti.
Nella Rocca si può visitare il Museo
dell’Uomo e del Gesso .
La Torre dell’ Orologio faceva parte
del sistema difensivo del centro abitato,
la torre fu rifatta nel 1850 aggiungendo l’orologio.
Il Santuario del Monticino è un complesso  del XVIII secolo
immerso nel verde dei cipressi,
nell’interno si conserva una immagine in cotto, rappresentante Maria Santissima con in braccio il Bambino Gesù.
Vicino al Santuario si trova la cava,
da cui fino a pochi anni fa si estraeva il gesso, diventata un Museo Geologico all’aperto e che si può facilmente visitare attraverso
interessanti itinerari che propongono
alcune peculiarità geologiche e naturalistiche della Vena del Gesso Romagnola.
Questa gita storico, artistico, religioso e naturalistico ha permesso di conoscere 
il borgo di Brisighella.




venerdì 2 febbraio 2018

Un soggiorno a Massa

Questa cittadina insieme alla vicina città di Carrara dà il nome alla Provincia.


Questi sono alcuni luoghi da visitare:
la bella Piazza degli Aranci
con la fontana obelisco con i leoni.
La piazza Mercurio, la piazza antica della città,
in origine era la piazza popolare del mercato.
Il duomo del’300 o la Cattedrale


dei Santi Pietro e Francesco con la bellissima
facciata.
Il palazzo ducale
nel cui interno oltre al Salone degli Svizzeri
al piano nobile
c’è il ninfeo di Nettuno.
Il Museo Etnologico  
è composto di diverse sezioni che raccolgono oggetti sia della vita
quotidiana che
quella lavorativa.
Il Castello Malaspina, 
bellissimo esempio di rocca fortificata di origine medievale,
fu in seguito trasformata in corte e dimora rinascimentale dalla signoria dei Malaspina.
La Villa della Rinchiostra
costruita alla fine del XVII secolo e fu dimora
di campagna dei Cybo Malaspina.
Il Rifugio antiaereo della Martana, situato nel centro storico della città,
è il più grande ricovero antiaereo costruito nella cittadina.
   


giovedì 1 febbraio 2018

Un weekend a San Gemini

Le origini della cittadina sono romane
anche se l’impianto del borgo
è medievale.
Visitando questo bel borgo, che fa parte dei borghi più belli d’Italia, ecco cosa troverete da visitare.
Attraversando 
Porta Burgi si entra nel bel centro storico dove si trova 
il Palazzo comunale.
Porta Romana, costruita nel 1723, 
è l’attuale ingresso alla città. 
Testimonianze Romane di quel periodo nella cittadina sono:
le cisterne romane 
che sono due ambienti sotterranei di epoca romana che, si suppone, fossero utilizzati come depositi di scorte alimentari. 
Si possono visitare su prenotazione.
La Grotta degli Zingari cosi' chiamata perche' la sua forma ricorda una grotta 
ma e' quanto resta di una tomba romana in opera cementizia.
I mosaici pavimentali romani sono una delle piu' antiche testimonianze presenti a San Gemini sicuramente risalenti al I sec. dopo Cristo.

Si trovano presso una abitazione privata nella parte vecchia di San Gemini che si può visitare con prenotazione da Maggio a Ottobre.
Abbazia di San Nicolò è una delle Chiese 
più antiche risalenti al XI secolo.
Una visita al giardino 
e gli spazi annessi 
al complesso. L'ex convento
di santa Maria Maddalena. 
La Chiesa di Santo Gemine 
che è il duomo
risalente al XII secolo.
Il Museo dell'Opera di Guido Calori 
che raccoglie la maggior parte delle opere pittoriche e scultoree 

realizzate da Guido Calori che sono state dichiarate di eccezionale valore storico-artistico 
da parte della Sovrintendenza ai Beni Artistici.
Lo Geolab Museo Laboratorio di Scienze della Terra 

è uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle Scienze della Terra.



Il percorso si sviluppa in cinque sale. 
Il Parco archeologico di Carsulae, 
nell'area archeologica si può vedere la zona del foro
con i resti di una basilica e di due templi gemelli, un teatro e un anfiteatro e un arco
detto di San Damiano.