mercoledì 23 luglio 2014

Basilica S. Maria di Collemaggio a L' Aquila

 Fondata da San Pietro Celestino, Papa Celestino V, noto come il Papa del gran rifiuto, nel XIII secolo, questa Basilica rappresenta una delle massime espressioni dell'arte in Abruzzo. Ad essa è legata la grande festa della Perdonanza, voluta proprio da Celestino V, di cui ospita le spoglie, benchè contese con la città di Isernia in Molise.


Photo by "I promessi viaggi", 2002

La facciata è stata costuita tra il 1300 ed il 1400 con pietre bianche e rosa, con tre rosoni e tre portali.
Sul lato sinstro della facciata è collocata la Porta Santa che viene aperta una volta l'anno dalla sera del 28 agosto al tutto il giorno seguente per l'indulgenza in occasione della Perdonanza.



Photo by "I promessi viaggi", 2002

Photo by "I promessi viaggi", 2002

 L'interno della Chiesa, così come lo si vedeva nel 2002 prima del terremoto, è frutto dei restauri degli anni '70 che hanno riportato l'interno ad un aspetto molto simile all'originale, rispettando le tre navate ed eliminando i richiami al barocco.

Photo by "I promessi viaggi", 2002

martedì 22 luglio 2014

L'Anfiteatro greco di Taormina

Photo by "I promessi viaggi", 1991
Il Teatro di Taormina è certamente uno dei monumenti più famosi ed importanti della Sicilia. 
Molto probabilmente fu costruito nel III secolo A.C. dai greci, ma l'impianto oggi visibile e visitabile è da far risalire all'epoca romana, forse sotto Cesare Augusto. Aveva una capienza di 10.000 spettatori ed era utilizzato per gli spettacoli con annimalli feroci.
Fu abbandonato dopo la caduta dell'Impero Romano e nel Medioevo alcune sue parti furono usate per costuzioni private. 
L'anfiteatro venne rivalutato nell' 800 come una delle mete dei Grand Tour perchè, nonostante fosse ricoperto di vegetazione, si poteva avere una suggestiva veduta dell'Etna. 
Già da diversi anni è luogo di spettacoli e rappresentazioni teatrali particolarmente suggestive.

domenica 20 luglio 2014

Vedute di Roma dal Vittoriano



L'Altare della Partia, o Vittoriano, non è solo luogo di manifestazioni istituzionali legate alle Forze Armate. Questo enorme monumento bianco che domina Piazza Venezia, ospita al suo interno spazi espositivi che offrono mostre permanenti e temporanee, gratuite ed a pagamento.
Inoltre, nel corpo centrale del monumento è allestito il Museo del Risorgimento ed il Sacrario delle Bandiere, all'interno del quale sono esposti tutti pezzi originali, divise, reperti bellici, manoscritti ed arredi risalenti al periodo storico che va dall'inizio del Risogrimento -con gli indumenti di Giuseppe Garibaldi- alla seconda guerra mondiale. L'ingresso è gratuito ed è presente un bookshop.

L'ala sinistra, da cui si accede da Via dei Fori Imperiali ospita mostre temporanee solitamente di pittura e di livello molto elevato, mentre l'ala destra, a cui si accede dal lato della Chiesa dell'Ara Coeli, ospita permanentemente il Museo dell'Emigrazione italiana, gratuito, in cui sono esposti oggetti originali e manoscritti ed in cui si possono vedere ed ascoltare filmati e canzoni che ricostuiscono la storia degli emigranti italiani dalla fine dell'800 a tutto il 900.


Questi invece sono alcuni gli scorci di panorama che potete ammirare salendo sulle c.d. "Terrazze" del Vittoriano, dove troverete anche una caffetteria aperta fino a sera.... chi volesse salire fino all'ultimo piano delle terrazze, si può serivire dell'ascensore panoramico....

 


sabato 19 luglio 2014

Il Duomo e il Tesoro di Monza

Il Duomo della città di Monza, venne fondato alla fine del VI secolo dalla regina Teodolinda, moglie del re longobardo Autari e poi di Agilulfo, come cappella del vicino palazzo reale.


Fu realizzato per  le incoronazioni imperiali perché, secondo la tradizione germanica, l'imperatore doveva assumere tre corone: quella d'argento ad Aquisgrana, quella d'oro a Roma e quella "di ferro" a Monza (o a Milano).  
L’alta torre campanaria fu completata nel 1606, nei quattro frontoni della cella si trovano 


grandi stemmi in cornici barocche di granito che raffigurano: la chioccia con i pulcini, del Tesoro; la mitra e il pastorale, in uso all'arciprete; la Corona Ferrea e la Croce del Regno; l'Agnello sul libro dei sette sigilli. Col tempo il Duomo ebbe varie trasformazioni,
Cappella del battistero
Transetto meridionale
ampliamenti e affreschi. 
 

L’interno del Duomo è affrescato superbamente 


 con grandi cicli decorativi, da notare i dieci quadroni della navata centrale





con le Storie di Teodolinda e della Corona ferrea, realizzati tra il Sei e il Settecento. La cappella di Teodolinda si trova a sinistra dell’abside centrale e custodisce il sarcofago con le spoglie della regina Teodolinda e
la Corona Ferrea. Gli affreschi narrano episodi tratti dalla “Historia Langobardorum” di Paolo Diacono                                                 
   Teodolinda accoglie la delegazione e porge ad Autari la bevanda di benvenuto senza riconoscerlo
festeggiamenti per il matrimonio a Verona

banchetto di nozze
e da una leggenda tardo-medioevale narrata da Bonincontro Morigia, cronista monzese del ‘300. Molto interessante è il Museo e il Tesoro del Duomo che conserva una vasta raccolta di cimeli d’arte barbarica e di epoche successive.


 Tra tanti oggetti c’è “la chioccia con i sette pulcini”
che è il simbolo longobardo della vita, la croce pettorale
di San Gregorio Magno, la Croce
di Berengario. Il Duomo di Monza, con la sua storia, il Tesoro e decorazioni, è uno dei più importanti istituzioni della Chiesa d’Italia e d’Europa ed è legato in modo particolare alla figura della regina Teodolinda di fede cattolica.



sabato 12 luglio 2014

Villa d’Este di notte...degustazioni all'ombra delle fontane agosto 2014

Come già detto nel post che riportava gli eventi che si sono tenuti in luglio, le aperture notturne per la stagione 2014 della manifestazione Villa d’Este di notte offrono la possibilità di visitare il complesso rinascimentale di Tivoli, nella suggestiva atmosfera dell’illuminazione notturna. 
In particolare il mese di agosto è stato dedicato alla tradizione culinaria del Rinascimento.

photo by "Ipromessiviaggi", 2003

Questi gli eventi in programma:

1 AGOSTO:  ore 21,00 SOUND PAINTING, danzatori, musicisti, attori, laboratorio Officina Est. Auditorium Tivoli Lab.

2 AGOSTO:  ore 21,00 cinema SERENADE QUARTETTO CONCENTUS. Auditorium Tivoli Lab.

8 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento, “Gusto e diletto”. Degustazioni con animazione in giardino. ore 21,00 corale di MARANO EQUO.  Concerto itinerante giardini della Villa.

9 AGOSTO: ore 21,00 CONCIERTOS DE DOS ORGANOS OBLIGADOS SCHOLA PALATINA. Auditorium Tivoli Lab.

15 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento, “Gusto e diletto”. Degustazioni con animazione.

16 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento,“Gargantua e Pantagruel”. Degustazioni con animazione.

22 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento,“Gusto e diletto”. Degustazioni con animazione.

23 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento, “Gargantua e Pantagruel”. Degustazioni con animazione.

29 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento, “Sonetti d’amore”. Degustazioni con animazione.

30 AGOSTO: a tavola nel Rinascimento, “Gargantua e Pantagruel”. Degustazioni con animazione.

5 SETTEMBRE: a tavola nel Rinascimento, “Il Galateo di Mons. Giovanni della    Casa”. Degustazioni con animazione.

6 SETTEMBRE: a tavola nel Rinascimento, “Sonetti d’amore”. Degustazioni con animazione in giardino. Ore 21,00 CORALE POLIFONICA MARCELLINESE. Concerto itinerante giardini della Villa.

12 SETTEMBRE: a tavola nel Rinascimento, “Gusto e diletto”. Degustazioni con animazione. 

13 SETTEMBRE: ORCHESTRA FILARMONICA di TIVOLI. Concerto di chiusura.

In occasione delle aperture notturne, sulla Terrazza della Pallacorda sarà possibile degustare, a pagamento, menù rinascimentali o un aperitivo accompagnato da prodotti del territorio della valle dell’Aniene.

Sia gli spettacoli che le degustazioni ‘A tavola nel Rinascimento’ avranno inizio alle ore 21,00.
 Per maggior informazioni consultare il sito www.villadestetivoli.info.

venerdì 11 luglio 2014

Il Polo Museale Fiorentino - Palazzo Pitti

Palazzo Pitti, adibito a Polo Museale, fu la residenza dei Gran Duchi di Toscana, dei Medici, dei Lorena  e dal 1860 al 1919 dei Re d’Italia. 
Nel Palazzo si può visitare, previa prenotazione: il Museo degli Argenti, si trova al piano terreno e al mezzanino, occupa gli ambienti dell’appartamento d’estate dei Medici.  

Il Museo conserva il Tesoro dei Medici.
La Galleria Palatina e Appartamenti Reali occupano l’intero piano nobile.
Sala di Venere
La velata

Qui si conservano una straordinaria raccolta di immenso valore di quadri, di statue, vasi pregiati ed altro.
La Galleria d’Arte Moderna è situata al secondo piano. 
Nella galleria sono esposte opere del neoclassicismo, del romanticismo e una raccolta dei Macchiaioli.
La Galleria del Costume si trova nella Palazzina Meridiana.
La Galleria conserva abiti ed accessori
dal Settecento ad oggi e abiti teatrali.  
Il Museo delle Porcellane, con bellissime esposizioni,  

 
si trova nella Palazzina detta del Cavaliere sulla sommità del Giardino di Boboli
Dietro Palazzo Pitti si trova il vasto Giardino di Boboli, area verde con statue, grotte e fontane, si potrebbe definire un museo all'aperto nel Museo stesso di Palazzo Pitti.                        



giovedì 10 luglio 2014

Un soggiorno a Civita Castellana

Civita Castellana, centro della Tuscia, si trova sul poggio tra due dirupi
 e nel tempo fu feudo dei Savelli e poi dei Borgia. Passeggiando per  
la cittadina si incontra la Basilica di Santa Maria Maggiore 
 che è situata nel centro di Civita Castellana, l’edificio attuale risale alla seconda metà dell’XII secolo, l’interno è in stile barocco. Proseguendo si trova il
Palazzo Comunale del’500, nel bel palazzo Petroni Andosilla, costruito nel XVI sec. e ristrutturato nel XVIII, si trova il  
Museo della Ceramica. Da vedere nel centro storico
la bella Fontana dei draghi, Porta Borgiana
sulla via per Castel Sant’Elia, il viadotto Ponte Clementino del XVIII secolo.
Una sosta per assaggiare i “frittelloni” e la zuppa “pan molle”che sono i piatti tipici della cittadina oppure piatti tipicamente romani come la trippa o i carciofi alla romana.
Una visita particolare da fare è al Museo Archeologico dell’Agro Falisco che ha sede nello splendido Forte Sangallo  
o Rocca dei Borgia. Fu costruito alla fine del XV  
secolo da Antonio da Sangallo il Vecchio per volontà di papa Alessandro VI Borgia.
Comprende nove sale al primo piano del loggiato del cortile maggiore, ordinate secondo criteri di ordine topografico e cronologico,
 
 tra le altre esposizioni ci sono anche produzioni di ceramiche, di terrecotte architettoniche e votive. Tra le curiosità si segnala il teschio con protesi dentaria in oro da una tomba scavata alla fine dell’800.
Le località vicine che si potrebbero visitare sono i centri storici di Nepi e Castel Sant’Elia, piccoli ma pieni di fascino.