lunedì 22 agosto 2016

L'affresco della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi

A Monterchi, un borgo medioevale della Toscana, all’interno di una ex scuola del Comune, si conserva un’opera tra le più straordinarie del Rinascimento:

la "Madonna del Parto" di Piero della Francesca.
La Madonna del Parto fu dipinta da Piero della Francesca forse nel 1450 a Santa Maria in Momentana, una chiesa di campagna alle pendici di Monterchi. 

La Madonna sta al centro di un tabernacolo che ha la forma di una tenda che due angeli aprono scostandone le falde ai lati.
L’immagine esalta il miracolo della maternità in quanto Maria, madre di Gesù, è la Benedetta del Signore “Benedicta tu es in mulieribus et benedictus fructus ventris tui”come si recita nell’Ave Maria in latino.
La tecnica di realizzazione dell’affresco ci mostra, forse per la prima volta, l’immagine della Madonna in un modo diverso 
come viene rappresentata dalla chiesa cattolica e dalle immagini degli artisti.
Il dipinto si trovava in origine nella parete di fondo dell’altare maggiore dell’antica chiesa di Santa Maria di Momentana (XIII sec.), nel 1785 la chiesa fu distrutta da un terremoto che lasciò in piedi la sola parete con l`affresco.
Successivamente l`opera fu staccata dal muro ed inserita nella Cappella del cimitero, quando fu ricostruito il nuovo cimitero fu di nuovo spostata.
Per vedere uno degli affreschi più famosi e celebri della storia artistica di Piero della Francesca si deve andare a Monterchi in un ex scuola, 
adibita a museo per una sola opera, dove è ospitato attualmente fino a quando non si farà un vero e proprio museo dedicato alla Madonna del Parto.


giovedì 18 agosto 2016

Un soggiorno a Martina Franca

La Valle d'Itria è una delle zone d'Italia con le bellezze naturali, architettoniche e paesaggistiche che merita una visita e qui si trova Martina Franca 
su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale.
Durante il soggiorno ecco cosa vedere in questa interessante cittadina:
Porta di Santa Maria 
o Arco del Carmine
Porta San Pietro 
o Porta Stracciata
Porta di San Nicola o Arco di San Francesco, Porta di Santo Stefano 
o Arco di Sant'Antonio, il 
Palazzo Ducale con il bellissimo 
interno.
Interessanti e pittoresche, nel centro storico, le case tinteggiate di calce bianca, 
con i loro tetti aguzzi che a Martina Franca sono chiamati a pignon, ossia a punta, le antiche “casedde”, 
i famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle masserie.
Da visitare la basilica 
di san Martino, la torre civica 
vicino l’università e poi fare una passeggiata nella 


villa comunale oppure nei particolari portici 
di piazza Maria Immacolata.
Una sosta i qualche locale per assaggiare l’enogastronomia locale e poi osservare i vari palazzi con i bellissimi portali.
Una giornata particolare da trascorre nella frescura di alberi di lecci o nelle macchie a corbezzolo è nel Bosco delle Pianelle 
dove crescono una grande varietà di piante, orchidee, fiori in una 
vegetazione veramente unica, inoltre c’è anche un’area per pic nic 
dopo una bella passeggiata.
Al turista il piacere di scoprire le altre bellezze che questa città
offre e che vale la pena di conoscere.



martedì 16 agosto 2016

Gli scavi archeologici di Ercolano

Ercolano fu fondata dagli Osci nel VII secolo a.C. come riporta Strabone, passò sotto il dominio degli Etruschi, dei Sanniti ed infine divenne “municipium” sotto il dominio di Roma. La città di Ercolano fu distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. che la coprì con un'ingentissima massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall'acqua piovana. 


Gli scavi archeologici di Ercolano si trovano  in Provincia di Napoli e fanno parte del Patrimonio dell’umanità. Gli scavi offrono al visitatore la possibilità di osservare come era la cittadina,



l’ubicazione delle case,


alcune in posizione di fronte al mare, il complesso termale, la palestra,

la rivendita del vino

(1997).

e la monumentale basilica. Inoltre sono ben conservati la Casa del Bicentenario e la Casa dei Cervi, che hanno ampi cortili e una ricca decorazione. 


Questo sito offre un quadro della società e della vita quotidiana dell'antichità. Tutta l'area di Ercolano, Pompei e Torre Annunziata è considerata Patrimonio dell'Umanità dall’anno 1997, in questi luoghi si ammirano ancora oggi sculture, mosaici e pitture murali di stupefacente bellezza.


lunedì 15 agosto 2016

Auguri

I promessi viaggi augura un sereno ferragosto 2016 a tutti voi di Google + ed agli amici delle  Community 


domenica 14 agosto 2016

Le pinacoteche di Palazzo Rosso e Palazzo Bianco a Genova

Passeggiando per via Garibaldi, la Strada Nuova, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si incontrano questo due magnifici ed importanti Palazzi che conservano importanti opere di vari autori.
A Palazzo Rosso questi sono alcuni dipinti da ammirare:

Il dipinto di Bartolomeo Guidobono: Abramo congeda Agar

Il dipinto di Giuseppe Molteni: Andrea De Ferrari.

Il dipinto di Gregorio De Ferrari: Bozzetto per l’affresco della volta della sala dell'estate

Il dipinto di Anton Von Maron: Anna Pieri Brignole.

Il dipinto di Jan Wildens: Gennaio - Pattinatori sul ghiaccio.


Il dipinto di G.B. Gaulli detto il Baciccio: Gesù Bambino Salvatore.


A Palazzo Bianco potrete ammirare:

Il dipinto di Paolo Gerolamo Piola: Allegoria della Clemenza.

Il dipinto di Luca Cambiaso: Autoritratto del pittore in atto di dipingere il ritratto del padre.

Il dipinto di Luciano Borzone: Gerolamo Gallo, musico della Cappella Ducale di Genova

Il dipinto di Valerio Castello: Elemosina di S. Luigi IX re di Francia

Il dipinto di Gioacchino Assereto: La morte di Catone.

Il dipinto di Francesco Fontebasso: Le tre arti : pittura, scultura, architettura

Al visitatore il piacere di ammirare le altre opere che sono conservati nei due Palazzi.
Inoltre per conoscere le curiosità e gli aspetti insoliti legati ai due Palazzi fino al 07 ottobre 2016, ogni venerdì, vengono organizzate delle visite-evento, si consiglia di informarsi in tempo per quanto riguardano le visite.


venerdì 12 agosto 2016

Manifestazioni d'estate 2016 nei Borghi d'Italia

Questa è una selezione di alcune manifestazioni ed eventi che allieteranno i giorni di ferragosto per trascorrere, in questi Borghi giornate interessanti, divertenti, anche per i bambini e per assaggiare e gustare i prodotti tipici del territorio.
Servigliano
Fino al 21 Agosto 2016: Giostra dell'anello


Arquà Petrarca
Fino al 13 novembre 2016: Per le vie del Borgo a cui ho dedicato un post...


Civitella del Tronto
Fino al 31 agosto 2016: Escursioni guidate

Montone
Fino al 21 agosto 2016: Donazione della Santa Spina 

Montone
Fino al 31 ottobre 2016: La Pergamena di Montone

Trioria
Il 27 Agosto 2016: L'arte di fotografare un lupo

Trioria
Fino al 31 ottobre 2016:Un'estate magica a Triora



Buccino (Salerno)
Dal 12 al 13 agosto, la VI edizione di Volcei Wine Jazz, la rassegna di musica, jazz vino ed arte che si svolgerà presso il Chiostro degli Eremitani, sede del Museo Archeologico Nazionale di Volcei, a Buccino. Un luogo di culturache associa il buon vino, le performance di grandi musicisti jazz ed installazioni artistiche.



Si consiglia di informarsi sempre in tempo per la conferma delle date e quant’altro possa essere utile per assistere agli eventi riportati.




lunedì 8 agosto 2016

Evetni per le dere d'estate 2016 nei Musei italiani

Alcuni musei italiani durante l’estate 2016 hanno una serie di aperture straordinarie serali per offrire ai visitatori un modo diverso di visitare i luoghi della cultura in una suggestiva cornice notturna. Oltre alle visite ci sono in programma anche concerti, rappresentazioni teatrali e visite guidate. Questi sono alcuni luoghi della cultura dove poter assistere a queste manifestazioni:

Torino

Fino al 29 settembre 2016, tutti i giovedì sera, i Musei Reali di Torino prolungano l’orario di apertura al pubblico fino alle ore 22.
Genova

Fino al 01 ottobre 2016 saranno straordinariamente aperti, alternativamente, una volta a settimana la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e Museo di Palazzo Reale di Genova dalle ore 19.30,  20.30 e  21.30 per gruppi di massimo 30 persone.  
Modena

Fino a settembre 2016 in occasione della rassegna Le stanze delle Muse la Galleria Estense di Modena è visitabile di notte.
Firenze

Fino al 1° ottobre 2016, tutti i giovedì, il Museo Nazionale del Bargello resterà aperto fino alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.20).
fino al 27 settembre 2016 la Galleria degli Uffizi 
resterà aperta e le operazione di chiusura della Galleria inizieranno alle ore 21.35.
Urbino

Fino al 6 ottobre 2016, il giovedì sera, Galleria Nazionale delle Marche resterà aperta con l’apertura straordinaria del Torricino Nord, per la prima volta visitabile dal pubblico (Ingresso in gruppi di massimo 15 persone ogni 20 minuti, dalle 19.30 con ultimo ingresso alle 22.30). 
Napoli

Fino al 29 settembre 2016 il Museo Archeologico Nazionale di Napoli resterà aperto dalle ore 20.00 alle 23.00 con visite guidate.
Pompei e Ercolano

Fino al 1 ottobre 2016 gli Scavi di Pompei saranno aperti, il sabato sera, dalle ore 20 alle ore 23
(ultimo ingresso ore 22).
Ad Ercolano c’è un percorso che parte dai reperti conservati nel Padiglione della Barca, dove è esposta l’imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica, fino alla terrazza sul mare di Nonio Balbo.   
Per informazioni riguardante gli eventi si consiglia di visitare il sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.